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Nella mattinata di giovedì 6 Ottobre la scelta comunicato ufficialmente dal club. «Di certo sapremo uscire da questa situazione - ha promesso Cagni alla sua prima intervista - anche se non posso dire in che tempi. Questa è una buona squadra, con buone individualità e numerosi giovani interessanti. Ai miei giocatori chiederò carica agonistica, cattiveria e convinzione, il resto arriverà di conseguenza».
Silvio Baldini ha pagato a caro prezzo il ko interno col Varese, il penultimo posto in classifica dopo otto giornate e appena tre punti conquistati. Inizialmente si era pensato anche a Beppe Iachini, già alla guida del Vicenza nel recente passato, ma l'accordo non è stato trovato.
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Dopo aver scartato Cosmi, Papadopulo, Calori, Acori e Madonna, Viviani e Salvioni. Cagni ha ottenuto un contratto fino, al termine della stagione, con opzione di rinnovo in caso di salvezza. C'era stato un certo entusiasmo immediato nei confronti del suo predecessore Silvio Baldini, concretizzatosi in una buona campagna abbonamenti. La speranza è ora che Cagni, grazie alla sua esperienza, sappia condurre questo Vicenza, tutt'altro che squadra materasso, in acque più tranquille e magari avvicinarsi alle zone che competono ad una società dal passato luminoso come il Vicenza.
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