| News / Vicenza VIP |  | Scotolati, l'artista vicentino più ironico e irriverente sale alla ribalta cittadina. | | Gabriele Padoan, ricevuto dal Sindaco con tutti gli onori, presenta il "suo" calendario "210-2010" (!), dove come di consueto ce n'è per tutti.. | Irriverente, graffiante, talvolta anche temuto dai politici di turno, ma soprattutto ironico come solo lui sa essere con le vicende e i personaggi della sua Vicenza, l'artista e illustratore vicentino Gabriele Padoan, in arte Scotolati, stavolta entra a Palazzo Trissino da ospite d'onore. Un risultato di non poco conto per chi, come lui è stato spesso guardato con diffidenza e superficialità, se non addirittura osteggiato e "multato" come spesso gli è accaduto nel corso delle sue note "performances" sui muri cittadini... |
Il sindaco Achille Variati, infatti, ha voluto ospitare nella prestigiosa Sala degli Stucchi la presentazione del suo ultimo calendario "210 - 2010" (!), il ventesimo della sua carriera creativa. Si tratta di "un viavai serpentiforme di colori e di volti" secondo le parole usate da Scotolati per descrivere la carrellata di caricature di politici, giornalisti e altri personaggi vicentini che compone l'ultima sua fatica artistica.
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"Negli anni - ha detto Variati (nella foto sotto, a destra) - il maestro ha accompagnato la città con le note caricature. C'è stato anche chi l'ha temuto, ma non si deve avere paura di Scotolati perché è un uomo buono. Per questo l'ho voluto oggi in questa che è la casa di tutti ed è quindi anche sua". 
"Scotolati - ha detto l'assessore alla cultura Francesca Lazzari (nella foto sopra- è un artista irriverente, ironico, mai banale. Un vero vicentino nel senso che ha saputo interpretare fino in fondo la vicentinità, nei pregi e nei difetti, senza risparmiare, soprattutto ai politici, qualche positiva sferzata". A Scotolati abbiamo chiesto di spiegarci il senso di questo strano titolo:"210-2010", scherzo numerico o irrealtà lingustica escogitata per l'occasione? "E' una perfetta divisione figurata: nell'anno 2010 - afferma l'artista - ci stanno esattamente 210 teste ( con nomi e cognomi) di concittadini più o meno famosi e ben bene anagrammati, rimati, sonorificati, ricomposti e sbeffeggiati anzichenò... un pò di sana ironia antitristanzuola, trovarne 210 non è stato difficile, potevano anche essere molti di più perchè in fondo i tristanzuolmalinconici, gli addolorati cronici, i contriticarnali e arciscontenti sono sempre la maggioranza, capita alle volte che lo siamo tutti noi." Un calendario da collezione quindi, dal valore artistico, culturale e sociale come pochi per la nostra Vicenza spesso intrisa di troppa aulicità e poca autoironia. NON SOLO CALENDARIO... Oltre al calendario bislungone ( è alto 1 metro), per il 2010 Scotolati sfodera anche 2 "anormali" "manuali antidepressivi", come li definisce lui, perlopiù fotografici. L'uno è l'apparentemente serioso volume con una copertina nera intitolato: "G. Scotolati, (1508-2008)-500 anni d'architettura malsana" (ed. La Serenissima) e raccoglie circa 60 foto di travestimenti dell'autore (anni '80/90) con lo spuntar qui e là d'emerite presenze di personaggi locali viventi e no ( Araldo Geremia, Gueri da Santomio, Tino Ellero, Renato Stanisci...) e scorci d'una Vicenza che non c'è più. L'altro è il festoso "Benvenuti ad Asiago, città del sorriso" (stampato in collaborazione con Vicenza E') che comprende tutti i manifesti e le provocazioni stradali di Scotolati che crearono non poco scompiglio nella località turistica giusto qualche mese fa, una piccola multa mai pagata ed una successiva (quasi) complicità degli Asiaghesi, sensibili anch'essi al bisogno d'ilarità. A Scotolati vanno i complimenti di VICENZA.COM e d un ringraziamento per quanto ha fatto e fa perchè la nostra città sappia sorridere un po' di più e prendere con un po' più di leggerezza le vicende della vita, pubblica e privata...
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