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   Mostre: periodo dal: 06/09/2003 al: 02/11/2003
Terrecotte Cinesi
Genere: Ceramica
Luogo: Nove
Indirizzo: Nove Comune: NOVE
orari:
Località: Nove Museo della Ceramica


Terrecotte Cinesi

Inaugurazione: 6 Settembre 2003 ore 18.00

Uno dei tre Gran Premi alla Biennale di Venezia del 1999 è stato assegnato all’artista cinese Cai Guo Qiang e ai suoi undici collaboratori per la grandiosi e stupefacenti statue in creta, di dimensioni al vero. Si è trattato senza dubbio di una delle maggiori attrattive nell’ambito della 48^ Biennale curata da Harald Szeemann, un vero e proprio evento che, in particolar modo, nei primi tre giorni della vernice, ha consentito di seguire il lavoro di modellazione, al cospetto del pubblico delle grandi terrecrude.

Sono spuntati fuori più di cinquanta gruppi plastici raffiguranti i lavori pesanti, le fatiche e le umiliazioni del popolo cinese durante il periodo feudale. Bloccate nei gesti più naturali e consueti, le figure dei contadini cinesi, di vecchi, donne e bambini, hanno popolato come in un teatro vivente la scena dell’Arsenale di Venezia.

Modellate e tenute assieme da apposite strutture interne, le terrecrude si sono via via screpolate con il passare dei giorni, mostrando profonde spaccature ma, in sostanza, restando integre nel loro complesso. Si assisteva cioè, con il passare dei giorni e con le temperature elevate dell’estate veneziana, a una sorta di graduale deperimento, che sarebbe culminato nella demolizione. Questo processo, previsto dagli autori, rendeva sempre più affascinanti i gruppi scultorei, ma preludeva inevitabilmente alla loro distruzione, alla fine della mostra.

Ecco allora la figuratività, sia pure deformata e anche strampalata, dei suoi gruppi umani, sovraccaricata spesso di un ulteriore elemento decorativo, fattori che si trovano esclusivamente nella tradizione popolare dei "cucchi", e anche lì in misura diversa.

L’esito complessivo dell’operazione Terre Cinesi è certo tra le più singolari che possano coinvolgere due estremi così distanti come Italia e Cina, dal momento che neppure in Cina esistono le sculture della prima versione, effettuata durante la Rivoluzione Culturale; dalla versione in creta sono state ricavate in quel caso varie traduzioni in materiale sintetico.

Le sculture degli artigiani cinesi, coordinati da Cai Guo Qiang, eseguite per la Biennale del 1999 "un unicum" saranno visibili, a Settembre, durante una apposita iniziativa espositiva e saranno in seguito conservate al Museo Civico della Ceramica di Nove. Per l’occasione verrà stampato un catalogo in cui saranno documentate le fasi del lavoro e le motivazioni che hanno portato al salvataggio di queste opere molto particolari.

L’iniziativa è stata resa possibile dall’impegno congiunto del Comune di Nove e della Regione del Veneto.

Nel catalogo sono previsti contributi di Harald Szeemann e di specialisti internazionali dell’arte cinese contemporanea.


Info: Museo Civico della Ceramica Piazza G. De Fabris, 5 Nove email: museonove@ceramics.it - tel./fax. 0424/829807


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