| |  | | Titolo: Cinema sotto le stelle | | In programmazione Dal/from: 02/08/2004 al/to: 28/08/2004 | | Genere: Vario | | Luogo: Vicenza Comune: VICENZA | | Indirizzo: Chiostri S. Corona (VI) | | Orari: 21.15 | | Regista: | | Attori: | | Trama: CINEMA SOTTO LE STELLE 2004
Arena dei Chiostri di S. Corona (Contrà S. Corona 4, Vicenza).
Ingresso: Intero E. 4,00, Ridotto 3,00. In caso di maltempo al cinema Odeon. Spettacolo unico ore 21.15.
PROGRAMMA DI AGOSTO Lunedì 2 agosto È PIÙ FACILE PER UN CAMMELLO, di Valeria Bruni Tedeschi, con Valeria Bruni Tedeschi, Chiara Mastroianni, Jean Hugues Anglade, Fr./It. 2003 (110 min.) Il male di vivere di Federica sono i soldi, i troppi soldi della sua famiglia. Che si sommano alle difficoltà dell'esistenza comuni a tutti i mortali. Autobiografismo con scioltezza, quasi una foto di gruppo per esorcizzare le nevrosi di tutti. Un'opera prima che è una bella sorpresa.
Martedì 3 agosto LA GIURIA, di Gary Fleder, con John Cusack, Gene Hackman, Dustin Hoffman,Rachel Weisz, Bruce Davison, USA 2003 (125 min.) Il processo è contro una potente industria d'armi, ma i dodici giurati sono stati assortiti da un assoldato manipolatore che opera come consulente per le giurie. Uno dei dodici però sembra saperne una più del diavolo e intende vendere il pilotato verdetto al miglior offerente. Un legal thriller avvincente e a suo modo istruttivo.
Mercoledì 4 agosto LUTHER, di Eric Till, con Joseph Fiennes, Alfred Molina, Peter Ustinov, Bruno Ganz, Claire Cox, Germania 2003 (120 min.) Vita e lotta del monaco agostiniano Martin Lutero contro l'ostinata prevaricazione della Chiesa romana. In forma spettacolare (ma non troppo poi) la nascita e l'affermarsi della Riforma che ha infranto per sempre il monolitismo religioso in Occidente.
Giovedì 5 agosto THE MISSING, di Ron Howard, con Tommy Lee Jones, Cate Blanchett, Eric Schweig, Evan Rachel Wood, USA 2003 (135 min.) New Mexico, 1885: una ragazzina è stata rapita dagli indiani. La mamma e il nonno vanno alla ricerca della scomparsa. La troveranno, non senza però aver patito molto. Un western dalle reminiscenze fordiane, immerso in un paesaggio di aspra e selvaggia bellezza.
Venerdì 6 agosto (Film d'essai) LA SPETTATRICE, di Paolo Franchi, con Barbara Bobulova, Brigitte Catillon, Andrea Renzi, Chiara Picchi, Italia 2004 (102 min.) Si può amare "inventandosi" l'uomo che abita di fronte? Inseguendolo quando si trasferisce per stare vicino alla sua compagna, insinuandosi poi passivamente tra i due? Com'è mai una vita vissuta da spettatrice della vita altrui? Un cuore in apnea.
Sabato 7 agosto ALLA RICERCA DI NEMO, di Andrew Stanton e Lee Unkrich, con personaggi ad animazione digitale, USA 2003 (93 min.) Papà pesce resta vedovo con figlio pesciolino a carico, il birichino Nemo. Ma ecco che un subacqueo lo cattura confinandolo nell'acquario di un dentista. Riuscirà il piccolo Nemo a ricongiungersi all'amato padre? Un film d'animazione che è già un classico del genere.
Lunedì 9 agosto IN AMERICA - IL SOGNO CHE NON C'ERA, di Jim Sheridan, con Samantha Morton, Paddy Considine, Djimon Hounsou, USA/Irl./UK 2003 (105 min.) Una famiglia di irlandesi a New York, negli anni Ottanta. In cerca di fortuna, a contatto con un'umanità marginale ma prorompente. E se il "sogno" resta sogno, la realtà muove alla tenerezza più intensa. Un'opera toccante, che non lascia indifferenti.
Martedì 10 agosto MYSTIC RIVER, di Clint Eastwood, con Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon, Laura Linney, Marcia Gay Harden, USA 2003 (135 min.) Tre uomini in fuga dal proprio passato popolato da fantasmi irriducibili. Un bambino violentato ieri, una ragazzina massacrata oggi, un grumo di contraddizioni inestricabili domani: un film che penetra dentro come una lama, difficile da dimenticare.
Mercoledì 11 agosto FAME CHIMICA, di Paolo Vari e Antonio Bocola, con Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Ital./Svizz. 2003 (95 min.) La vita (poco) avventurosa di due giovani senza futuro nel quartiere popolare milanese di Quarto Oggiaro. Fino a quando tra i due non si mette la più bella del rione intenzionata a raggranellare qualche euro per tornarsene nell'amata Londra. Per metà documentario, per metà finzione.
Giovedì 12 agosto A MIA MADRE PIACCIONO LE DONNE, di Inés París e Daniela Fejerman, con Leonor Watling, Rosa María Sardá, María Pujalte, Spagna 2002 (95 min.) Che fare se la mamma s'innamora di una pianista giovane e affascinante? Alle figlie già grandi non resta che affidarsi alle nevrosi per tentare d'arginare la cavalcante crisi d'identità. Una commedia di maliziosa, contagiosa brillantezza, sulle orme di Almodóvar.
Venerdì 13 agosto (Film d'essai) ORO ROSSO, di Jafar Panahi, con Hussein Emadeddin, Kamyar Sheissi, Azita Rayeji, Shahram Vaziri, Iran 2003 (95 min.) Teheran, oggi. Umiliato alla vigilia delle nozze, il pony express Hussein pensa di riscattarsi rapinando il gioielliere che lo ha insultato per la sua povertà. Una parabola amara sull'impossibilità di risalire la china nell'Iran d'oggi. Premio della Giuria a Cannes.
Sabato 14 agosto HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN, di Alfonso Cuarón, con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, USA 2004 (130 min.) Harry Potter atto terzo, al cinema. Riuscirà il truce mago Sirius fuggito di prigione a eliminare Harry una volta per tutte? Niente paura, perché l'agguerrito terzetto di amici è cresciuto, e non solo in statura. Fantavventure nella scuola di magia più invidiata sulla terra.
Lunedì 16 agosto AUTOREVERSE, di Cédric Klapisch, con Marie Gillain, Vincent Elbaz, Simon Abkarian, Francia 2003 (110 min.) Una squadra di ladri (mal) assortiti, una rapina tutta da filmare, una ragazza per bene stanca di esserlo, una discesa agli inferi più che programmata: un polar che parte come una commedia per finire in tragedia. Senza romanticismi di maniera, con la secchezza dovuta. Da vedere.
Martedì 17 agosto LOST IN TRANSLATION - L'AMORE TRADOTTO, di Sofia Coppola, con Bill Murray, Scarlett Johansson, Giovanni Ribisi, USA 2003 (95 min.) Lui è un maturo divo di Hollywood in trasferta giapponese per uno spot, lei la fresca sposina di un fotografo al seguito del marito. Ma incontrarsi a Tokyo resterà una parentesi senza alcun seguito nelle loro vite. Una storia d'amore senza amore, è stato detto. Ben detto.
Mercoledì 18 agosto CHE NE SARÀ DI NOI, di Giovanni Veronesi, con Silvio Muccino, Violante Placido, Elio Germano, Italia 2004 (105 min.) Il viaggio di Matteo, Paolo e Manuel nell'isola di Santorino, per festeggiare l'esame di maturità. E per rincorrere l'inafferrabile Carmen di straripante bellezza. Una vacanza (quasi) iniziatica, senza però l'urgenza di crescere davvero. Generazionale, meno banale dei confratelli.
Giovedì 19 agosto OUT OF TIME, di Carl Franklin, con Denzel Washington, Sanaa Lathan, Eva Mendes, Dean Cain, USA 2003 (105 min.) Matt è un bravo poliziotto di stanza in una minuscola cittadina della Florida, angosciato perché la moglie lo sta lasciando e ingenuo quanto basta per farsi abbindolare da una focosa donna malmaritata. Un noir ben recitato, intrigante per quanto lascia trasparire fra le pieghe del racconto.
Venerdì 20 agosto (Film d'essai) L'ANGELO DELLA SPALLA DESTRA, di Djamshed Usmonov, con Maruf Poulodzade, Haicha Habdrachitova, Ouktamoy Miassar, Tagikistan/Fr./It. 2003 (90 min.) La mamma sta male e il figlio torna a casa per accontentarla. È un poco di buono, ma la madre confida in lui. Secondo un'antica leggenda islamica, l'angelo della spalla destra è quello che tiene la contabilità delle buone azioni compiute in vita. Dal Tagikistan con amore.
Sabato 21 agosto THE DAY AFTER TOMORROW - L'ALBA DEL GIORNO DOPO, di Roland Emmerich, con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Ian Holm, USA 2004 (120 min.) Il paleoclimatologo Jack Hall ha purtroppo previsto giusto: una repentina glaciazione cancella mezzo mondo abitato. Ai pochi sopravvissuti non resta che rimboccarsi le maniche e far da monito alla stolta dissipazione dell'ambiente dei tempi che viviamo. Ecoavvisati, mezzo salvati.
Lunedì 23 agosto 50 VOLTE IL PRIMO BACIO, di Peter Segal, con Adam Sandler, Drew Barrymore, Dan Aykroyd, USA 2004 (95 min.) Che guaio se a perdere la memoria a breve termine è proprio la ragazza di cui ti sei invaghito oggi stesso. Una commedia romantica giocata con brio, un paradosso temporale trattato a torte in faccia. A suo modo intelligente, sotto la corteccia di stupidità.
Martedì 24 agosto LADYKILLERS, di Joel e Ethan Coen, con Tom Hanks, Irma P. Hall, Marlon Wayans, J.K. Simmons, USA 2004 (100 min.) La "signora omicidi" goes to Mississippi. Per incontrare di nuovo un ensemble di musicisti-rapinatori capeggiati da un flemmatico e mefistotelico professore abbigliato in stile vittoriano. Andante con moto, insinuante quanto basta, stilizzato nei caratteri. Fino alla resa dei conti.
Mercoledì 25 agosto LA GRANDE SEDUZIONE, di Jean-Francois Pouliot, con Raymond Bouchard, David Boutin, Benoit Brière, Canada 2003 (110 min.) Come fare per trattenere stabilmente in paese il giovane medico capitatovi per una vacanza? A vezzeggiarlo ci si mettono in tutti, la posta in gioco è alta: l'apertura di una fabbrica salva-economia. Una commedia spassosa, di grande successo in patria.
Giovedì 26 agosto I DIARI DELLA MOTOCICLETTA, di Walter Salles, con Gael García Bernal, Rodrigo de la Serna, Mia Maestro, Arg./Bras./Cile/Perù 2004 (120 min.) Uno spicchio di vita di Ernesto Guevara prima di diventare il "Che". Insieme con l'amico Granado, in sella a una vecchia moto, in esplorazione dell'America Latina. Alla vigilia del mito, fuor di retorica ma toccante quanto sanno esserlo le ingiustizie di cui è costellato il mondo.
Venerdì 27 agosto (Film d'essai) PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO E ANCORA PRIMAVERA, di Kim Ki-duk, con Kim Ki-duk, Kim Young-min, Corea del Sud/Germ. 2003 (100 min.) Due monaci, un eremo galleggiante sul lago, quattro apologhi e un epilogo per sondare l'impalpabile, alla ricerca dell'equilibrio dello spirito. Elegiaco, intenso, contemplativo, ispirato. Un'opera d'indubbio fascino, da ammirare senza parsimonia.
Sabato 28 agosto TROY, di Wolfgang Petersen, con Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Sean Bean, Diane Kruger, Peter O'Toole, USA 2004 (160 min.) Per una volta lasciamo da parte Omero (anche se l'intelaiatura narrativa a lui rimanda e la conosciamo tutti) per goderci questo spettacolone atletico-ludico in cui l'avventura-divertimento scorre spedita senza intoppi problematici e con qualche graffiatina polemica all'attualità. | | Internet: | | |