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Marostica Doc

Marostica è famosa non solo per la sua medievale bellezza, ma anche per i buoni prodotti della sua terra. Uno in particolare, gustoso e coloratissimo, è la famosa ciliegia marosticense. I dintorni della cittadina, durante i mesi estivi, si accendono di un rosso splendente e in maggio la Sagra della Ciliegia fa apprezzare a tutti le tante varietà di questo saporitissimo frutto, come le "sandre", i "duroni" e le "marostegane".

Nei mesi di maggio e giugno è tutto un tripudio di tonalità del rosso, per celebrare e assaporare quelle che a buona ragione vengono considerate tra le migliori ciliegie d'Italia. Oggi i gustosi frutti della terra marosticense hanno ricevuto il riconoscimento del marchio IGP (identificazione geografica protetta) che rappresenta una garanzia per il consumatore attento. I circa 600 cerasicoltori dell'area marosticense sono stati i primi in Italia a fregiarsi del prestigioso riconoscimento.

Oggi dunque, grazie anche al fattivo contributo della Regione Veneto e dell'Istituto per la qualità e le tecnologie agroalimentari di Thiene (uno dei pochi in Italia, realizzato grazie ai finanziamenti regionali e di Veneto Agricoltura), questo frutto della terra vicentina può godere della giusta considerazione e attenzione. Un'occasione molto importante per valorizzare i prodotti agricoli, e per innescare un circuito di sinergie che, attraverso la buona tavola e la degustazione del prodotti Doc (non si dimentichi la vicina zona di produzione dei pregiatissimi vini di Breganze), contibuisca ad attrarre turisti e visitatori dall'Italia e dall'estero, disponibili a coniugare sapori e cultura. Marostica è anche terra d'artigianato: nei mesi di luglio e agosto i maestri artigiani locali espongono le loro creazioni nella sala espositiva al primo piano del Castello Inferiore, in una mostra che attira migliaia di visitatori. Marostica è anche sede di una prestigiosa rassegna culturale internazionale: "Umoristi a Marostica".

Dal 1969 questo evento convoglia in città centinaia di artisti e disegnatori da ogni parte del mondo, che ogni volta sono chiamati a esprimersi su un tema scelto per l'occasione. E a settembre, negli anni dispari, quelli in cui non si disputa la partita a scacchi, si tiene il Festival Internazionale degli Scacchi, una grande sfida tra i migliori giocatori del mondo, che fa da contraltare in chiave attuale alla rievoczione storica della disfida medievale.