Roberto Baggio è nato a Caldogno il 18 febbraio
1967ed ha iniziato a dare i primi calci ad un pallone
sui campetti del suo paese natale, un comune di circa
10.000 abitanti a due passi da Vicenza.
Si era capito subito che da quei piedi sarebbero uscite cose egregie e furono
gli osservatori del Lanerossi Vicenza ad accorgersi del talento di Roberto sui
campetti del suo paese natale: a 14 anni Baggio era gia in squadra,
col soprannome di "Zico".
Roberto Baggio esordì in maglia biancorossa,
a soli 16 anni, nella stagione 1982/83, quando la società vicentina
militava in serie C.
Nella stagione successiva il ragazzo di Caldogno collezionò 6
presenze e, soprattutto, il suo primo gol in biancorosso.
Ma fu nella stagione 1984/85 che Baggio trovò la
sua consacrazione: con 12 reti segnate in 29 gare Roberto
diede un grandissimo contributo alla promozione in serie
B dei biancorossi e si fece notare dai grandi club della
serie A.
Fu la Fiorentina ad acquistarlo, ma Baggio fu costretto
a rinviare l'esordio nella massima serie perchè due
giorni dopo l'arrivo a Firenze subì una grave
infortunio: la rottura dei legamenti crociati del ginocchio
destro.
Con pazienza e sacrificio tornò in campo ed esordì in
serie A, con la maglia viola, il 21 settembre del 1986.
Fu la sua definitiva esplosione: segnava, faceva segnare
e stregò tutto il calcio italiano, che si innnamorò di
lui.
Nel 1993 arriva, probabilmente, la più grande soddisfazione
della sua carriera: Roberto Baggio vince il Pallone d'Oro,
secondo italiano dopo Paolo Rossi a riuscire a conquistare
l'ambitissimo premio.