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La Basilica Palladiana

basilica-palladiana sPiazza dei Signori, così chiamata perchè vi sorgeva il Palazzo della Signoria o del Podestà e quello del Capitanio, e forse anche perchè rappresentava il luogo di ritrovo dei nobili cittadini in occasione delle feste, è uno dei gioielli di Vicenza, probabilmente il più prezioso, assieme a La Rotonda ed il Teatro Olimpico certamente il più conosciuto e apprezzato nel mondo.

All’inizio del 500, in quello che fu il secolo del Palladio, la Piazza fu in gran parte pavimentata, per essere poi lastricata completamente nei secoli successivi fino ad assumere verso la metà dell’800 l’aspetto attuale. Assieme alla meravigliosa Basilica Palladiana, che sorge sul lato meridionale della piazza, e che fu il primo incarico pubblico di Andrea Palladio, assegnato nel 1549 e conclusosi nel 1617 ben dopo la sua morte, la piazza rappresenta il cuore della città.

Per la sua costruzione fu impiegata la pietra bianca delle cave di Piovene, e il Palladio volle come partner del progetto il suo primo maestro e mentore, quel Giovanni da Pedemuro che lo prese a bottega, giovanissimo, come umile tagliapietre. Il portico della Basilica accoglie una scala gotica che porta al piano superiore e al vastissimo salone: a metà della scala si può osservare la marmorea "bocca della verità", una feritoia dove si depositavano le denuncie anonime del tempo contro gli appestati.

Dal piano superiore si può godere di una splendida vista delle tre piazze sottostanti, oltre a quella in oggetto anche Piazza delle Erbe e Piazzetta Palladio, mentre l’accesso al terrazzo sovrastante è di norma non consentito, salvo alcune eccezioni. Il tetto della Basilica andò quasi completamente distrutto da un incendio durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, e fu in seguito ricostruito fedelmente utilizzando una copertura di rame. Attigua alla Basilica è la Torre di Piazza, detta anche Torre Bissara, alta 82 metri, che in origine nel 200 apparteneva alla famiglia dei Bissari, la quale di li a poco la cedette al Comune.

Durante la dominazione della Serenissima Repubblica, vi fu collocato il Leone di San Marco, e nel 1444 la torre fu completata con l’innesto del pinnacolo. Ai piedi della torre sorgono le due Colonne di Piazza, che separano Piazza dei Signori da Piazza delle Biade. La Colonna del Leone, posta nel 1464, fu danneggiata nello stesso bombardamento che colpì la Basilica nel 1945, e quella che si può vedere oggi è solo un restauro dell’originale. La Colonna del Redentore è invece del 1640, disegnata dall’architetto Pizzocaro sul modello di quella del Leone.