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   Teatro: periodo dal: 09/09/2006 al: 15/10/2006
59° Ciclo Spettacoli Classici
Genere: Classico
Luogo: Vicenza
Indirizzo: Vicenza Comune: VICENZA
orari: Vei dettaglio
Località: Vicenza, Teatro Olimpico


59°Ciclo Spettacoli Classici 2006

Il 59° Ciclo di Spettacoli Classici, diretto da Luca De Fusco, promosso dal Comune di Vicenza e dal Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”, verterà quest’anno sul tema “Eros e Thanatos”. L’apertura sabato 9 settembre sotto il segno della musica di Georg Friederich Haendel di cui è proposto l’oratorio Il Trionfo del Tempo e del Disinganno. Si tratta di un appuntamento inserito nell’ambito della X edizione del Festival di Musica Antica Spazio & Musica 2006, protagonista l’orchestra I Musicali Affetti, diretta da Fabio Missaggia.

Somenica 17 lo spettacolo multimediale Dante Symphony con la partecipazione dell’Orchestra del Teatro Olimpico e del Coro del Conservatorio di Vicenza, diretti da Vittorio Bresciani, nonché di Ugo Pagliai e Paola Gassman che si cimenteranno come voci recitanti in una rappresentazione attualizzata della Divina Commedia.

Da giovedì 21 a sabato 23 il cartellone propone Fedra di Jean Racine, nella traduzione di Giuseppe Ungaretti, con Micaela Esdra nel ruolo della protagonista, per la regia di Walter Pagliaro. Il 28 settembre sarà la volta di un altro appuntamento classico con Medea di Euripide, per la regia di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo si avvale della prestigiosa interpretazione di una delle maggiori attrici italiane, Lina Sastri, che sarà sul palcoscenico dell’Olimpico fino a domenica 1 ottobre. Ultimo appuntamento in cartellone, Prometeo incatenato di Eschilo, in scena da giovedì 12 a domenica 15 ottobre, per la regia di Roberto Guicciardini e con la partecipazione di uno dei maggiori attori della generazione di mezzo, Sebastiano Lo Monaco.

Sulla scia del forte gradimento da parte del pubblico, tornano anche quest'anno le prove aperte dei titoli in cartellone per il 59° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico. La permanenza in città delle compagnie farà avvertire maggiormente ai vicentini il "profumo" del teatro di produzione e permetterà un maggiore collegamento della rassegna con il territorio vicentino. Si comincia mercoledì 20 con le prove aperte di Fedra, primo allestimento del Ciclo, che debutterà in teatro giovedì 21, in replica fino a sabato 23 settembre. Per lo spettacolo Medea il pubblico potrà invece vedere la compagnia al lavoro mercoledì 27 settembre. Per l'allestimento di Prometeo incatenato sono in programma quattro giornate di prove: da venerdì 6 a domenica 8, oltre a martedì 10 ottobre. Gli orari di tutte le prove aperte sono dalle 15.30 alle 17 e per parteciparvi è obbligatorio prenotarsi telefonicamente allo 0444/222122, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Le iscrizioni saranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di 40 persone per giornata.

PREVENDITA BIGLIETTI presso VICENZA.COM Tel 0444/540430 e-mail: tickets@vicenza.com

IL PROGRAMMA
Sabato 9 settembre ore 21.00

EROS e THANATOS: IL TRIONFO DEL TEMPO E DEL DISINGANNO di G. F. Händel
Orchestra I Musicali Affetti con Monica Piccinini e Lia Serafini (soprani), Gabriella Martellacci (contralto), Mario Cecchetti (tenore)
Direttore Fabio Missaggia

Venerdì 15 settembre ore 20.00
Cerimonia di consegna della IV° edizione dei
PREMI ETI – GLI OLIMPICI DEL TEATRO
Ingresso su invito

Domenica 17 settembre ore 21.00
DANTE SYMPHONY
Musica, poesia e immagini sulla Divina Commedia. Musiche di Cajkovskji e Liszt
Voci recitanti Ugo Pagliai e Paola Gassman
Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza
Coro del Conservatorio "A. Pedrollo" di Vicenza direttore Vittorio Bresciani

Spettacolo multimediale che del capolavoro dantesco costituisce un'originale rilettura. Il progetto, firmato dallo stesso Bresciani, trae spunto da una precedente proposta musicale prodotta da Ravenna Festival nel luglio 2002 e in seguito circuitata in tutta Italia in vari teatri d'opera e festival (dal Teatro dell'Opera di Roma, al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro di Messina, alle Settimane G. Mahler di Dobbiaco, al Settembre Musica di Torino) e in Germania al Kunst-Fest di Weimar, con il titolo di Dante Mutimediale. L'allestimento appositamente curato per il Teatro Olimpico prevede la proiezione delle immagini direttamente sulla frons scenae; Ugo Pagliai e Paola Gassman interpreteranno il V Canto dell'Inferno, mentre il coro, istruito da Mariano Dante, si disporrà alla sommità della cavea su due ali laterali. L'organico orchestrale prenderà posto sull'intero palcoscenico, eseguendo pagine di Cajkovskji (Francesca da Rimini) e Liszt (Sinfonia sulla Divina Commedia).

Dal 21 al 23 settembre ore 21.00
FEDRA di Racine
Traduzione di Giuseppe Ungaretti
Con Micaela Esdra. Regia Walter Pagliaro
Per questo spettacolo è prevista una giornata di prove aperte, mercoledì 20 settembre, dalle 15.30 alle 17.00

La protagonista della tragedia, scritta nel 1677, è la seconda moglie di Teseo che è scomparso durante un viaggio. Fedra si confessa alla nutrice Enone dicendole di amare il figliastro Ippolito. Nel frattempo viene annunciata la morte di Teseo. Convinta che il suo amore non sia più colpevole, Fedra svela la sua passione a Ippolito che si indigna. Teseo intanto ritorna incolume. Per salvare Fedra, Enone accusa di amore incestuoso Ippolito che viene maledetto e scacciato dal padre. Fedra è sconvolta, vorrebbe confessare a Teseo la verità. La notizia che Ippolito ama, riamato, la principessa Aricia, provoca in lei una violenta gelosia. Aricia lascia intendere a Teseo che Ippolito è innocente, ma Teseo è turbato: apprende che Enone si è uccisa buttandosi in mare e che Fedra vuole morire. Supplica Nettuno di non voler tenere conto della maledizione lanciata contro il figlio, ma è troppo tardi: atterriti da un mostro marino, i cavalli di Ippolito si sono imbizzarriti e Ippolito è morto. Fedra confessa la verità e si uccide. "Il peso della colpa schiaccia i protagonisti", afferma il regista, "perché gli dei, come ci ha insegnato Euripide, non danno scampo agli uomini e la nostra esistenza, come ci spiega Teraméne, altro non è che un processo graduale in cui giorno dopo giorno si fa strada l'idea della tragica condizione dell'essere umano sotto il potere ingiusto degli dei."

Dal 28 settembre all’1 ottobre ore 21.00
MEDEA di Euripide
Traduzione Dario Del Corno
Con Lina Sastri. Regia Piero Maccarinelli

Medea che, pazza di rabbia per il tradimento del marito, premedita per vendetta l'uccisione dei suoi stessi figli, trova nell'attrice napoletana Lina Sastri l'interprete ideale grazie al suo grande equilibrio fra passione e intelligenza così naturalmente mediterranea. In scena anche Maurizio Donadoni, nel ruolo di Giasone, Alarico Salaroli (Creonte), Betty Pedrazzi (nutrice), Emanuele Vezzoli (Egeo), Luciano Virgilio (messaggero), Fernando Pannullo (Pedagogo) Riccardo e Vittorio Duso (i figli di Medea), oltre al coro "I nuovi affetti musicali".

Con questa Medea, che si avvale della traduzione di Dario Del Corno, Maccarinelli ritorna all'Olimpico a distanza di un anno dal grande successo ottenuto la scorsa edizione con Le Troiane di Euripide. Lo spettacolo pur essendo uno dei titoli più graditi dagli appassionati di drammaturgia antica, è assente da molti anni dal teatro vicentino. Dopo gli allestimenti del 1949 e del 1964, oltre a quello del 1976, ma relativo a Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro, la più recente presenza all'Olimpico del testo euripideo risale al 2001, sia pure con uno spettacolo in forma di melologo su musiche di Jiri Benda, che ha visto per l'ultima volta nel proscenio vicentino la grande Valeria Moriconi recitare nelle vesti della protagonista.

Dal 12 al 15 ottobre ore 21.00
PROMETEO INCATENATO di Eschilo
Traduzione Monica Centanni
Con Sebastiano Lo Monaco. Regia Roberto Guicciardini

Conclude il 59° Ciclo di Spettacoli Classici Prometeo incatenato di Eschilo per l’interpretazione di uno maggiori attori della generazione di mezzo, Sebastiano Lo Monaco, e con la firma di uno dei grandi maestri italiani del teatro di regia: Roberto Guicciardini. La scena palladiana ospita lo spettacolo prodotto da Sicilia Teatro. La presenza di Lo Monaco è una novità assoluta per il Ciclo, mentre il regista ritorna sul palcoscenico dell'Olimpico dopo quasi dieci anni di assenza e dopo aver firmato diversi lavori, soprattutto negli anni '70. Lo Monaco, dopo il primo debutto in teatro nel 1979, diretto da Enrico Maria Salerno, ha recitato con attrici come Adriana Asti e Annamaria Guarnieri sotto la direzione di grandi registi come Missiroli. Nel 1989 ha iniziato l'attività di primattore e impresario. È anche apprezzato attore cinematografico (Festa di laurea di Pupi Avati) e televisivo (La piovra 9 e Un prete tra noi). La vicenda racconta del titano Prometeo che, dopo aver rubato il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, viene condannato a rimanere legato alla rupe del Caucaso dove un rapace gli roderà il fegato.

Prometeo incatenato è la seconda parte di una trilogia costituita da altri due drammi, Prometeo portatore di fuoco e Prometeo liberato, oggi entrambi perduti. Si sa però che al termine della trilogia Prometeo si riconcilierà con Zeus, del quale dovrà accettare il diritto a regnare sull'Olimpo. Il titano Prometeo, colpevole di avere amato gli uomini al punto di donare loro il fuoco dopo averlo rubato agli dei, è infatti incatenato a una rupe da Efesto per ordine di Zeus. Lì resterà per moltissimi anni, mentre un rapace gli roderà il fegato che ogni volta si ricostituirà per prolungargli il supplizio. Pur avendo come personaggi dei e semidei, Prometeo Incatenato è una tragedia fortemente umana: la disperazione di Io, anch'ella vittima degli dei, è posta accanto alla pietà di Oceano e a quella, ben più forte, di Efesto nei confronti di Prometeo; a questi sentimenti più o meno positivi si contrappongono la crudeltà implacabile di Kratos e il cinismo ironico di Ermes. Su tutti, però, campeggia Prometeo: il titano è consapevole di essere vittima di un'ingiustizia, ciò nonostante offre il fianco alla furia degli dei.

Biglietti (posto numerato):
Gradinata intero € 23,00
Gradinata ridotto € 20,00
Platea intero € 16,00
Platea ridotto € 14,00
Ridotto studenti € 9,00
Diritto di prevendita € 1,50

Riduzioni:
Giovani fino a 25 anni, Carta 60, Cral e associazioni culturali (ne usufruiscono solo coloro che sono regolarmente iscritti ai circoli aziendali e alle associazioni: l’acquisto avviene esclusivamente attraverso le associazioni di appartenenza e per gruppi di almeno dieci persone)

Vendita biglietti al botteghino del Teatro Olimpico (piazza Matteotti), aperto dal martedì alla domenica; orario: 9-16.30. Se non esauriti in prevendita i biglietti saranno disponibili al botteghino dalle 20.30 della sera dello spettacolo. Call center 899 666 805, attivo dal lunedì al venerdì (8-20) e il sabato (8-15).

Informazioni:
Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni Ufficio Promozione Pubblico 041/2402020
Comune di Vicenza Assessorato alle Attività Culturali 0444/222122


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