| | | Teatro: periodo dal: 09/02/2008 al: 09/02/2008 |  | | Tutta colpa di Garibaldi | | Genere: Recital | | Luogo: Lonigo | | Indirizzo: Lonigo Comune: LONIGO | | orari: 21.00 | | Località: Lonigo, Teatro Comunale
Tutta colpa di Garibaldi
La nuova stagione teatrale 2007/2008 a Lonigo si protrae fino al 22 aprile 2008.
Di Gioele Dix, Nicola Fano, Sergio Fantoni. Con Gioele Dix, Matteo Malavasi (contrabbasso) e una protagonista femminile. Regia Sergio Fantoni.
Dopo aver sbertucciato gli italiani con "La Bibbia ha sempre ragione", Dix volge ancora una volta la propria garbata vis polemica a stanare vizi e furbizie dell'Italietta contemporanea. E nel bicentenario della nascita dell'Eroe dei Due Mondi, propone uno spettacolo divertente, documentato e a tratti polemico, che cerca di far luce non solo sul grande condottiero che ha sacrificato la vita all'unità d'Italia, ma soprattutto sul sentimento fortemente contraddittorio che lega gli italiani al loro paese. Infatti stavolta l'interrogativo è feroce: perché essere italiani significa per la gran parte di noi essere anti-italiani? Perché quando una cosa per sbaglio funziona, diciamo: non sembra nemmeno di stare in Italia?
Gioele Dix, Nicola Fano e Sergio Fantoni hanno pensato e scritto uno spettacolo divertente, dinamico, polemico, che racconta le peripezie tragicomiche di un autore-attore (Gioele Dix) al quale è stato commissionato l'allestimento di un testo celebrativo su Garibaldi. Studiando a fondo la straordinaria biografia pubblica e privata dell'Eroe dei due mondi, il protagonista dello spettacolo scopre una figura complessa che sfugge a ogni definizione e retorica. Si sente respinto e attratto da quel temperamento ondeggiante fra epici slanci e clamorosi ritiri. Un personaggio perfettamente funzionale all'immagine contraddittoria che gli italiani hanno di sé stessi. Accanto a Gioele Dix, nei panni di narratore appassionato e sempre più perplesso, due complici sulla scena: una giovane ed effervescente assistente sudamericana neogaribaldina e un geniale contrabbassista-uomo orchestra in tassativa camicia rossa.
"Garibaldi è un eroe che, tra monumenti e iscrizioni, si trova in molte piazze italiane e quindi, nel bene e nel male, rappresenta il nostro paese - spiega Gioele Dix -. Per questo spettacolo abbiamo studiato a fondo la sua biografia, al di là delle nozioni che troviamo nei libri di storia. E, purtroppo, abbiamo scoperto che l'Italia di oggi assomiglia a quella di un secolo e mezzo fa, immersa come allora in progetti incompiuti, battibecchi politici, inconcludenze. Garibaldi consegnò sul più bello la politica ai Savoia, mancando forse di coraggio nel fare l'ultimo decisivo passo. E dimostrando un'insicurezza che è comune ai politici di oggi. Questo spirito è ben presente nello spettacolo: si ride, ma il sottofondo è amaro e sarcastico".
Ore 21.00
Biglietto.
Info e prenotazioni: 0444/835010 | | | | |