| | | Teatro: periodo dal: 09/02/2008 al: 09/02/2008 |  | | Fottuti! | | Genere: Culturale | | Luogo: Vicenza | | Indirizzo: Vicenza Comune: VICENZA | | orari: 21.00 | | Località: Vicenza, Teatro Spazio Bixio via Mameli 4
Fottuti! ('fanculo!)
"Fottuti!" è il provocatorio titolo dello spettacolo che andrà in scena sabato 9 febbraio alle 21 allo Spazio Bixio di Vicenza, nell'ambito della rassegna "Teatro Elemento" voluta dal Comune e curata per la parte artistica e organizzativa da Theama Teatro. Ad andare in scena sarà il Teatrino del Rifo Prospettiva T di Udine, che porta a Vicenza questo testo scritto e interpretato da Giorgio Monte e Manuel Buttus.
Il titolo non è il punto di partenza del lavoro, quanto piuttosto la sua conclusione: lo sfogo ultimo di due attori - Mario e Aldo - di fronte al crollo della cultura in generale e della crisi di certo teatro in particolare. Tutto nasce dall'idea di Mario, integralista convinto in merito alla necessità di ridare dignità allo spettacolo, di indire uno sciopero della cultura. Accanto a lui è Aldo (che all'inizio dello spettacolo subisce un... incidente molto particolare e simbolico), più possibilista circa i confini entro i quali far muovere l'intrattenimeno perché desideroso di potersi finalmente esibire, una volta tanto, davanti a una platea stracolma: anche se questo dovesse avere, come prezzo da pagare, qualche concessione sul fronte della qualità e dell'integrità professionale.
Ore 21.00
Biglietto Euro 8, Ridotto 4.
Informazioni e prenotazioni: Theama Teatro, stradella delle Barche, 7 a Vicenza (tel. 0444/322525 al mattino; in altri orari 348 0035186). Biglietti anche alla biglietteria del Bixio da un'ora prima dello spettacolo.
LA RASSEGNA Forti del gradimento ottenuto nella prima stagione, Comune e Theama tornano dunque quest'anno, dal 13 ottobre, a riproporre nella sostanza la fortunata formula che nel 2006-2007 ha decretato il successo di "Teatro Elemento". Lo scorso anno, infatti, la rassegna di spettacolo si è da subito messa in luce per il suo ampio respiro e la capacità di spaziare tra i più diversi generi di spettacolo (dalla prosa, alla musica, alla danza) rivolgendosi a un pubblico di tutti i gusti e di tutte le età. Non solo: l’iniziativa è stata apprezzata per la sua grande attenzione a quelle correnti e a quelle proposte, vicentine e venete in particolare, che difficilmente trovano spazio sui palcoscenici tradizionali, aprendo così un canale privilegiato per numerosi artisti emergenti e per un pubblico desideroso di incontrarli.
Ma questa nuova edizione proporrà anche qualcosa di nuovo, come un "open stage" di lettura futurista, con tanto di premio. Ben 30 i titoli in programma: per ora, almeno; visto che già l'anno scorso la rassegna si è dimostrata disinvoltamente "in progress", pronta quindi a modificarsi e a cogliere al volo le più interessanti occasioni emergenti via via dal mondo della produzione teatrale e artistica.
E se nel 2006-2007 gli "elementi" protagonisti della stagione sono stati la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco, ciascuno chiamato a identificare una precisa serie di proposte omogenee, così anche quest'anno il programma utilizzerà come "guida" alcuni elementi naturali, che per l'occasione saranno i gas nobili: l'Elio, che non ghiaccia mai, portabandiera della commedia; il Neon, che inscatolato s'illumina, scelto come rappresentante del teatro per i piccoli e della sua magia; il Kripton, che misura lo spazio, simbolo del teatro performativo; e ancora il Radon, naturalmente radioattivo, a indicare gli spettacoli ad alto (ma rivitalizzante) contenuto di sperimentazione.
Scorrendo i titoli in cartellone, l'ampiezza e l'originalità di "Teatro Elemento 2007-2008" sono evidenti. Al Bixio transiteranno nomi ben noti al pubblico locale come quelli di Pino Costalunga e Armando De Ceccon, accanto ad altri che molti spettatori hanno piacevolmente scoperto nella passata edizione - da Teatro Armathan alla Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, da Il Cerchio Imperfetto a TrixTragos - ad altri ancora, in parte già applauditi sui palcoscenici locali ma in vesti diverse, in parte alla loro prima esibizione nel Vicentino. | | | | |