| | | Teatro: periodo dal: 10/02/2008 al: 10/02/2008 |  | | Natalino Balasso - La tosa e lo storione | | Genere: Commedia | | Luogo: Noventa Vicentina | | Indirizzo: Noventa Vicentina Comune: NOVENTA VICENTINA | | orari: 17.00 | | Località: Noventa Vicentina, Teatro Modernissimo
Natalino Balasso - La tosa e lo storione
Rassegna Teatroincontri 2007.
Un uomo e una barca sulla scena. L'uomo aspetta che qualcuno lo trovi, perchè la nebbia nasconde tutto, ed ora è impossibile che qualcuno passi di lì. Siamo nel delta del Po, l'uomo conosce bene le storie di quei luoghi. E una delle storie più incredibili è proprio quella che ha vissuto lui. Era l'epoca della pesca dello storione, verso primavera i pescatori si trasferivano sugli scani, preparavano le reti, mettevano a posto le baracche fatte con legno e paglia, aspettando che lo storione si facesse vivo. Pescare uno storione poteva voler dire ripianare i debiti di tutto l'anno. Come tutte le mattine, nonostante il freddo e la nebbia, il Faìna parte con la sua barca, assieme al suo secondo per cercare lo storione. Tutti partono di mattina presto, quando ancora fa buio, tutti sono insonnoliti. Italo e suo padre stanno per montare in barca, ma scoprono che qualcuno gli ha rubato la rete...
Balasso prosegue con questo monologo la sua ricerca stilistica che congiunge la chiave della comicità popolare con storie di sapore letterario, raggiungendo momenti di vivacità sanguigna (come nel caso del monologo sui miti greci dal titolo "Ercole in Polesine") e momenti di maggiore riflessione (come nel celebrato "Libera nos" tratto dai testi di Luigi Meneghello e recitato assieme a Mirko Artuso ).
La produzione per il 2007/2008 dal titolo "La tosa e lo storione", scritto diretto e interpretato da Balasso, è un ulteriore e più maturo tassello nel percorso artistico che il comico veneto ha intrapreso qualche anno fa, e che proseguirà nel futuro con nuovi lavori (ancora in progetto) in collaborazione con Gabriele Vacis, regista del fortunato "Libera nos".
La tosa e lo storione è una vicenda di fantasia, scritta utilizzando racconti di sapore popolare (tratti tra gli altri dal libro di interviste "Il sogno dello storione" di Renato Dall'Ara e Gian Antonio Cibotto) citati anche nelle poesie di Gino Piva, poeta di Rovigo nato nel 1873, Socialista e figlio di garibaldino. Nello spettacolo è ricordato anche l'episodio della fucilazione di Ciceruacchio, capopopolo garibaldino di Roma, avvenuta sulle sponde del Po ad opera degli austriaci. Balasso coniuga sul palcoscenico il suo gusto per la comicità popolare con la passione per le vicende di sapore storico-folkloristico.
Ore 17.00
Prezzi biglietti: Unico Platea e Galleria 12.00 - Ridotto 10.00 fino ai 18 e oltre i 65 anni.
Ufficio informazioni: 0444/861234 | | | | |