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   Teatro: periodo dal: 01/03/2008 al: 01/03/2008
Teatrabile
Genere: Vario
Luogo: Vicenza
Indirizzo: Vicenza Comune: VICENZA
orari: Vedi dettaglio
Località: Vicenza, Teatro Comunale


Teatrabile

Saranno un vero laboratorio di emozioni i due spettacoli teatrali in programma sabato 1° marzo nel ridotto del Teatro comunale di Vicenza, in viale Mazzini 39, e che vedranno come protagonisti ragazzi diversamente abili. L’iniziativa è promossa dall’assessorato agli interventi sociali del Comune di Vicenza in collaborazione con l’AGEN.DO Onlus (Associazione Down Vicenza), con la Compagnia Teatrale Più Uno e la Compagnia Teatrale “Din Don Down” di Bassano del Grappa. Questa significativa esperienza di teatro “sociale” è stata proprio voluta dal Comune di Vicenza per cercare di abbattere quelle barriere che ci separano dal mondo dell’handicap per tentare di avvicinarci ed entrare in rapporto con questa realtà, spesso sconosciuta, ma molto ricca e preziosa a livello interiore.

Sarà proprio la compagnia teatrale “Più Uno” dell’A.GEN.DO a salire sul palcoscenico alle ore 16 con il primo spettacolo dal titolo “Al di là del tempo”, per la regia di Giovanni Bari e con la partecipazione straordinaria della danzatrice Marina Cerroni e di Luisa Beghini. La protagonista, sfogliando un vecchio album di fotografie, rivive la propria infanzia, in una atmosfera di ricordi nostalgici e di sensazioni che riaffiorano magicamente. Alle 21 toccherà alla compagnia teatrale bassanese “Din Don Down” presentare al pubblico la rappresentazione teatrale “Tutto Beckett in una sera” diretta da Pippo Gentile. Lo spettacolo vuole essere un omaggio al grande drammaturgo Samuel Beckett nel centenario della sua nascita.

Al di là del tempo
Ricordare! Come è carica e densa di significato questa parola, specie nei momenti in cui sentiamo la necessità di aggrapparci al passato e rivedere parte della nostra esistenza. Il susseguirsi di immagini, colori, odori, riportano alla mente il nostro vissuto, avvolgendolo di un alone magicamente nostalgico. Un oggetto, un luogo, un suono, una persona, possono farci ritornare alla mente momenti del nostro passato, ritornare sui nostri passi e far riaffi orare sensazioni assopite o, spesse volte, dimenticate. Ricordare è un’esigenza che noi tutti abbiamo, non possiamo farne a meno, è intrinseca nel nostro essere, è vissuta da sempre con noi e non ci lascerà per il resto del nostro percorso di vita. Così capita anche alla protagonista, che trovando casualmente un vecchio album di fotografi e, dimenticato in soffi tta, rivive luoghi, rivede amici, fratelli che le fanno ripercorrere situazioni del passato. Si ricorda di quando era bambina, risente il profumo di quei vestiti, soprattutto uno, quello che la mamma le aveva confezionato con tanto amore. Dopo tanti anni capisce il sentimento che legava il fratello più piccolo al cagnolino regalatogli proprio il giorno di Natale: fra i due si era instaurato un rapporto bellissimo, a volte contrastato, soprattutto da parte della mamma, che un giorno decise di portarglielo via e separarli per sempre.

Tutto Beckett in una sera
Tutto Beckett in una sera è, prima di tutto, un omaggio che la compagnia vuole fare al grande drammaturgo Samuel Beckett nel centenario della sua nascita. Il punto di partenza è stato Aspettando Godot un test diffi cile, molti dialoghi, le azioni sono scarne, ma fi n dalle prime prove gli attori sono scivolati lentamente dentro questo testo, tanto da rendere i personaggi beckettiani molto reali. In questa prima parte dello spettacolo, l’assurda, improbabile, a volte drammatica o comica, conversazione fra Vladimiro e Estragone risolve effettivamente tutto il dramma teatrale. Il dialogo è interrotto soltanto da alcuni momenti che hanno, a volte, il carattere di “numeri” attoriali, altri di “sospendere”, “fotografare” alcune immagini.

L’ingresso ai due spettacoli è libero. Il posto può essere prenotato fino a venerdì 29 febbraio (le prenotazioni saranno comunque limitate) telefonando al numero 0444-222568. E’ possibile anche prenotare i posti via e-mail agli indirizzi mbertolini@comune.vicenza.it oppure mfardin@comune.vicenza.it, presentando la risposta dell’assessorato all’entrata del teatro.

Poiché non potrà essere assicurato a tutti i partecipanti un posto-auto nel parcheggio del Teatro nuovo di Vicenza, le persone con un pass di parcheggio riservato a persone diversamente abili potranno comunicare la loro presenza ai numeri telefonici o alle e-mail sopra indicate.


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