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   Teatro: periodo dal: 05/04/2008 al: 05/04/2008
Dimitri Clown - Porteur
Genere: Culturale
Luogo: Vicenza
Indirizzo: Vicenza Comune: VICENZA
orari: 21.00
Località: Vicenza, Teatro Astra


Dimitri Clown - Porteur

Sabato 5 aprile il grande maestro svizzero, che mosse i primi passi come allievo di Marcel Marceau, arriva finalmente nel veneto e porta a Vicenza il suo primo show, in tournée dal ‘62.

Le rughe che gli solcano il volto ne hanno fatto un’icona della clownerie di tutti i tempi, riconoscibile ad una prima occhiata: rughe d’età, ma soprattutto d’espressione. Dimitri Clown, che mosse i primi passi nella compagnia di Marcel Marceau, è una vera e propria leggenda dello spettacolo e arriva, sabato 5 aprile (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza, con il suo PORTEUR per chiude la rassegna di Teatro Contemporaneo FRAGOLE FUORI STAGIONE - iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale con la direzione artistica de La Piccionaia – I Carrara, Teatro Stabile di Innovazione.

PORTEUR, spettacolo di clownerie senza parole, è la prima creazione di Dimitri Clown: le prime repliche risalgono al 1962, e da allora è stato ininterrottamente in tournée in tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti. La vicenda ruota attorno ad un grosso baule pieno degli oggetti più disparati, che saranno pretesto, di volta in volta, per gesti di commozione, entusiasmo, delicatezza, o fragorose risate: per ammaliare ancora una volta, tutto il pubblico, dai più piccoli fino agli adulti.

Ha scritto Max Frisch di Dimitri: “Guardarlo è bello come osservare un bambino che scoprendo le insidie del mondo riesce, come per miracolo, a non inciampare. Sono rimasto teso durante tutto lo spettacolo, ma poi qualcuno ha iniziato a ridere, una risata fragorosa, come fosse solo, non come si ride per una battuta, ma una risata di gioia, come quella di un bambino; la persona che rideva ero io, ed il clown si chiamava Dimitri.”

PORTEUR
Ideato nel 1962, è il pezzo più vecchio di Dimitri e la trama evolve intorno ad una valigia ed al suo contenuto. Nella prima parte del programma Dimitri sbalordisce il pubblico con il contenuto praticamente inesauribile di un grande baule che lo ispira ad improvvisare numeri clowneschi ed artistici. Quanto più gli oggetti sono piccoli, tanto più grande è la gioia e la sorpresa quando riesce a utilizzarli nei modi più impensati. Nella seconda parte ritroviamo Dimitri nei panni di un facchino di stazione. Un treno parte lasciando dietro di sé una serie di valigie che stuzzicano la curiosità del facchino il quale non resiste alla tentazione di aprirle per venire infine travolto da una valanga musicale.

DIMITRI CLOWN
Nasce ad Ascona, nella Svizzera Italiana. A sette anni decide di diventare clown: a Berna fa l'apprendistato di vasaio e in questo periodo prende anche lezioni di recitazione, musica, balletto e acrobazia. A Parigi frequenta la scuola per mimi di Etienne Decroux e diventa membro della compagnia di Marcel Marceau. Sempre a Parigi indossa i panni di Augusto presso il Circo Medrano dove lavora con il clown bianco Maïss. Nel 1959 si esibisce per la prima volta da solista, ad Ascona. Seguono tournée in tutto il mondo e anche tre tournée con il Circo Knie. Nel 1971, con l'aiuto di sua moglie Gunda, fonda il Teatro Dimitri, primo Teatro Stabile nel Canton Ticino, con sede a Versoio e nel 1975 la Scuola Teatro Dimitri, riconosciuta come Scuola Superiore di Teatro, che diventerà un punto di riferimento fondamentale per le nuove generazioni di attori svizzeri. Nel 1978 nasce la Compagnia Teatro Dimitri per la quale crea e mette in scena pezzi sempre nuovi. Nel 2000 viene aggiunto il Museo Comico, allestito da Harald Szeemann. Dimitri è tuttora considerato uno dei clown più brillanti; con la sua delicatezza ed il suo gran cuore riesce infatti non solo a fare ridere il suo pubblico, ma anche a commuoverlo profondamente. Torna ora in Italia dopo una tournèe a Bogotà, in Colombia, per il Festival Iberoamericano de Teatro.

EVENTO COLLATERALE - LA MOSTRA
In concomitanza con la quarta serata di FRAGOLE FUORI STAGIONE, la rassegna di teatro contemporaneo del Teatro Astra di Vicenza (Dimitri Clown con “Porteur”), sabato 5 aprile alle ore 16.00 Giulia Filippi con“VOYEUR” occupa “STRAWBERRY FIELDS”, lo spazio riscoperto e reinventato nel cuore del teatro dagli stessi giovani artisti che vi espongono, un territorio a metà tra drammaturgia contemporanea ed avanguardie figurative. È l’ultima tappa di Punture, progetto sperimentale ora al suo “anno zero”, che ha l’ambizione di portare nuovi stimoli alla vita culturale cittadina: una vetrina agevolata ed una occasione di visibilità e di impulso per molti giovani talenti ancora inespressi nel nostro territorio. Una giornata, quella di sabato 5 aprile, che vuole fondere teatro, arte e performances dal vivo nel quartiere Barche reinventato per le nuove generazioni di artisti. Dalle 16.00 in poi sarà possibile visitare Strawberry fields; a seguire, alle 19.00, il nuovo Bar Astra propone una performance di jazz dal vivo. Quindi dalle 20.30 Sparky, un componente del gruppo di giovani live painters Overspin Crew, si esibirà nello spiazzo antistante il teatro Astra con uno dei propri lavori improvvisato per l’occasione. In fine, alle 21.00 sul palcoscenico del Teatro Astra andrà in scena Porteur di Dimitri Clown.

Giulia Filippi racconterà un percorso sulla necessità di una rassicurante comunicazione interna e con l'intorno, sull'attesa, quel momento in cui la tensione e la pace diventano lo spazio di profonde riflessioni. Indagare il mondo attraverso meccanismi di silenzioso voyerismo, scoprire le dinamiche della mente come le potenzialità dei materiali, cercando di superare limiti e limitazioni mentali.  Maschere, filtri che diventano modulatori e attori di una realtà multipla, dove è possibile selezionare il visto e il vissuto. Una componente ironica che amalgama la preziosità dell'intaglio con il gioco di cui ognuno è protagonista. Giocare ed essere giocati. Ad accompagnare PUNTURE c’è anche Strawberry Tales, pungi la tua voglia di scrivere, un bando di concorso, disponibile presso il centro giovanile Tecchio di San Lazzaro, e sul sito internet www.teatroastra.it che permetterà a giovani dai 16 ai 28 anni di partecipare gratuitamente agli spettacoli della rassegna di Teatro Contemporaneo FRAGOLE FUORI STAGIONE, mettendo alla prova le loro doti giornalistiche e la loro capacità di analisi e valutazione. Il compito dei ragazzi, infatti, sarà quello di produrre delle recensioni che verranno visionate e commentate, con il vincitore, da un esperto internazionale di leggende metropolitane e di danze estatiche

Ore 21.00

Ingresso: Intero euro 12 - Ridotto euro 10.

Biglietti in vendita presso l’ufficio del Teatro Astra in Stradella dell’Isola, 19 a Vicenza (zona Piazza Matteotti) da mercoledì a venerdì dalle 9.30 alle 13.30, nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 18.00 e nel pomeriggio di mercoledì dalle 15.00 alle 19.00. È possibile anche PRENOTARE TELEFONICAMENTE al numero 0444/323725 negli orari sopra indicati. Nelle sere di programmazione, il botteghino del teatro aprirà alle ore 20.

Informazioni per il pubblico: 0444/323725 - astra@piccionaia.org


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