home webcam search forum guestbook e-cards oroscopo telefonino games
Vicenza.com home page
eventi del giorno
Cinema
Eventi sportivi
Fiere
Musica e concerti
Teatro
Feste
Corsi
Sagre e Enogastronomia
Mostre e Rassegne
Convegni e Conferenze
Mercati settimanali
Circo
Raduni
Danza
Religione Arte Sacra
Gite e Escursioni
Salute e benessere
Eventi Istituzionali
Eventi per Bambini
Mercatini tematici


   Feste: periodo dal: 17/04/2008 al: 27/04/2008
Palio delle Contrade
Genere: Popolare
Luogo: Romano d'Ezzelino
Indirizzo: Romano d'Ezzelino Comune: ROMANO DI EZZELINO
orari: Vedi dettaglio
Località: Romano d'Ezzelino


38° Palio delle Contrade

A Romano d’Ezzelino è tempo di Palio delle Contrade. Racconti tradizionali, musica, scene rurali ma anche costumi nuovi di zecca per i portacolori di ogni contrada e, per i mussi che si sfideranno nella corsa conclusiva, una vera pista di gara: un "mussodromo" che sostituirà lo scivoloso acciottolato del sagrato della chiesa. Con un programma ricco di novità e con qualche giorno d’anticipo rispetto alla scadenza tradizionale di fine aprile e d’inizio maggio, si apre a Romano l’edizione 2008 del Palio delle contrade.

Scene di vita quotidiana, animate da personaggi in costume e ambientate nelle vecchie fattorie, nei campi, nei cortili rigorosamente allestiti con attrezzi e arredi d’epoca. Un tuffo nei secoli scorsi capace di affascinare e di coinvolgere, dove si potrà vedere da vicino la procedura per preparare la poenta e il formajo burlaco, come si svolgeva una domenega al marcà o il rito della cena, e poi i zughi di un tempo, i racconti dei nonni, la caccia delle streghe; saranno riproposti la camera da leto, ma soprattutto i mestieri artigianali del passato o i vecchi, ma sempre attuali, rimedi della nonna.

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
Giovedi 17 aprile alle 20.30, nella corte della casa Parolin, sede dell’angolo rustico di Ca’ Cornaro, il gruppo El graspo di Thiene, assieme alla Bandabrian, animerà una serata e con musica e poesia.

Venerdì 18 in mattinata, le scuole elementari visiteranno gli angoli rustici didattici di Ca’ Cornaro e Zaghi, mentre alle 21 in piazza prenderà il via lo spettacolo teatrale “Il tacchino" di Georges Feydeau, interpretato dalla compagnia teatrale Arte povera.

Sabato 19 alle 20 sarà possibile assaggiare qualche specialità a base di musso e ballare il liscio con il gruppo Daniel. Domenica 20, dalle 9.30 alle 19.30, lungo le vie fiorite e addobbate con i colori di ogni contrada, si potranno visitare i nove angoli rurali creati dai contradaioli.

Dopo la pausa infrasettimanale, il 24 aprile alle 20.30 tornerà “Roman in fiò", serata dedicata alla rievocazione di aneddoti, vecchie storie del paese e tipici proverbi ezzelini. La sera successiva alle 20.30 il gruppo The tableland’s dock proporrà una serie di brani irish folk, e sabato alle 19.30 verrà celebrata la messa del palio in costume. Alle 20.30 poi i figuranti si metteranno a tavola per la tipica cena delle contrade, pronti però a darsi battaglia nella sfida finale del giorno successivo. Il 27 aprile, al termine di una giornata intensa, verso le 17, ecco la trentottesima corsa dei mussi, che metterà a confronto i fantini dei principali rioni romanesi per un posto nell’albo d’oro del Palio.

DOMENICA 27 APRILE
Ore 14.00: Angoli Rustici in piazza. Pillole di Angoli Rustici della domenica precedente proposti nel centro di Romano, in una zona molto ristretta che va dal Piazzale Chiesa ai limitrofi di Piazza Cadorna. Ogni contrada allestisce il proprio angolo in forma ridotta ma significativa. Auto d’epoca in piazza a cura del Museo Bonfanti.

Ore 14.30: laboratorio didattico artigianale per bambini a cura degli artigiani CNA di Bassano

Ore 16.30: spettacoli in piazza con gli Sbandieratori degli Ezzelini, il Complesso Bandistico di Romano e le majorettes. A seguire sfilata delle contrade con i nuovi costumi d’epoca e subito dopo via al 38° Palio delle Contrade con la tradizionale corsa dei mussi e premiazione del Palio

LA STORIA DEL PALIO
Alla morte di Ezzelino III Da Romano (26 aprile 1194- 25 settembre 1259) e dopo l’eccidio a San Zenone di tutta la famiglia del fratello Alberico (1260), le città sottomesse come Padova, Vicenza e Treviso festeggiarono la caduta del signore Da Romano facendolo nel più classico dei modi di allora: la corsa di cavalli, il Palio per contrade appunto. Addirittura qualche comune enfatizzò la morte di Ezzelino al punto da festeggiare annualmente la ricorrenza (ad es. Bassano).

Nel male o nel bene, il Palio portava alla memoria di Ezzelino Da Romano, e in virtù di questo, per ravvivare l’appuntamento della Candelora del 1971, la Pro Romano assieme al neo costituito Gruppo Folkloristico Siriola (da Candelora, cero, sero, seriola) nacque l’idea, quasi per gioco, di sfidare l’opinione pubblica mettendo in piedi una corsa di...asini. Sì, proprio di asini, perchè la Romano contadina degli anni 70, o rurale per dirla in modo più forbito, disponeva di molti asini e praticamente ogni fattoria aveva questo umile quadrupede utile ed economico per arare o trainare un carro a differenza del nobile cavallo che era costoso e comunque animale da “siori”.

La data fissata del 1° Palio fu in occasione della sagra paesana del 7 febbraio 1971. Il gruppo Siriola organizzò le contrade studiando assieme alla pro loco nomi e stendardi per un totale di 12 contrade (altre 3 si aggiungeranno nel 1983 in rappresentanza delle 3 frazioni del comune) e un’ultima nel 2004. Dal 1984, il palio ha luogo l’ultima domenica aprile,una scelta questa che lega ulteriormente il Palio alla figura di Ezzelino III in quanto egli nacque il 26 aprile 1194.


Info: 0424/36427 Comitato Siriola e-mail: paliodiromano@libero.it


Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

home chat pubblicità contattaci registrati modifica i tuoi dati
Powered by
   
Developed by  
Eulogika SH