| | | Feste: periodo dal: 06/06/2008 al: 07/06/2008 |  | | Festival Popolare Vicentino | | Genere: Festa poplare | | Luogo: Montecchio Maggiore | | Indirizzo: Montecchio Maggiore Comune: MONTECCHIO MAGGIORE | | orari: vedi programma | | Località: Montecchio Maggiore (Vicenza)
Il Festival Popolare Vicentino parla veneto
Venerdì 6 e sabato 7 giugno 2008 – Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore
Torna il Festival Popolare Vicentino con un quesito da risolvere: il veneto è un dialetto o una lingua? Venerdì 6 e sabato 7 giugno Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, tornerà a vivere i fasti del passato, in particolare degli anni ‘60, con musica, balli, gastronomia locale, vini doc e cultura vicentina.
IL PROGRAMMA
Venerdì 6 giugno Dlle 21 sarà di scena la musica anno '60, con Giuliano e i Notturni e gli Uragani, entrambi gruppi veneti, entrambi impostisi nella scena internazionale con canzoni che ancora oggi riempiono le piste in discoteca. Giuliano e i Nuovi Notturni hanno inciso il loro primo 45 giri nell'aprile del '68: la versione italiana di "Simon Says" che diventava "Il ballo di Simone". Un successo senza precedenti. Gli Uragani, gruppo veneto formatosi a Mestre, abbracciarono in pieno, e senza compromessi, il tipico sound anglosassone, espresso in primo luogo dagli Animals e dagli Who, diventando l'espressione più genuina, nel nostro paese, della tipica musica beat. A fare da collante tra i due gruppi sarà Franco Capovilla, voce indimenticata dei Delfini, gruppo che si è formato a Padova nel '61 nel tentativo di conciliare la tipica melodia italiana con le sonorità rock e beat, ottenendo un risultato molto originale.
Sabato 7 giugno Alle 10, in Sala Tiepolo di Villa Cordellina Lombardi, il convegno “Lingua - tradizione locale: la forza del nostro dialetto”. Quattro i relatori: Gianna Marcato, docente al corso di dialettologia della Facoltà di Lettere all’Università di Padova, Mario Pavan, scrittore di “Esperienze locali”, Mario Meneghini, Presidente del circolo dialettale La Panocia di Thiene, e Roberto Ciambetti, consigliere regionale.
Aalle 20 canti in dialetto della tradizione veneta, presentati dal Coro Giovanile di Thiene. A seguire ancora la musica degli anni ’60, con la partecipazione dei Capsicum Red e di Giampieretti. Si ricorderà in particolare, di quest’ultimo, Il Vento dell’Est, inciso nel 1966, canzone mitica che lo ha consacrato cantautore di un filone chiamato folk e che gli è valsa l'appellativo di Bob Dylan italiano. A presentare la serata sarà Franco Serena dei Ragazzi dai Capelli Verdi, un frontman dalle incredibili risorse, in possesso di altissime qualità acrobatiche a livello canoro. Per l’occasione Serena sarà accompagnato dalla Serena Rock Band (Treviso anni 60).
Cucina tipica Per tutta la durata della manifestazione funzionerà uno stand enogastronomico con piatti tipici della cucina vicentina. Si potranno degustare prodotti locali confezionati secondo le regole della tradizione vicentina, accompagnati, naturalmente, da pregiato vino dei nostri colli.
L’ingresso al Festival è gratuito, ed è anche occasione per visitare la splendida Villa Cordellina, progettata dal veneziano Giorgio Massari il quale si ispirò dichiaratamente a moduli palladiani. Nel 1743 Giambattista Tiepolo era presente ai lavori contribuendo alla decorazione del salone principale della villa con un ciclo di affreschi ispirati ai fasti di Scipione l’Africano e Alessandro Magno.
---------------------------------------
SEGNALACI IL TUO EVENTO! I più interessanti saranno pubblicati gratuitamente da VICENZA.COM, il portale di Vicenza. Scrivi a: redazione@vicenza.com | | | | |