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   Mostre: periodo dal: 14/10/2006 al: 30/06/2007
Mondo Animale
Genere: Animali
Luogo: Bassano del Grappa
Indirizzo: Bassano del Grappa Comune: BASSANO DEL GRAPPA
orari: Vedi dettaglio
Località: Bassano del Grappa, Palazzo Bonaguro Via Angarano 77, destra Brenta vicino al Ponte Vecchio


MONDO ANIMALE. CONOSCERLO PER PROTEGGERLO

Inaugurazione sabato 15 ottobre ore 17.00 a Palazzo Bonaguro.

Il progetto dell’esposizione "Mondo animale – conoscerlo per proteggerlo" nasce con l’obiettivo di diffondere tra il pubblico dei visitatori la consapevolezza dell’importanza della protezione delle specie animali in pericolo di estinzione che secondo le stime più aggiornate dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura ammontano a più di 16.000 in tutto il mondo, tra le oltre 40.000 specie di cui si conosce lo stato di conservazione. È ormai ampiamente documentato che le principali minacce per la sopravvivenza di molte specie si possono ricondurre in modo diretto o indiretto all’azione dell’uomo e al progresso incontrollato della società umana a spese dell’ambiente. Tra le cause di estinzione troviamo ad esempio la frammentazione e la distruzione degli habitat naturali, l’inquinamento, la caccia non regolamentata, il commercio di esemplari, parti o derivati di animali e l’introduzione di specie esotiche negli ambienti naturali che può portare enormi squilibri negli ecosistemi e la diffusione di malattie.

I protagonisti dell’ esposizione sono diversi mammiferi provenienti da vari continenti, alcuni appartenenti a specie le cui popolazioni soffrono un drammatico declino, come l’antilope saiga, altri, come il leopardo, che grazie a norme di tutela internazionale si possono nuovamente considerare a minor rischio di estinzione. Nelle tre sale sono esposti diversi esemplari di orsi, felidi tropicali, ungulati asiatici e rari rappresentanti della fauna europea, come la lince. Un punto di forza e di novità della mostra é l’allestimento, costruito intorno ai protagonisti come un’intersezione e una sovrapposizione di piani che riproducono le linee essenziali dell’ambiente naturale. Lungo le pareti delle sale, un’unica fascia continua propone immagini reali degli ambienti e le descrizioni delle specie, con le informazioni su habitat, distribuzione e stato di conservazione. Suoni e luci contribuiscono ad amplificare la sensazione di immersione nella natura.

E' proprio a scopo didattico/divulgativo che molti degli esemplari presenti in mostra sono stati affidati al Museo Civico di Bassano del Grappa, dal Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato: perchè attraverso questa esposizione diffonda questi temi di scottante attualità. Ad ospitare l’esposizione sarà il settecentesco Palazzo Bonaguro, sulla riva destra del Brenta.

Tre i saloni in cui un gruppo di lavoro costituito da esperti naturalisti e scenografi ha ambientato gli animali. La prima sala è introduttiva. Qui, con un allestimento di forte impatto emotivo, vengono trattati i temi del commercio illegale di fauna selvatica, con unità espositive che descrivono le norme nazionali e internazionali di protezione e il ruolo della CITES e dei nuclei specializzati del Corpo Forestale dello Stato. Di seguito è trattato l’argomento della caccia grossa che, in alcuni paesi e verso determinate specie è consentita e regolamentata, divenendo una fonte di reddito per le popolazioni locali, mentre, quando è praticata in contrasto con la normativa internazionale diventa uno dei fattori che influiscono in modo determinante sulla soppravivenza di diverse specie rare del pianeta. Una sezione è riservata alla anticipazione dei criteri del futuro Museo di Storia Naturale della città, destinato ad accogliere, oltre ad una vastissima collezione zoologica, altre importanti raccolte storiche di carattere botanico geo-paleontologico.

Infine gli animali, proposti in un particolare contesto scenografico in cui il visitatore si troverà immerso. Ad aprire la parata sono le famiglie degli Ursidi e dei Felidi, con esemplari di Orso bruno (Ursus arctos) delle sottospecie horribilis e middendorffi corrispondenti al ben conosciuto Grizzly e all’Orso kodiak dell’Alaska, dalle enormi dimensioni. Due Orsi neri americani saranno affiancati ad un Orso nero tibetano, conosciuto con il nome di Orso dal collare. Chiude la sequenza un grande, bellissimo Orso polare.

Nel gruppo di Felidi, i leopardi, compresa la forma melanica conosciuta come pantera nera, la Tigre, il Giaguaro, l’Ocelot e il misterioso Leopardo nebuloso, felide tanto raro da essere praticamente sconosciuto agli stessi esperti, tutti esemplari di particolare bellezza. Sfruttando lo splendido scenario naturale di cui si gode dalle vetrate esposte a nord, verso le Alpi, la mostra propone poi la simbolica scena del ritorno di alcune specie selvatiche che realmente, negli ultimi anni, stanno ripopolando alcune parti dell'arco alpino e appenninico: Lince, Gatto selvatico, Lupo e di Orso bruno europeo.

Nell'ultima sala, dedicata ai Bovidi, si compie un viaggio virtuale nella catena himalayana, osservando varie sottospecie di Argali (Ovis ammon), la più grande tra pecore selvatiche del mondo, e l’Urial (Ovis vignei vignei), le cui popolazioni vivono isolate nelle remote valli dell’Asia centrale, e la curiosa Antilope saiga, il cui muso è dotato di un'appendice simile ad una piccola proboscide. Il viaggio termina verso sud, nei territori popolati dal raro e sconosciuto Gaur (Bos gaur), bovide presente in India, Indocina e nella penisola malese, le cui popolazioni sono drasticamente calate nel corso degli ultimi anni.

Alle pareti di questa come di tutte le altre sale, in un’unica fascia continua sono proposte foto degli animali nel loro ambiente naturale intercalate a pannelli che forniscono le descrizioni delle specie e le informazioni sul loro habitat, distribuzione, stato di conservazione e curiosità. La mostra è stata studiata per famiglie e, naturalmente, per il pubblico scolastico. Uscendo da questa mostra, affermano gli Organizzatori, vorremmo che tutti fossero riusciti a fare proprio il pensiero di Bada Dioum, conservazionista senegalese, che dice: “Conserveremo solo ciò che abbiamo amato. Ameremo solo ciò che abbiamo compreso, comprenderemo solo ciò che ci è stato insegnato”. Se ciò avverrà – afferma la dottoressa Busatta, coordinatrice del progetto- queste meravigliose e singolari creature non saranno morte invano”

Mostra promossa dal Comune di Bassano del Grappa – Assessorato alla Cultura e Civici Musei in collaborazione con il Servizio CITES del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. A cura della sezione naturalistica del Museo Civico di Bassano del Grappa. Dal 23 aprile 2006 al 30 giugno 2007 (salvo prolungamento).

Orario: sabato – domenica: 10.00 - 12.30 15.00 - 18.00 (per gruppi su prenotazione), martedì – venerdì: su prenotazione, informazioni: tel. 0424/ 522235 - 523336. Visite guidate e laboratori dovranno essere prenotati presso la segreteria didattica naturalistica, tel. 0424 524933, con una settimana di preavviso, nei seguenti orari: martedì - sabato 9.30 - 12.30 e 15.30 - 18.30.

Biglietto di ingresso: intero 3 €, ridotto 2 €, bambini fino ai 9 anni gratis. Biglietto cumulativo che permette l’entrata in tutti i musei civici, alla Torre Civica e al castello degli Ezzelini 9 €.

Info: Sezione naturalistica Museo 0424/522235 - 523336. Per visite guidate e laboratori: segreteria tel. 0424/524933.


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