| | | Concerti: Spettacolo dal: 21/04/2006 al: 23/04/2006 |  | | Alma Jazz Fest | | Genere: Jazz | | Luogo: Thiene | | Indirizzo: Thiene Comune: THIENE | | orari: Vedi dettaglio | | Località: Thiene, Auditorium
Alma Jazz Fest
Venerdì 21 Aprile - ore 21.00 Rassegna Veneto Jazz Winter 2006 GIANLUCA CAROLLO’S NEW PROJECT 4TET: GIANLUCA CAROLLO - PIETRO PASTORE - DAVIDE PEZZIN - DAVIDE DE VITO TRANS EUROPE TRIO: CHRISTIAN ESCOUDE' - MARCO TAMBURINI - DARRYL HALL
Sabato 22 Aprile - ore 21.00 MEMORIAL TULLIO BESA Consegna del premio a FRANCESCO CAFISO FRANCESCO CAFISO - RICCARDO ARRIGHINI
Domenica 23 Aprile - ore 21.00 FAT MAX & THE COZMIK LOVERS Blues & around 5tet MAX FERRAUTO - MICHELE POLGA - GIOVANNI FERROMILONE - LELE SARTORI - LORENZO PIGNATTARI - DANILO GUARTI LYDIAN SOUND ORCHESTRA: PIETRO TONOLO - ROBERT BONISOLO - ROSSANO EMILI - KYLE GREGORY - ROBERTO ROSSI - DARIO DUSO - MICHELE CALGARO - PAOLO BIRRO - MARC ABRAMS - ALFRED KRAMER - RICCARDO BRAZZALE
Ingresso intero Euro 10,00 Ridotto Euro 8,00.
Info: 0445/804745
GIANLUCA CAROLLO's NEW PROJECT QUARTET E' l'originalità e la cura negli arrangiamenti unita alla personalità e al talento del leader Gianluca Carollo e degli altri singoli musicisti che contraddistingue tale formazione. Questo progetto nasce con l'intento di riunire all'interno di sonorità Jazz, diversi colori e contaminazioni musicali, uscendo talvolta anche dagli schemi Jezzistici tradizionali. Il repertorio è costituito da brani originali, la maggior parte scritti da Gianluca Carollo, trombettista emergente ma ormai sempre più noto nella scena Jazzistica. Al suo fianco Pietro Pastore al piano, Davide Pezzin al basso e Davide De Vito alla batteria.
MAX FERRAUTO Max incontra il Blues ed il Jazz alla fine degli anni '80. Nell' 89 fonda con il chitarrista Max "Rrei" Ferrari gli "M & M's" duo stile delta. Tengono decine di concerti anche come spalla di artisti italiani più affermati uno su tutti Rudy Rotta. Dal '94 si avvicina anche al Jazz grazie al contrabbassista veronese Lorenzo Conte. Con lui fonda il gruppo "Fat Max & the blues stompers", un combo davvero particolare che oltre a Lorenzo Conte al contrabbasso vedeva impegnati l'hammondista saxofonista Bruno Marini ed il batterista Gianni Cazzola. Alla fine degli anni '90 Max suona anche con il chitarrista Marco "Lone Wolf" Gasparini e l'armonicista Max Lugli (già con Ligabue), facendo tra l'altro da spalla alla band di Big Joe Turner (per anni bassista di B.B. King). Tra le collaborazioni più importanti quella con il batterista statunitense Sangoma Everett. Attualmente è anche con l'organ trio "The Gamble" (Bruno Marini hammond, Cristina Mazza sax, Frank Moreno Batteria) . Insegna canto moderno all’ Istituto Musicale Veneto Città di Thiene ed opera in qualità di musicoterapeuta presso diverse strutture sanitarie.
LYDIAN SOUND ORCHESTRA La Lydian Sound Orchestra è da anni è uno dei gruppi più significativi nel panorama del jazz italiano. E' stata fondata nel 1989 da Riccardo Brazzale che tuttora la dirige e che, dopo gli studi classici (piano e composizione) e jazz (D'Andrea, pianoforte, e Rava, musica d’insieme), si era laureato al Dipartimento Musica dell'Università di Bologna, discutendo con Giampiero Cane una tesi su Lennie Tristano (che sarà edita da Stampa Alternativa, in una riscrittura a quattro mani con Franco Fayenz). L'idea (e l'organico) della Lydian Sound Orchestra venne a Brazzale dalla storica "Tuba Band" di Miles Davis, che tuttavia risultava rivitalizzata da un approccio estetico contemporaneo (da Gil Evans, Mingus, Monk e Russell a Shorter e Carla Bley). Sin dagli esordi la "Lydian" ha suonato in vari contesti, sia di jazz che di musica colta del '900, in rassegne di teatro e meeting di cultura, ha più volte registrato per Radio Tre e inciso diversi cd, fra i quali "Melodious Thunk" (Totem Records, 1993), "Timon of Athens" (Flex Records, 1995), “Bukowski Blues” (Azzurra Music, 1999), “Bras & The Art of Arranging” (Agorà, 2000), “Monk at Town Hall & More” (Abeat, 2002), “Azurka” (Abeat 2003). Negli oltre quindici anni di attività, nella L.S.O. hanno suonato alcuni fra i più significativi musicisti italiani e vari ospiti stranieri, come Palle Danielsson, Kenny Wheeler, Manfred Schoff, Paul Motian, Terrell Stafford, Charles McPherson). Dal 2002 la formazione e il tipo di organico sono pressoché stabili, così come sostanzialmente avviene in questo concerto thienese, il cui programma si basa sul repertorio del nuovo cd in via di realizzazione, tutto di brani originali ispirati alle origini del jazz e all'Africa, ma riletti in modo moderno ed europeo come è in uso da sempre nella LSO. Il titolo del nuovo cd sarà "Back to Da Capo (Bras to Africa)". Oltre al lavoro con la L.S.O., Brazzale ha intensificato i rapporti professionali con altri musicisti, artisti e gruppi. Alcune di queste collaborazioni vanno almeno citate: Orchestra del Teatro Olimpico con Ralph Towner (1996); Teatro Popolare di Roma (1997); Enrico Rava (1998 - Label Bleu/Musica Jazz); Big Band Ritmo Sinfonica "Città di Verona" (1999 - "Such Sweet Thunder", Azzurra Music); Compagnia Teatrale La Piccionaia-I Carrara & Lydian Workshop (1999 – cfr. "Bukowski Blues", Azzurra Music); Franco D’Andrea (1999 – cfr. “The Art of Arranging”, Agorà 2000); Claudio Fasoli (2000 – cfr. “Resumé”, "Musica Jazz"); Coro e Civica Big Band di Milano, con Enrico Intra (2000 – “Secondo Concerto Sacro” di Ellington, cfr. cd “Atelier Musicale del XX Secolo”, SM 004); Paolo Fresu & String (2001); Gianluigi Trovesi (2001); Paul Motian Electric BeBop Band (2002); Theama Teatro (2002/2003); Claudio Fasoli (2003, 2005, 2006); Orchestra dei Civici Corsi di Jazz di Milano (2004, 2005, 2006). Oltre che musicista, Brazzale è studioso e saggista per quotidiani e riviste di settore; ha curato le edizioni italiane del fortunato volume di racconti "Natura morta con custodia di sax" di Geoff Dyer e dell'enciclopedico Jazz di John Fordham. È inoltre autore di un curioso diario americano dal titolo in anglo-veneto "Xè pi isy draivare'l caro" ("E' più facile andare in macchina") la cui seconda edizione, già esaurita, è stata ripubblicata da Agorà con la prefazione dello storico Emilio Franzina; sta ora preparando un volume dal titolo significativo: “What’s Jazz?” i cui contenuti sono anticipati dal mensile "Musica Jazz" per il quale cura la rubrica "Brazz Band". È direttore dell'Istituto Musicale Veneto "Città di Thiene", responsabile della programmazione artistica del Comune di Vicenza e delle attività editoriali del Teatro Olimpico, nonché direttore artistico del festival "New Conversations-Vicenza Jazz”. | | | | |