| | | La danza: periodo dal: 10/07/2007 al: 01/09/2007 |  | | Opera Estate Festival - Danza | | Genere: Vario | | Luogo: Bassano del Grappa | | Indirizzo: Bassano del Grappa Comune: BASSANO DEL GRAPPA | | orari: Vedi singoli eventi | | Località: Bassano del Grappa e altri luoghi indicati
OPERA ESTATA FESTIVAL 2007 - DANZA
Un mondo di corpi in movimento, una accurata selezione di stili diversi per raccontare le tante facce della danza. Si va dal classico al popolare, dai maestri della scena contemporanea ai giovani più innovativi. Un caleidoscopio di forme, idee, stimoli creativi definiscono il progetto 2007 del festival, che negli anni è diventato un’importante vetrina per la danza a livello nazionale ed internazionale. Ma Operaestate non è solo luogo privilegiato per presentare Grandi Eventi, negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sulle nuove generazioni di artisti italiani e stranieri, offrendo loro un concreto sostegno produttivo, mettendo a disposizione tempo e spazi per residenze artistiche, contribuendo a generare incontri e confronti con i giovani talenti del territorio.
Sei le sezione che compongono l’edizione 2007 della danza a Bassano e nelle Città Palcoscenico: SERATE DI GALA la grande classica d’estate TRADIZIONI A CONFRONTO la danza popolare COREOGRAFIE D’AUTORE Intrepidi Movimenti d’Arte THE MIGRANT BODY Progetto europeo THE PROJECT 2007 Progetti di formazione GHELLINI DANCE PROJECT Segni Contemporanei in Villa DANZA URBANA A TREVISO
TUTTI GLI SPETTACOLI NEL DETTAGLIO COREOGRAFIE D’AUTORE Intrepidi Movimenti d’Arte La grande coreografia d’autore è uno dei percorsi che hanno fatto la storia del festival con la presenza dei più importanti e celebrati talenti coreografici che la grande danza internazionale ha espresso negli ultimi decenni: Carolyn Carlson, Maguy Marin, Twila Tharp, Trisha Brown, Maurice Béjart, Bill T. Jones, Stephen Petronio, Elisa Monte, Itzik Galili, Batsheva Dance Company, Virgilio Sieni. L'edizione 2007 vedrà per questa sezione la presenza di alcune importanti esperienze internazionali degli ultimi anni.
Martedì 10 luglio h. 21.20 Castello degli Ezzelini – Bassano del Grappa (VI) PRIMA NAZIONALE Compagnie Marie Chouinard (Canada) Prélude à l'après-midi d'un faune Coreografia Marie Chouinard Danzatrice: Lucie Mongrain o Carol Prieur Musica: Debussy 1894 Luci Alain Lortie Trucco: Jacques - Lee Pelletier Produzione: Compagnie Marie Chouinard, co produzione National Arts centre Ottawa Laidlaw Foundation Toronto. Le Sacre du printemps Coreografia Marie Chouinard Danzatori: 10 danzatori della compagnia Marie Chouinard Musiche: tappeto sonoro Robert Racine 1992 - Igor Stravinsky 1913 Luci: Marie Chouinard Costumi: Vandal Oggetti scenici: Zaven Paré Trucco: Jacque - Lee Pelletier Acconciature: Daniel Ethier produzione: Compagnie Marie Chouinard,co produzione National Arts centre Ottawa Festival International de Nouvelle Danse Montreale Kunstencentrum Vooruit Ghent Belgio. Marie Chouinard è definita dalla critica ‘femme sauvage du Quebec’ per il suo stile coreografico apparentemente rude e selvaggio. Ha vissuto a New York, Berlino, Bali e in Nepal: i suoi viaggi, la sua curiosità, gli studi eclettici e la conoscenza di molteplici tecniche espressive le hanno permesso di esplorare il corpo sotto diversi punti di vista. In poco più di venticinque anni di attività ha realizzato una cinquantina di performance, coreografie e installazioni spaziando dalla regia teatrale a quella video, dall’ideazione di costumi alla composizione musicale e alla passione per la fotografia e per la scrittura. Nel 1994 l'International Dance Festival di Taipei incoraggiò Marie Chouinard a rivedere la prima versione di “Afternoon of a Faun”, assolo creato su musiche e suoni inediti, spingendo la coreografa canadese a confrontarsi con la musica di Debussy, nacque così il Preludio al Pomeriggio di un Fauno, un lavoro dove l'artista canadese coglie alcune delle gestualità del primo assolo affermando il ruolo e le sequenze sulla partitura musicale di Debussy. “The Rite of Spring” è uno dei capolavori di Marie Chouinard. Cercando di creare un inno alla vita la coreografa ha trovato nuove pulsioni, essenziali per il suo linguaggio del movimento. E' un’esplosione di energia in cui si alternano flash luminosi che rivelano situazioni ed immagini evocative della creazione del mondo.
Venerdì 13 luglio h. 17.00/23.00 Palazzo Agostinelli – Bassano del Grappa (VI) PRIMA NAZIONALE DCM Cosmin Manolescu (Romania) Private Show – Italian Version Spettacolo per uno spettatore Ideazione e regia Cosmin Manolescu Una danza privata per uno spettatore ogni 10 minuti. Un’esperienza individuale intima e affascinante. Il coreografo rumeno Cosmin Manolescu mette la sua esperienza al servizio di due giovani danzatori italiani. Il resto è nelle mani dello spettatore che potrà decide se condividere il percorso con l’uomo o la donna, quale costume fare indossare, diventando così elemento centrale nella creazione coreografica. Un progetto originale creato appositamente per il festival che va ad indagare spazi scenici non convenzionali proponendo un rapporto inedito con l’arte performativa.
Mercoledì 8 agosto h. 21.00 Teatro Astra – Bassano del Grappa (VI) PRIMA NAZIONALE Emio Greco PC (Olanda) Extra Dry (New Edition) Choreografia, Direzione - Emio Greco | Pieter C. Scholten Lighting, Set e Sound Concept - Emio Greco | Pieter C. Scholten Interpreti – Vincent Colomes, Emio Greco, Nicola Monaco Lighting Design - Henk Danner Costume Design - Clifford Portier Sound Collage - Wim Selles Produzione Di origine italiana e di formazione classica, Emio Greco si è imposto sulla scena internazionale per un personalissimo linguaggio coreografico, che ha come punto di partenza la curiosità per il corpo e le sue motivazioni interiori. Realizzato con Pieter C. Scholten, Extra Dry è parte della trilogia Fra cervello e movimento (Bianco, Rosso, Extra dry), trilogia che indaga lo “scarto” tra gli impulsi del corpo e i limiti che la mente tenta di imporgli, dove il corpo, nell'opporre una strenua resistenza allo strapotere della mente, rivela il selvaggio potenziale della parte animale dell'essere umano. Una musica infernale. Una danza sfrenata, vertiginosa, convulsa. All’improvviso l’atmosfera si addolcisce, i movimenti si fanno più mitigati, più voluttuosi. Questa breve tregua è presto inghiottita dalla ripresa di movimenti sonori percussivi, metallici. Non sono altro che sradicamenti, decomposizioni, nascite dolorose. Extra dry privilegia l’esplorazione border-line piuttosto che la composizione estetica, per uno spettacolo spasmodico, sbalorditivo ed esigente. A Bassano del Grappa viene presentata per la prima volta in Italia la nuova versione con tre interpreti. Nel 1999, Emio Greco | PC è stato premiato con il Philip Morris Arts Prize per Bianco, Rosso e Extra Dry. Extra Dry ha vinto il premio di best international performance in 2001-2002 al Teatro del Mundo, Argentina.
Sabato 11 e Domenica 12 agosto Gipsoteca Canoviana – Possagno (TV) PRIMA ASSOLUTA Iris Erez (Israele) Progetto Canova Coproduzione Operaestate Festival Veneto Una delle più interessanti protagoniste della giovane danza contemporanea israeliana condurrà una ricerca e una esplorazione sul corpo ispirata alle suggestioni delle opere di Canova a 250 anni dalla nascita. Una creazione originale con un gruppo di danzatori italiani, per ritrovare assieme a loro i volumi e le morbidezze dei corpi in marmo, ritornati magicamente vivi per una notte.
Sabato 18 e 19 agosto h. 21.00 /22.00 Le Bolle Nardini – Bassano del Grappa (VI) PRIMA NAZIONALE Galili Dance e Dansgroep Krisztina de Châtel Company (Olanda) Chameleon Coreografia: Itzik Galili Performer:Helena Volkov Musica: John Cage 45W solo Coreografia: Itzik Galili Performer: Helena Volkov Musica: Percossa Solo V Coreografia: Krisztina de Châtel danzatore: Massimo Molinari musiche: Steve Reich (Different Train/After the War) Go Coreografia: Massimo Molinari danzatrice: Francesca Monti musiche: Simeon ten Holt In questo progetto Itzik Galili e Krisztina de Châtel presentano una collaborazione inedita nello spazio contemporaneo delle Bolle Nardini di Bassano del Grappa. Due linguaggi e due ricerche a confronto per una suggestiva installazione nella splendida architettura di Fuksas, in cui l'esperienza di interazione con lo spazio viene espressa in forme e suggestioni inedite. Krisztina de Châtel è una coreografa di origine ungherese attiva da anni nella scena olandese con più di 50 coreografie all'attivo e due film di danza. I suoi lavori, che vengono spesso realizzati e presentati in spazi alternativi e urbani, combinano la danza contemporanea con musica e arti visive. Itzik Galili è invece un coreografo di origine israeliana che ha danzato in Bat-Dor Company e Batsheva Dance Company, interpretando coreografie di Ohad Naharin, David Parsons e Robert North. E' da anni attivo in Olanda dove dirige la Dance Foundation of the Northern Netherlands; ha ricevuto il Dutch VSCD Choreographic Prize nel 2002 per il contributo alla danza olandese con le numerose creazioni realizzate dal 1990. Le sue coreografie sono entrate nel repertorio di numerose ed affermate compagnie europee. La Galili Dance è composta da dieci danzatori e ha sede a Groningen in Olanda. Fondata nel 1987 dal Ministero della Cultura Olandese è considerata oggi la compagnia più rappresentativa delle province del Nord dei Paesi Bassi. La Galili Dance svolge attività di ricerca e creazione di spettacoli ed è anche un punto di riferimento per la formazione professionale di danzatori a livello europeo
SERATE DI GALA La grande classica d’estate Tre serate di gala che celebrano la grande tradizione della danza classica mettendo a confronto la scuola europea, quella russa e quella americana. Tre modi di affrontare il palcoscenico diversi per stile interpretativo ma simili per il rigore con il quale hanno forgiato i più grandi talenti della storia della danza.
Sabato 21 luglio h. 21.20 Teatro Astra – Bassano del Grappa (VI) PROGETTO ESCLUSIVO Etoiles e Solisti italiani nel Mondo Gran Gran Gala’ Classico Etoiles d’Italie Presenta Alessandra Martines Cast in definizione Uno straordinario galà che riunisce alcuni tra i danzatori italiani di maggior talento. Artisti che hanno portato il nome del nostro paese nei più prestigiosi teatri d’Europa ospiti delle più grandi compagnie internazionali di balletto (dall’Operà di Parigi al Royal Ballet di Londra). Etoiles e solisti di raffinata bravura, insieme per una serata evento realizzata in esclusiva per il festival. Un programma che presenta i più celebri pas de deux del grande repertorio classico interpretati con maestria ed eleganza. Madrina d’eccezione Alessandra Martines a presentare gli straordinari artisti ospiti della serata.
Lunedì 23 luglio h. 21.20 Castello di Romeo – Montecchio Maggiore (VI) Etoiles e Solisti del Balletto del Teatro dell’Opera di Ekaterinburg Gran Gala’ Classico Balletto del Teatro dell’Opera di Ekaterinburg E' la compagnia di uno teatri più gloriosi nella storia della grande tradizione ballettistica russa, attiva sulla scena artistica del paese dal 1914. Il suo attuale direttore artistico Vyacheslav Gordeev, insignito del riconoscimento di Artista Emerito di Russia è stato celebre solista del Teatro Bolshoy ed è autore di molte coreografie e adattamenti di grandi classici. Presentano un ricchissimo programma con brani da celebri balletti quali: Il Corsaro, Il Lago dei Cigni, la Bella addormentata, Sherazade, La Sylphide, La Bayadère.
Sabato 4 agosto h. 21.00 Teatro Astra – Bassano del Grappa (VI) Etoiles e Solisti del New York City Ballet (USA) Omaggio a Gorge Balanchine Etoiles e Solisti del New York City Ballet: Jared Angle, Megan Fairchild, Ton Gold, Nilolaj Hübbe, Jennifer Ringer, Rachel Rutherford, Janie Taylor Maitre de ballet : Wilhelm Burmann. L’esecuzione di tutti i Balanchine®Ballets avviene d’accordo con The George Balanchine Trust, The Balanchine Style® e Balanchine Technique® Service Standards stabiliti e autorizzati dal Trust. Balanchine fondò nel 1948 il New York City Ballet di cui restò direttore artistico fino alla morte (1983). Nato dal Teatro Marinskij di San Pietroburgo, cresciuto nella compagnia di Diaghilev a Parigi, padre dello stile neoclassico a fianco di Stravinskij, per la compagnia americana firmò titoli memorabili e realizzò una ricerca stilistica destinata a cambiare la storia della danza. I primi ballerini del NYCB, presentano un gala che ripercorre alcune delle sue coreografie più belle, con musiche di Gershwin, Stravinskij e Ciaikovskij.
APOLLO (12 giugno 1928) Coreografia George Balanchine Musica Igor Stravinskij, Interpreti Janie Taylor, Nikolaj Hübbe, Rachel Rutherford, Jennifer RingerS Di tutti i lavori di Balanchine, Apollo è il più significativo storicamente, il più compatto, più degli altri destinato ad influenzare tutto il campo del balletto. Un capolavoro assoluto.
TCHAIKOWSKY PAS DE DEUX (29 marzo 1960) Coreografia George Balanchine Musica Pëtr Il’ic Tchaikowsky Interpreti: Jennifer Ringer, Jared Angle Pezzo di bravura di otto minuti, utilizza musica che il compositore creò più tardi per il terzo atto del Lago dei cigni. Questa parte fu composta precipitosamente per Anna Sobeshchanskaya, prima ballerina del Bolshoi. Non essendo la musica nella partitura originale, non fu pubblicata con il resto del Lago dei Cigni e scomparve per più di mezzo secolo. Quando fu riscoperta negli archivi del Teatro Bolshoi nel 1953, Balanchine chiese ed ottenne il permesso di usarla per la propria coreografia.
DIAMONDS (pas de deux da JEWELS 13 aprile 1967) Coreografia George Balanchine Musica Pëtr Il’ic Cajkovskij (Sinfonia n. 3, la Polacca) Interpreti: Janie Taylor , Nikolaj Hübbe Jewels è un balletto privo di soggetto principale, pura danza senza narrazione. Diamonds celebra i fasti del balletto dei Teatri Imperiali russi, regno di Marius Petipa e simboleggiato dalla musica di Cajkovskij. Questa coreografia è la sintesi dell’arte di Petipa e di Ivanov: il regale passo a due è una sorta di trasposizione dell’incontro di Odette e Sigfried (Il Lago dei Cigni).
JUNK DUET (da Known by Heart 11 marzo 1998) Coreografia Twyla Tharp Musica Donald Knaack Luci : Jennifer Typton Interpreti : Tom Gold, Megan Fairchild
WHO CARES? (5 febbraio 1970) Coreografia George Balanchine Musica George Gershwin Interpreti: Intero Corpo di Ballo Balanchine si serve delle canzoni di Gershwin con spumeggiante invenzione, non per ricapitolare con facilità gli eventi di un’epoca perduta, ma semplicemente interpretandoli come canti, melodie per alcune danze di tessuto classico-accademico con quell’abilità del contrappunto visivo tante volte riconosciutagli.
TRADIZIONI A CONFRONTO La danza popolare Da sempre il festival riserva grande attenzione alla danza popolare e negli anni ha fatto passare sui palcoscenici di Operaestate le più importanti formazioni provenienti da ogni parte del globo. Proposte fortemente legate alla tradizione o capaci di rileggerla in modo originale e innovativo. Spettacoli che conducono lo spettatore in terre, culture e storie lontane, portando a Bassano e nelle città palcoscenico piccoli pezzi di mondo.
Martedì 24 luglio h. 21.20 Castello degli Ezzelini – Bassano del Grappa (VI) PRIMA NAZIONALE Teatrul Odeon (Romania) Un Tango Mas Con Razvan Mazilu, Monica Petrica Daniel Mandita Amalia Iscu Anisia Popescu Cristina Patru Monica Surubariu Lucian Stan Gilbert Iscu Laurentiu LungianuA performance d Razvan Mazilu Direzione Alexandru Dabija Costumi Wilhelmina Arz Musica. Razvan Mazilu, Daniel Mandita Un tango dall’est che unisce le musiche suadenti della danza argentina all’atmosfera retrò delle milonghe rumene. Un progetto coreografico originale, che porta un fresco tocco alla classica impostazione tanguera, rileggendo la tradizione in modo ironico e inconsueto. Un tango contemporaneo reso travolgente dall’intensa interpretazione dei solisti Razvan Mazilu e Monica Petrica che, mescolando diversi stili, danno vita ad una danza sensuale e insolitamente spiritosa.
Venerdì 27 luglio h. 21.20 Castello degli Ezzelini – Bassano del Grappa (VI) Compagnia Ragunath Manet (India) Bollywood Ballet Danza, musica e percussioni dall’India Coreografia e Musica Raghunath Manet Regia Didier Bellocq Luci Sébastien Pimont Danzatori Raghunath Manet Padhmapriya Durairaj, Nirmala Devi Sekar, Anbarasy Gunasekaran Musicisti Raghunath Manet, veena Madhu Gopivilasam Damodaran, Mohaned Ikbal Liaiyakathali Il 'Bollywood Ballet' e' una sintesi di danza, musica e percussioni indiane. Protagonista assoluto e' Raghunath Manet, autore di coreografia e musica, oltre che ballerino e musicista. La regia dello spettacolo e' affidata a Didier Bellocq. ''Originario di Pondichery (antica colonia francese in India) - si legge nella presentazione - Raghunath Manet e' ambasciatore delle arti tradizionali e puo' sfoggiare una carriera di musicista e ballerino condotta con maestria. Molto apprezzato per aver rinnovato e introdotto per la prima volta il concetto di coreografia nel Bharata Natyam viene considerato, per questo motivo, uno dei migliori rappresentanti di questa arte millenaria, danza classica del sud dell'India, e della 'veena' (il piu' antico strumento classico del sud dell'India)''. Definito 'miglior ballerino' di Bharata Natyam, Raghunath Manet e' stato premiato con il titolo di 'Maestro della danza' nel 1990, ed e' stato descritto come il Nureyev indiano dalla stampa internazionale. Diversamente dalla tradizione occidentale, nel teatro-danza indiano ''non si portano in scena personaggi, ma categorie universali, cui l'interprete deve saper corrispondere''. I sentimenti archetipi sono nove, come i pianeti: amore, furia, disgusto, disprezzo, eroismo, meraviglia, compassione, paura, serenita' o estasi. ''Il Bharata Natyam, arte di questa rappresentazione - prosegue la presentazione - e' complesso: la sua tecnica consiste essenzialmente in adavu, frasi legate al tema della danza, che coordina movimenti di mani e piedi ed e' accompagnato dai sollukattu, sillabe ritmiche, corrispondenti ai colpi di tamburo. Nella secolare tradizione del Bharata Natyam, inoltre, l'attore-danzatore deve identificarsi con l'intenzione dell'autore per suscitare nello spettatore uno stato di godimento''.
Martedì 31 luglio h. 21.20 Castello di Romeo Montecchio Maggiore (VI) Balletto Nazionale di Cecenia Danze popolari della Cecenia Un programma di antiche danze folcloriche provenienti dall’aspra terra di Cecenia e interpretate da un affollatissimo gruppo di danzatori. Nelle coreografie, in cui le figurazioni d’insieme si aggregano e si sciolgono con grande fluidità, si riconoscono tutte le basi della danza popolare, dalle danze contadine a quelle guerriere, eseguite nei tipici ed eleganti costumi tradizionali. La Compagnia di Stato di Danza Nazionale della Cecenia “Vainakh” è stata fondata nel 1939 e, da quel momento, ha compiuto un lungo cammino, accumulando nuove e diverse esperienze artistiche, che l’hanno portata ad esibirsi in molte parti del mondo. La danza cecena affonda le sue radici nelle secolari tradizioni dei montanari caucasici, nelle loro leggende e nei riti, tramandati di generazione in generazione, spesso soltanto attraverso la trasmissione orale. Tra le imponenti cime innevate del Caucaso e i suoi torrenti limpidi e impetuosi, si sviluppano la storia e la cultura di questo indomito, piccolo popolo. E la danza, attraverso il linguaggio simbolico e stilizzato della coreografia, ne rivela appieno il carattere unico e irripetibile. Le danze maschili, guerriere o di abilità, si contraddistinguono per la difficoltà tecnica, per i movimenti ai limiti dell’acrobazia, rapidi e netti, tipici delle danze caucasiche, per lo sfoggio di maestria nell’uso delle armi da taglio. Unica la danza maschile sulle punte. La danza femminile, invece, fluida e sinuosa, tipicamente orientale, riesce ad esprimere al meglio la grazia, la delicatezza, ma anche la potente forza di seduzione della donna. La donna è spesso, nella danza cecena, una figura centrale e decisiva, anche nelle danze guerriere.
Lunedì 6 agosto – Castello di Romeo Montecchio Maggiore (VI) Balletto Nazionale di Pechino Danze Tradizionali Cinesi Diretto da Wang Peiying e Zhang Xi La Cina è una delle più antiche civiltà del mondo, celebre per la sua ricchissima cultura e per lo splendore delle sue arti. La danza tradizionale cinese, che, oltre al corpo umano, utilizza tre strumenti fondamentali, il ventaglio, la spada e le lunghe maniche o i nastri, ha seguito un percorso di continuo sviluppo e trasformazione come parte delle arti in generale. Nel corso di mezzo secolo, il Comitato Scientifico dell’Accademia di Pechino ha esplorato i territori sia della danza tradizionale con accompagnamento musicale e sia della danza nell’opera classica cinese, facendo opera di ricostruzione e aprendo nuove prospettive con un approccio moderno che ha reso la danza tradizionale completamente autonoma rispetto all’opera. Questo lavoro si è svolto, sostanzialmente, lungo tre direttrici fondamentali che costituiscono le tre componenti della danza cinese come la conosciamo oggi:- codificazione dei movimenti di base e elaborazione delle posizioni, quali risultano dalle fonti letterarie e figurative, secondo gli schemi del balletto classico, in particolare russo;- utilizzo dell’espressività plastica tipica della danza contemporanea e del ritmo nel movimento (body rythm);- applicazione ed elaborazione delle tecniche e delle figurazioni delle arti marziali cinesi. Si può, quindi, affermare che si tratti sia di danza tradizionale operata con spirito moderno, anche per soddisfare il gusto estetico dello spettatore odierno, sia di coreografie contemporanee espresse in linguaggio tradizionale, in accordo alla massima: “Far emergere il nuovo passando attraverso il passato”. Nel repertorio, che comprende anche balletti completi, si alternano danze liriche e danze acrobatiche, a tematica storico-nazionale. Vi si possono ritrovare sia danze di antica tradizione, ispirate a personaggi della storia e della letteratura cinesi, sia danze delle diverse etnie che popolano il grande Paese asiatico, sia danze militari, sia, infine, danze basate sulle arti marziali, dal Wu Shu (arte delle armi) al Ba Gua (arte marziale degli Otto Diagrammi) e sulla filosofia classica cinese (Yin e Yang).
THE MIGRANT BODY Progetto sostenuto dalla Comunità Europea L'impegno internazionale del festival è culminato con l'assegnazione del primo sostegno europeo per il progetto "The Migrant Body" dove, con Bassano capofila, sono coinvolti altri 5 centri di Estonia, Regno Unito, Romania, Olanda. Coinvolge artisti, operatori e ricercatori dei cinque paesi, uniti in una ricerca sul “corpo migrante”, utilizzando in modo innovativo i linguaggi della danza contemporanea e le sue relazioni con la scrittura e le arti visive. Nel corso della serata viene presentata al pubblico la fase finale del progetto, seguita alle varie residenze ospitate nei cinque paesi. Dei cinque studi scaturiti ne sono stati selezionali due per concludere il percorso ed essere presentati in tutti i cinque paesi: quello ideato dalla coreografa estone Triin Reeman e quello dell'italiana Sonia Brunelli. Protagonisti danzatori provenienti dai cinque paesi coinvolti.
Sabato 14 luglio h. 21.20 Teatro Remondini – Bassano del Grappa (VI) PRIMA ASSOLUTA Triin Reemann (Estonia) The Migrant Body 1 Coproduzione Operaestate Festival Veneto coreografie Triin Reemann Interpreti: Marianna Andrigo, Andreea Capitanescu, Silver Elvest, Mariangella Tinelli, Jenny Smith. Il primo lavoro proposto in prima assoluta è il frutto della ricerca sviluppata da Triin Reemann con i danzatori nelle residenze a Dansateliers Rotterdam (Novembre 2006) e al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia (Giugno-Luglio 2007). Triin Reemann - Estonia (1982) laureata alla University of Tartu, Viljandi Culture Academy dopo aver studiato al Noarootsi Gymnasium negli ultimi tre anni ha creato diverse coreografie: Rästik vahetab nahka”, “En Dans”, “Concert - Performance the Mystery of Rythms”, "Good Knews”,“Jalad andsid". Il suo linguaggio coreografico è contraddistinto da una profonda ricerca sul gesto, sul dettaglio della gestualità e da contrapposti cambi ritmici della partitura coreografica.
Sonia Brunelli The Migrant Body # 2 Coproduzione Operaestate Festival Veneto coreografie Sonia Brunelli Interpreti: Andreea Novac, Einar Lintz, Franceca Foscarini, Mariangella Tinelli, Jenny Rees. Seconda creazione selezionata sulla base dei primi studi presentati dai 5 coreografi europei sul tema del corpo migrante, quella di Sonia Brunelli rappresenta il primissimo, e al momento unico, lavoro di gruppo realizzato da una delle artiste-performer più innovative della scena italiana. La creazione è il frutto della ricerca sviluppata dalla coreografa con i danzatori nelle residenze a MDI Liverpool (Dicembre 2006) e al Grand Theatre Groninghen (Maggio-Giugno 2007). Sonia Brunelli (nata nel 1976) studia arte e il radicale problema della rappresentazione e della comunicazione artistica. Il movimento, l'azione, l'orizzonte ottico e gli stimoli che conducono ad un cambiamento dello stato fisico sono i punti di partenza della sua ricerca. Nel 2004 realizza la performance Encefalo. Azione Riproducibile, e l'anno successivo con la performance Umo è seconda vincitrice del Premio Internazionale della Performance 2005, Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento. Parallelamente ad una ricerca personale, dal 2000 è Coroginnasta della STOA, Scuola di Danza e filosofia, fondata dalla Socìetas Raffaello Sanzio di Cesena, e dal 2002 segue il pensiero, la ricerca e alcune produzioni della compagnia teatrale Egum Teatro di Siena. Realizza con il gruppo Orthographe lo spettacolo per camera ottica ospite della 37 Biennale Teatro di Venezia cui seguono le sue ultime coreografie Doma e A NN A. E' vincitrice del Premio GD'A 2006 dell'Emilia Romagna.
GHELLINI DANCE PROJECT Segni Contemporanei in Villa Torna nei suggestivi spazi di Villa Ghellini a Villaverla la danza contemporanea in un programma articolato in tre serate con eventi creati appositamente per i luoghi, gli spazi, le stanze della Villa. Ad aprire il programma una serata di danza contemporanea al maschile, nella sala dei caminetti, in cui protagonisti sono giovani coreografi sotto la direzione artistica di Nicola Mascia e Matan Zamir, segue una serata itinerante nelle stanze del piano nobile della villa con tre straordinarie interpreti della danza contemporanea internazionale: Martina La Ragione, Iris Erez e Raffaella Giordano, infine una serata dedicata ai temi dell'incontro e dello spazio interpretati da un duo danese (Kristoffer Louis Andrup Pedersen e Jannik Elkær Nielsen) e da un duo italiano (Valentina Buldrini e Stefano Questorio), per scoprire nuovi linguaggi e nuove suggestioni tra le mura della dimora seicentesca.
Mercoledì 25 luglio h. 21.20 Villa Ghellini - Villaverla (VI) PRIMA NAZIONALE Matanicola Production (Germania) Versus Villaverla Concetto, direzione e coreografia: Nicola Mascia e Matan Zamir interpreti: Alessandro Bedosti, Andrea Fagarazzi, Nicola Mascia , Arkadi Zaides, Matan Zamir Musica: Matan Zamir Set design: Pablo Alonso Costume design: Yonatan Zohar Light design: Andreas Harder Management: Wassili Zygouris Proseguendo la serie di creazioni-improvvisazioni "Versus Villaverla" è un evento creato da Matanicola con alcuni membri della produzione "Ladies First" per la sala dei caminetti di Villa Ghellini. Per la prima volta in Italia, questo progetto presenta due autori capaci di grande potenza e delicatezza al tempo stesso. Versus è un progetto in quadri per danzatori, sul quale Nicola Mascia e Matan Zamir si incontrano per indagare il tema dell’identità. Versus è un lavoro in cui i performer assumono diverse identità in un gioco continuo di ruoli alla ricerca di una via di comunicazione, di affermazione e accettazione da parte dell’altro e della società. Nicola Mascia e Matan Zamir, formatisi uno in Italia e l’altro in Israele, vivono attualmente a Berlino dove hanno lavorato con Sasha Waltz e altri importanti coreografi.
Giovedì 26 luglio h. 21.20 Villa Ghellini - Villaverla (VI) PRIMA NAZIONALE Raffaella Giordano - Sosta Palmizi Per una stanza Performance di Raffaella Giordano luci di Vincent Longuemare Voce tratta dai testi di Mariangela Gualtieri Elaborazione sonora di Lorenzo Brusci Raffaella Giordano, inizia lo studio della danza nel 1978 con C. Perrotti e con A. Sagna presso la scuola Bella Hutter di Torino. Nel 1980 entra nella compagnia Teatro e Danza La Fenice di Venezia, diretta da Carolyn Carlson, partecipando agli spettacoli Undici Onde, Underwood e Chalkwork. Nel 1981, partecipa col Wuppertal Tanztheater diretto da Pina Bausch agli spettacoli Kontakthof, Blaubart e Le sacre du printemps. Nel 1984 entra nella compagnia L'Esquisse (dir. art. J. Bouvier e R. Obadia) partecipando alla creazione Vertéé per il Festival di Carpentras. Nel 1984 è cofondatrice della compagnia Sosta Palmizi.
Martina La Ragione Tir Danza Progetto Cassandra Progetto per un corpo, per tre pareti, un lampadario e un pensiero. Regia di Riccardo Calmieri Coreografie Martina La Ragione Drammaturgia Martina La Ragione e Riccardo Calmieri Il progetto per Cassandra nasce dalla collaborazione di Martina La Ragione e Riccardo Palmieri. Entrambi affascinati dai temi del mito di Cassandra decidono di iniziarne l'esplorazione. La tragedia degli eventi che portano inesorabilmente all'isolamento e alla solitudine divengono la regola, la costrizione ad essere, ad agire. Sospesa nel tempo, Cassandra osserva ciò che già conosce. L'inizio, il suo evolvere, la sua fine. Si apre il parallelismo con l'interprete sulla scena che conosce il proprio "destino"... Uno spazio ristretto, delimitato da tre pareti nude diviene così contenitore del ricordo, del pensiero, del presagio. “Che nel fondo più profondo, nell'intimo più intimo, là dove corpo e anima non siano ancora divisi e dove non giungano parola né pensiero, si sappia tutto”. Martina La Ragione, danzatrice e coreografa, partecipa tra il 94/97 a tutte le produzioni della compagnia TIR DANZA di Modena diretta da T. Weikel dove dal 2002 opera anche in veste di autrice. Di seguito, studia ed assimila l’Axis Syllabus, metodo creato dal danzatore e coreografo Frey Faust. Nel ‘99 entra a far parte della compagnia di Carolyn Carlson danzando negli spettacoli prodotti dalla Biennale di Venezia “Light Bringers” e “J.Beuys song”. Lavora inoltre nella compagnia “Palindrome” di Norimberga e a Monaco con la coreografa francese Natalie Larquet.
Iris Erez (Israele) Temporary Coreografia: Iris Erez Interprete Iris Erez Il nuovo assolo di Iris Erez indaga il corpo femminile nei concetti di tempo e spazio, il corpo come un territorio viene attraversato da numerosi stati emotivi che influenzano e determinano la danza, dall'inizio alla fine dello spettacolo. Non si tratta di un esercizio coreografico ma di lavoro di forte impatto emotivo. Coreografa e danzatrice israeliana Iris Erez, crea lavori originali a partire dal 1993, ha collaborato con Yasmeen Godder in Israele e all’estero partecipando alle sue ultime creazioni. Nel 2001 vince il premio “Performing artist” del Ministero della Cultura di Israele. Conseguito il BA in psicologia e arti, ed effettuati studi di dance therapy, oggi insegna tecnica moderna e improvvisazione a studenti di danza e teatro.
Venerdì 27 luglio h. 21.20 Villa Ghellini - Villaverla (VI) PRIMA NAZIONALE Kristoffer Louis Andrup Pedersen e Jannik Elkær Nielsen (Danimarca) As a start Coreografia e danza: Kristoffer Louis Andrup Pedersen e Jannik Elkær Nielsen. Musica e video: Selectricity - Thomas Wernberg and Ole Grøndahl Drammaturgia: Allan Hagbarth Lauridsen Costumi: Lisa Skora Il duo esplora l'incontro tra due persone che non si sono mai conosciute prima, il lavoro coreografico è supportato da un film e da una composizione sonora con cui i due autori interagiscono. Kristoffer Louis Andrup Pedersen ha studiato alla Danish National School of Contemporary Dance di Copenhagen, Den ny Dramaskole a Copenhagen e Dansestudiet in Århus. Vive ora ad Århus dove lavora come danzatore per altri coreografi e come ricercatore del proprio linguaggio. Ha insegnato a Danseakademiet al Idræthøjskolen Århus.
Valentina Buldrini e Stefano Questorio DUE (Primo studio dal progetto:SPECIE DI SPAZI) Di/con Valentina Buldrini/Stefano Questorio Valentina Buldrini ha danzato con Giorgio Rossi, Carolyn Carlson, Giovanni Scarcella e Lisa Da Boit, Roberto Castello. Nel 2004 fonda la compagnia Ninachaos con Monica Bianchi e Daniela De Angelis (Inland, 2005,) Nel 2005 crea l’assolo Nicator di cui è interprete ed autrice. Stefano Questorio ha lavorato come attore e danzatore con la compagnie: L’Impasto, Wim Vandekeybus , Studio Azzurro, Carolyn Carlson, Cantieri di Fine Millennio, Fabrizio favale/Le Supplici, e altri. Dal 2001 fa parte della compagnia Aldes diretta da Roberto Castello e partecipa, in veste di interprete e coautore, al progetto pluriennale Il Migliore dei Mondi Possibili (premio Ubu 2003). Nel 2003 presenta l’assolo Trittico e nel 2005 Promo, lavori in cui è autore e interprete.
DANZA URBANA A TREVISO Dopo il grande successo dello scorso anno torna la danza nei paesaggi urbani, proponendo un'esperienza artistica in spazi suggestivi simbolo della città di Treviso. Un progetto che vuole portare la danza nei luoghi della quotidianità, vissuti come inediti palcoscenici contemporanei. Il progetto, coordinato da Operaestate Festival Veneto, sarà presentato anche a Venezia, Ravenna e Civitanova Marche. Il programma prevede la presentazione di 4 coreografie create e allestite in successione in un itinerario per i luoghi suggestivi nel centro storico della città.
Sabato 1 settembre h. 18.00 Centro storico di Treviso PRIMA NAZIONALE Danza Urbana a Treviso Performance delle Compagnie Nicole Seiler (Svizzera), May Be Whatever (Malesia - USA), Simona Bertozzi (Italia), Guillem Mont de Palol (Olanda) Compagnie Nicole Seiler (Svizzera) Nata nel 1970 a Zurigo, Nicole si forma dapprima alla Scuola Teatro Dimitri di Verscio e alla Vlaamse Dansacademie di Brugge (Belgio). Successivamente segue una formazione presso l’Ecole-Atelier Rudra Béjart di Losanna. Nel 1995 entra nella Compagnia losannese Buissonnière con la quale interpreta molte produzioni firmate da Philippe. Nel 1998, partecipa alla creazione di Nora, la maison de poupée, di Ibsen, con la regia di Hansgünther Heyme. Sempre nello stesso anno, entra come attrice nella compagnia del Teatro Malandro di Ginevra, lavorando negli spettacoli Noces de Sang e Les Bacchantes, per la regia Omar Porras. Nel 2001 ritorna a collaborare con la compagnie Buissonnière e partecipa a Lunatown Orlando e Lola la Loca coreografie di Cisco Aznar. Per Mas-productions di Zurigo realizza nel 2001 Dance e l’anno successivo participa all’esposizione vivente presentata dalla Compagnia Philippe Saire nell’ambito di Expo.02. In quell’anno fonda anche la propria compagnia. La sua prima creazione è Quoi? una coreografia in cui integra video e danza. Si è affermata nella scena internazionale con le produzioni Madame K, Lui e Pixel Babes. Parallelamente alla danza, il suo interesse e la sua formazione in multimedia, la portano a realizzare numerossisimi siti web, video e animazioni, nonché ad essere fotografa e regista video per le compagnie Buissonnière, A-C Moser, Collectif Utilité Publique, Korpus Animus, Pascal Francfort, Collectif du Marchepied, Petit Paul e Compagnie du Passage.
Mei Be Whatever - Mei Yin Ng (Malesia-USA) La compagnia fondata dalla coreografa malese Mei Yin Ng è un collettivo di artisti basati a New York. La ricerca si orienta sulle fusioni tra danza contemporanea e tecnologia esplorando le relazioni tra corpo e tecnologie, tra il mondo reale e quello virtuale. La compagnia è stata presentata a: Leap Festival 05 Liverpool, UK; IFFC Festival Fabbricaeuropa e Barcellona, SESC Festival of Arts Sao Paulo, Brasile; International Choreographer’s Platform Almada,Portogallo; Operaestate Festival Veneto, Enzimi Roma, PS122, Movement Research a Judson Church, The Flea and Boston Cyberarts Festival, 2004 Multimedia Forum al Monaco Dance Forum.
Guillem Mont de Palol (Spagna Olanda) Guillem Mont de Palol ha studiato alla AHK, SNDO (School for New Dance Development), Amsterdam, ha conseguito un Master Degree in Dance Teacher alla UAB (Universitat Autonoma de Barcelona). Ha lavorato come interprete con Pierre Audi e Min Tanaka, Katrina Brown, Nora Heilmann, Pere Faura, Yael Davids e Martin Butler e recentemente con Florin Fieroiu e Sacha Steenks nel progetto the Migrant Body. Negli ultimi sei anni è stato molto attivo come coreografo nella scena olandese.
Simona Bertozzi (Italia) Studia sin da giovanissima ginnastica artistica e danza classica per poi intraprendere un percorso professionale nell’ambito della danza contemporanea lavorando con numerose compagnie italiane. Dal 2005 danza con la Compagnia Virgilio Sieni Danza prendendo parte a numerosi progetti e produzioni tra cui: Mi difenderò (2005), Five Dreams (2006), Piega Canova (2006) Un Respiro (2006-2007).
Info e prevendite: Biglietteria del Festival a Bassano: tel. 0424/524214 Numero Verde: 800.533633 e-mail: operaestate@comune.bassano.vi.it | | | | |