La filosofia e la strategia che sono alla base del nuovo corso del Settore Giovanile del Vicenza Calcio, per costruire non solo giocatori di prospettiva ma soprattutto ragazzi con sani valori etici e morali.
Da qualche anno il settore giovanile biancorosso ha iniziato, a piccoli passi, una politica strategica di rinnovamento generale rispetto al passato attraverso tutta una serie di attività ed iniziative che coinvolgono i propri tesserati e le Società presenti nel territorio
dell’interland vicentino.
Si è partiti dalla riorganizzazione della Segreteria del Settore Giovanile con lo spostamento della sede originaria dai vecchi uffici della palazzina principale alla realizzazione della nuova sede presso l’ex convitto, sotto la Tribuna Famiglia. L’attività giovanile è stata poi suddivisa in attività agonisticadi cui fanno parte le squadre della Primavera, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali ed attività di base con l’inserimento della Scuola Calcio ad iscrizione spontanea di cui fanno parte le 4 squadre Esordienti, le 3 squadre Pulcini e tutta l’attività dei Piccoli Amici.
Al momento attuale il Vicenza Calcio può contare su 100 ragazzi per l’attività agonistica e su 200 ragazzi fra attività di base e Scuola Calcio, oltre che su 70 persone tra staff tecnico, staff medico e dirigenti accompagnatori ed autisti. Il tutto con il coinvolgimento fra tesseratie famiglie di circa 1200 persone verso i quali il Settore Giovanile biancorosso si sta prodigando per trasmettere quei valori di attaccamento ai colori, di educazione sportiva e di cordialità che stanno alla base della nostra Società.
Nel piano di sviluppo e di potenziamento del settore giovanile, in attesa del nascituro Centro Sportivo di Isola Vicentina, dove finalmente anche il Vicenza Calcio potrà svolgere la propria attività in maniera ottimale, senza peregrinare per i campi della città e
della provincia, sono nate varie attività collaterali perintensificare il rapporto con le Società minori che operano nel territorio vicentino. A tale proposito da diversi anni vengono organizzati Tornei per le categorie Esordienti e Pulcini sia presso gli impianti sportivi coperti, prima dello Sporting Seven e poi DI.VI. di Altavilla Vicentina oltre che presso gli impianti sportivi del Comune di Vicenza. Manifestazioni organizzate con la massima professionalità e competenza che coinvolgono annualmente oltre 2000 ragazzini delle città e della provincia di Vicenza in età compresa fra gli 8 ed i 12 anni. Durante la stagione sportiva vengono organizzati incontri e stages con gli allenatori delle Società affiliate per uno scambio continuo di esperienze e per la formazione stessa dei tecnici e delle società che poi fungono da serbatoio al settore giovanile biancorosso. Da qualche anno, è stata inserita la figura della psicologa dello sport, che funge da supporto per tutta l’attività svolta dai tecnici e rivolta al miglioramento delle capacità morali dei singoli ragazzi, oltre a monitorare i comportamenti degli allenatori in funzione di un miglioramento continuo della comunicazione fra staff tecnico e ragazzo e sulle dinamiche di gestione di un gruppo con le sue problematiche. Vi è sicuramente una attenzione particolare, in questo momento, anche da parte dei vertici della dirigenza biancorossa, con la chiara consapevolezza che un buon lavoro di elevata professionalità e qualità fa aumentare le possibilità di portare giovani atleti “allevati” nel vivaio ad esordire con la maglia biancorossa della prima squadra oppure offrire loro una opportunità professionale in squadre professionistiche. Quello del settore giovanile, seppur nell’ombra, è un compito che si avvicina più alla passione ed alla abnegazione di quanti operano quotidianamente con le problematiche dei giovani, ma che non è meno importante della vetrina di cui godono i grandi campioni, che rappresentanoda sempre una speranza ed un obiettivo per tutti quei ragazzi che si avvicinano a questo meraviglioso sport. Noi del Vicenza Calcio ci stiamo provando, mettendo
tutta la nostra esperienza, buona volontà e passione per poter vedere sempre nella rosa della prima squadra un giovane cresciuto tra di noi, sperando di essere riusciti a dare quel valore aggiunto affinchè prima di essere un calciatore sia un uomo.