| Rivivere i momenti drammatici di quell'esperienza dei nostri soldati attraverso un percorso a piedi, sui monti che furono testimoni immobili ed eterni del dramma della guerra. Dormire in rifugi di fortuna e mangiare i pasti preparati dalle mense alpine, tutto per immergersi totalmente in quelle atmosfere, ormai rarefatte ma ancora affascinanti. Dopo un prologo, venerdi 8 giugno, dedicato alla mostra fotografica su lapidi e cippi delle prealpi vicentine in via S. M. Maddalena a Thiene, il programma inizia sabato 9 con la prima escursione al forte Campomolon e a Cima Costa d'Agra. Una recente legge dello Stato, la n.78/2001, ha stabilito che i reperti e il patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale siano protetti, come accade per ogni oggetto o prodotto degno di attenzione e di conservazione. Attraverso questa legge si attribuisce ai reperti storici una valenza di bene culturale, proprio come per i monumenti e i siti architettonici. Anche se permangono ancora alcuni punti oscuri sul rapporto tra collezionisti e Enti Pubblici, sulla denuncia di possesso di oggetti di notevole valore storico, tutti sono concordi sul giudizio positivo verso la legge. Di questo avviso è anche Mario Rigoni Stern, secondo cui è positivo che vengano messi a disposizione appositi fondi per il territorio e che i luoghi e gli oggetti della memoria storica vengano debitamente conservati, protetti e consegnati alle generazioni future perchè non dimentichino, anzi conservino il legame indispensabile con un passato che ci riguarda tutti. Secondo Rigoni Stern " Visitare in prima persona i luoghi della Grande Guerra costituisce uno stimolo importante. Sta poi alla coscienza individuale approfondire l'esperienza, attraverso libri, studi o esperienze personali". IL PROGRAMMA DELLE USCITE Sabato 9 giugno: Forte Campomolon e Cima Costa D'agra. Domenica 10 giugno: Ala Val Posina, Monte Maio e Cima Coston. Lunedi 11 giugno: Monte Cengio e Forte Corbin. Martedi 12 giugno: campi di battaglia Spiz Vezzena, Forte Busa Verle e Forte Luserna. Mercoledi 13 giugno: Monte Meletta e Monte Fior. Giovedi 14 giugno: Monte Novegno e Monte Priaforà. Venerdi 15 giugno: Monte Pasubio, con salita dalla strada delle Gallerie. Per ogni uscita sono previsti due gruppi: uno per i più "esperti" che camminerà per circa 6/7 ore e un altro meno faticoso della durata di 4/5 ore. |