| Questa prima edizione delle Giornate Ematologiche Vicentine (GEV) è iniziata mercoledì 16 maggio con un Simposio Speciale sull'Emofilia al quale hanno presenziato oltre a numerosi esperti dell'Istituto Superiore di Sanità, funzionari regionali e Medici responsabili di specifici programmi regionali per l'assistenza ai coagulopatici. Numerosi i partecipanti, molto al di sopra delle aspettative: tra il pubblico in sala pazienti, familiari e rappresentanti locali e nazionali delle associazioni degli emofilici. Il Presidente dell'AVEC (Associazione Veneta per l'Emofilia e le Coagulopatia) e della Federazione Italiana delle Associazioni per l'Emofilia hanno evidenziato il ruolo del volontariato in questo specifico settore. Giovedì 17 sono proseguiti i lavori sempre con grande affluenza di partecipanti. La mattinata è stata dominata dalla bioetica in ematologia che ha particolarmente suscitato l'interesse della platea. Da sola meriterebbe un convegno. Nel pomeriggio si è parlato di mieloma e linfomi non Hodgkin. Alla sera, nella splendida cornice del Teatro Olimpico, è stata fatta la cerimonia ufficiale, aperta alla cittadinanza, per celebrare "Trent'anni di Ematologia a Vicenza". Oltre al Presidente Onorario del Convegno e fondatore del Reparto, Professor Enrico Dini, erano presenti l'attuale Primario, il Prof. Francesco Rodeghiero, il Prof. Tiziano Barbui, Presidente della Società Italiana di Ematologia (SIE), il Sindaco di Vicenza, Dr. Enrico Hullweck, il Direttore Generale dell'ULSS 6, Dr. Antonio Petrella, il Presidente dell'Ordine dei Medici e Chirurghi di Vicenza, Dr. Ezio Cotrozzi, il Sen. Avv. Ennio Parelli, Presidente Nazionale dell'AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) e il Presidente dell'A.Vi.L.L.-AIL (Associazione Vicentina per le Leucemie e i Linfomi). Dopo i saluti iniziali sono state presentate due letture magistrali dal Prof. Franco Mandelli e dal Prof. Pier Mannuccio Mannucci che hanno profondamente colpito la platea stipata di pubblico. Venerdì 18 la giornata si è svolta con due sessioni parallele: una rivolta ai medici e l'altra agli infermieri e ai volontari. Al mattino, per i medici, si è parlato di Leucemia Mieloide Cronica, Leucemia Linfatica Cronica, Ematologia Geriatrica; i lavori si sono conclusi con una Tavola Rotonda su Innovazioni nel Trapianto con Cellule Staminali Emopoietiche. "Assistenza e qualità di vita in ematologia: il ruolo dell'infermiere e del volontariato" è stato il titolo della sessione parallela con interventi di grande interesse sia da parte delle associazioni, in particolare AIL e A.Vi.L.L. rappresentata dal Rag. Bruno Zago e dalla Signora Daniela Spolaor, Gigi Ghirotti, che del mondo infermieristico con un folto gruppo di interventi e di pubblico. La sessione degli infermieri e dei volontari meritava certamente di essere rivolta anche al mondo medico. Molto positiva l'esperienza che ha visto riuniti i maggiori esperti italiani di ematologia, con interventi anche dall'estero. E' da sottolineare inoltre, per concludere, la presentazione del il Progetto NeVE (Network Veneto) per una rete assistenziale ematologica nel Veneto. Il successo di questo primo incontro, al quale complessivamente si sono registrate circa 500 persone, rappresenta un incoraggiamento a proseguire con la seconda edizione delle GEV previste per il maggio 2003. |