| Informazione pubblicitaria!! | | | | | | | | | | Dopo le numerosissime richieste di intervento e di aiuto giunte da ogni parte della città e provincia contro quello che sembra essere sempre più un vero e proprio "flagello", la direzione dell' Ulss di Vicenza e l'assessorato ai servizi sociali, all'igiene pubblica e alla sanità del Comune berico hanno esaminato la pesante situazione derivante dalla presenza della "zanzara tigre" nell'area urbana e valutate osservazioni, lamentele e richieste hanno diramato un comunicato di cui pubblichiamo i punti salienti. |  | | Molte sono state le chiamate e le sollecitazioni per procedere agli interventi atti ad annullare il fenomeno. Sono subito da chiarire alcuni aspetti importanti che tendono ad eliminare l'emergenza attuale, e a programmare una corretta campagna di prevenzione contro la zanzara tigre, la zanzara anofele, i ratti, le blatte, il bruco americano, le zecche. In assenza di una precisa normativa l'Ulss n. 6 ha inserito nel bilancio 2001 una spesa di 150 milioni di lire per la campagna di prevenzione e disinfestazione. Tale valutazione scaturisce da un impegno passato, divenuto quasi istituzione per l'Ulss e basato sul costo delle campagne di prevenzione degli anni precedenti. Quest'anno le particolari condizioni climatiche hanno senza dubbio esasperato tutti i problemi relativi alla presenza di insetti e altro. I costi delle campagne di prevenzione hanno di gran lunga superato i finanziamenti previsti dal bilancio dell'Ulss n. 6 nella trattazione di questo problema, che essendo di interesse per la comunità deve vedere la stessa impegnata in toto nel rispondere con le azioni più sollecite ed adeguate. E' utile ricordare infatti che gli insetti ed altri animali sono presenti in aree pubbliche e private e pertanto a fronte di un intervento del pubblico sulle aree pubbliche deve essere costantemente presente l'attenzione e l'intervento dei privati nelle proprie aree. Primariamente l'attenzione è da rivolgere alla rimozione di tutte le cause che favoriscano la presenza fastidiosa di insetti e roditori. Avendo continua cura e pulizia delle aree private, rimuovendo i rifiuti, prosciugando tutti i piccoli ristagni di acque che favoriscono il deposito delle uova delle zanzare. Ma poiché anche tale prevenzione non è sufficiente, si dovrà pensare ad operazioni di disinfestazione anche nelle aree private fornendo a pagamento gli interventi oppure dando indicazioni per l'effettuazione degli stessi. La trattazione di questo complesso problema è già stato posto al consiglio del sindaci dell'Ulss n. 6 che sarà convocato per la metà di settembre. | 31/12/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |