| Informazione pubblicitaria!! | | | | | | | | | | Archiviato il primo round della sfida di coppa Ronchetti (il prossimo viaggio in terra ucraina si preannuncia davvero "lunghetto" sia logisticamente sia psicologicamente, a prescindere da un + 26 che dovrebbe ancor più rafforzare la "voglia" di andare a vincere perfino laggiù.) anche il campionato chiede spazio e lo fa assicurando una novità assoluta al pubblico. Termini Imerese, sponsorizzata Vini corvo, si affaccia per la prima volta al Palacampagnola. È la squadra neopromossa, la quarta squadra siciliana in una geografia del basket femminile sbilanciata agli estremi (nord e sud ) e che ha Chieti e Faenza come "cuscinetti" tecnici centrali. | | | Sorretta dalla grande passione del suo allenatore, dirigente, manager, Francesco Scimeca, Termini ha costruito una formazione essenziale: cinque giocatrici cinque, un quintetto condannato a giocare 40 minuti. Il bello, ed il merito, diciamolo, della formazione siciliana è stato quello di credere in una salvezza pronosticata all'avvio come non facile se non improbabile ed ora davvero alla portata con quel nono posto che significa permanenza garantita in A1. Impastato, Mauriello, Skrastinia, Ford e Ferrazza sono vere e proprie stakanoviste del campionato; qualche aiuto, in termini di minutaggio lo hanno ricevuto in particolare da Pentinome, centro con esperienze di A2 e da Mannucci, guardia dal buon tiro e protagonista della promozione. Dicevamo della classifica. Termini ha costruito i suoi attuali 18 punti in virtù di 9 vittorie di cui una davvero prestigiosa in casa con la Pool Comense, e di statistiche accettabili che confermano la posizione di classifica davanti a Pcr Messina ( ormai retrocessa e con 23 spettatori, dicasi 23 nell'ultimo confronto con la Famila! ), Faenza, Albino, Varese e Car.in Web Messina. Le ultime giornate di campionato saranno decisive per le ragazze di Scimeca per difendere con i denti il 9° posto ( decisivo sarà il prossimo turno con il confronto casalingo con una delle tante cugine, la Rescifina Messina), magari sognando addirittura l'ottavo attualmente lontano solo due punticini. Quell'ottavo posto occupato dagli altri cugini priolesi e che nell'impianto di Termini dovranno restituire visita. Una salvezza tranquilla permetterebbe alla società di programmare con serenità una nuova stagione, compreso il completamento del nuovo impianto più adatto di quello attuale alla realtà della serie A1 e quindi maggiormente rispondente alle esigenze del pubblico locale e nazionale in occasione di eventuali trasmissioni televisive. Ma in fondo è proprio questo orgoglio di appartenenza, questa forza interiore che arriva dal desiderio di lottare anche contro difficoltà logistiche ed economiche che ha permesso il positivo campionato fin qui condotto da Impastato e compagne. E poi, scorrendo le statistiche, affidandoci all'interpretazione dei numeri, spiccano le "referenze" di Mauriello ala di 181 cm entrata di "forza" nel listone delle probabili europee a suon di prestazioni convincenti e di qualche piccolo record stagionale, come un 12 su 14 nel tiro da due ed un 4 su 4 nelle conclusioni pesanti. Mauriello ha "faccia tosta" e doti per arrivare in alto, soprattutto quando acquisirà costanza ed efficacia contro le cosiddette "grandi". E stasera il test è importante per misurare le sue ambizioni e le sue potenzialità. Parlavamo di record. Niente male anche la freddezza di Skrastinia dalla lunetta: il suo 10 su 10 è miglior prestazione stagionale. L'altra straniera è Stacey Ford, sorriso aperto e muscoli guizzanti per un ala pivot, 6a miglior realizzatrice del campionato a 17, 5 punti di media, capace di prestazioni solide e di atteggiamenti tecnici tanto concreti quanto umili che rispecchiano un po' lo spirito di questa squadra e di questa società. Attenzione allora alle zone vischiose di Scimeca, attenzione alla regia di Impastato, attenzione ai chili di Ferrazza, attenzione soprattutto al rischio "deconcentrazione": la coppa Ronchetti è lì dietro anche per la prossima settimana, con il suo carico di aspettative e con il suo "fardello" di tensione agonistica. | 31/12/2001 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |