| Sabato 3 novembre infatti, vigilia della maratona, si disputa la "Corsa internazionale dell'amicizia", un percorso che si snoda dal Palazzo dell'Onu fino al famoso Central Park, per dare il benvenuto agli atleti che giungono da ogni parte del mondo in rappresentanza dei rispettivi Paesi. Un'occasione importante per ribadire il messaggio di pace e fratellanza così necessario oggi, visti i recenti eventi internazionali. Questi i maratoneti vicentini che fanno parte della spedizione americana: Carmelo Montagnino, Francesco Russo, Massimo Innao, Mario Bedin, Stefano Parise, Moreno Buzzolan, Mario e Roberto Falisi, Attilio Michelin, Salvatore Nieddu, Aldo zanoni e Sereno Zarantonello. Alla maratona della Grande Mela prendono parte anche tre atlete.....molto particolari: nonna figlia e nipote di Piovene Rocchette, rispettivamente di 80, 54 e 26 anni. Una famiglia di coraggiose podiste, accompagnate per l'occasione da un trainer d'eccezione, il noto campione Orlando Pizzolato. Altri due vicentini a piedi per l'Europa e per la pace. Raggiungere a piedi Strasburgo, per consegnare al Parlamento Europeo i messaggi di pace raccolti nelle città che attraverseranno. E' questo l'intento di Dino Cavaliere, di Vicenza, e Domenico Bisognin, di Brendola, i due vicentini che un paio d'anni fa si recarono, sempre a piedi, a Cracovia, per visitare le terre del papa. Le tappe del viaggio: Lubiana, in Slovenia, quindi Zagabria, poi l'Ungheria, l'Austria, la Cecoslovacchia, la Germania, per giungere infine a Strasburgo, con alle spalle più di quaranta giorni di cammino e 1900 chilometri di strada. I due podisti berici con il loro gesto vogliono portare un profondo messaggio di pace e unità. Lungo il percorso contano di raccogliere molti altri scritti che testimonino la condivisione dello spirito che li ha mossi. Con tutti questi messaggi vogliono essere ricevuti al Parlamento Europeo, simbolo dell'Europa dei popoli. Cavaliere, 62 anni, e Bisognin, 42, non sono nuovi ad avventure del genere. Nel 1997 hanno raggiunto Gerusalemme, 2800 chilometri di cui 2200 percorsi a piedi, consegnando al patriarca latino un saluto della curia vicentina. Alla fine del 1999, nell'imminenza dell'anno giubilare, si sono recati a piedi a Wadovice, vicino a Cracovia, con un messaggio di amicizia dei sindaci di Vicenza e di Brendola per gli amministratori di quella città. Ora, malgrado gli avvenimenti della cronaca parlino tutt'altro che di pace e di unità, puntano dritti al cuore dell'Europa. |