| Oggi il Castello conserva la sua storia millenaria anche attraverso particolari originali, come la bella Torre, contenuta nelle mura a sud, che risale alla prima struttura originaria dell'anno Mille. STORIA DI UN CASTELLO VICENTINO Il Castello, abitato nei secoli da famiglie illustri, racconta con la sua stessa presenza la storia di questi luoghi, e sorge sulle rovine di un antico maniero della famiglia Della Costa, che fu eretto sulla sommità di una collina attorno all'anno Mille. Fu poi voluto dalla famiglia Maltraverso, una ricca casata feudale che possedeva numerosi castelli e fortilizi nella Vicenza medioevale. Quando i Maltraverso si estinsero nel 1200, il feudo fu assegnato ai Conti Della Costa, col titolo di castellani minori. Ma anche questa casata era destinata al tramonto con la caduta del tiranno Ezzelino da Romano; Il Vescovo di allora investì come nuovo feudatario Giacomo Beretta, un uomo molto legato alla Chiesa vicentina. In seguito, alla morte di quest'ultimo, il Castello tornò ad una famiglia discendente dall'antico casato dei Maltraverso, i Conti di Lozza da Padova, che lo tennero fino all'investimento dei Conti Bissari all'alba del XIV secolo. Questi rimasero i proprietari fino all'800, con l'ultimo rappresentante, il Conte Girolamo Enrico Sforza, che morì nel 1859. Quell'anno, secondo i documenti storici, ci fu un primo grande restauro della struttura ad opera di Guardino Colleoni, che volle dargli un aspetto di antico maniero medievale e ristrutturò il piano superiore. Inoltre, fece abbattere un boschetto di pini per aprire la vista verso il paesaggio circostante e iniziò colture di vitigni e frutteti lungo il declivio. Nel 1894 il Castello passò alla famiglia De Buzzacarini, i quali proseguirono l'opera di conservazione dell'architettura esterna e degli interni . |