| Si tratta di interventi nelle aree pubbliche, ma per quanto riguarda le aree private è necessaria la collaborazione dei cittadini. Come? Avendo continua cura e pulizia dei giardini e dei terrazzi, rimuovendo i rifiuti, prosciugando tutti i piccoli ristagni di acque che favoriscono il deposito delle uova delle zanzare. Ma poiché anche tale prevenzione non è sufficiente, si dovrà pensare ad operazioni di disinfestazione anche nelle aree private fornendo a pagamento gli interventi oppure dando indicazioni per l'effettuazione degli stessi. La zanzara tigre è presente, con variazioni dovute alla stagione, tra i primi giorni di giugno e fine ottobre. A fine stagione depone delle uova, dette "di resistenza", che le consentono di sopravvivere anche ad inverni molto rigidi. L'attività dell'insetto è prevalentemente diurna ed è particolarmente intensa nella tarda mattinata. Come tutte le zanzare, ha bisogno di acqua. Le uova della zanzara tigre deposte poco sopra la superficie dell'acqua schiudono quando vengono sommerse. Un ambiente con piante e fiori costituisce l'habitat ideale per l'insetto adulto.La diffusione della zanzara è contrastata da interventi mirati di trattamento delle caditoie con larvicidi e da nebulizzazioni con piretroidi nelle zone a verde maggiormente infestate. Ognuno può contribuire a limitare il diffondersi dell'insetto in questi modi: Eliminare le piccole raccolte d'acqua (sottovasi, pneumatici abbandonati, teli di nylon che formano pozze artificiali) svuotando l'acqua nel terreno. Evitare i ristagni d'acqua nei tombini di scolo. Posizionare frammenti di rame metallico (dieci grammi per ogni litro di liquido) in tutti i possibili contenitori (sottovasi nei terrazzi ecc.) per prevenire lo sviluppo delle larve. Tenere ben rasata l'erba dei giardini ed eliminare le sterpaglie;· immettere pesci rossi che si nutrono delle larve di zanzara, nelle vasche dei giardini privati. Coprire le raccolte d'acqua per l'irrigazione di orti con teli di nylon o, meglio, reti a maglia fine. Verificare che all'interno dei propri autoveicoli non ci siano insetti per evitare il rischio di diffusione in altre zone. Raccomandare a vicini e amici l'osservanza di questi semplici consigli. Nelle zone infestate dall'insetto indossare abiti di colore chiaro, che coprano gambe e braccia, ed utilizzare gli specifici repellenti da applicare a tamponatura rada evitando le zone corporee maggiormente esposte al sole.In caso di puntura, disinfettare la parte, applicando ghiaccio o impacco di acqua fredda, non irritare i pomfi per evitare possibili rischi di infezione. Se, dopo essere stati punti dalla zanzara tigre, si avvertono forti reazioni allergiche o severe situazioni di disagio, rivolgersi al medico curante. |