| Informazione pubblicitaria!! | | | | | | | | News / Sport / Eventi e attualità |  | Fermare il calcio? | | Provocatoria proposta di Sergio Campana, Presidente dell'Assocalciatori | | | Il presidente dell'Aic, il vicentino Sergio Campana, ha rilasciato alla stampa una dichiarazione sull'attuale momento critico del nostro calcio , soprattutto dopo le recenti vicende accadute in campo e fuori. "Siamo molto, molto preoccupati per tutto quanto sta succedendo attorno al calcio, in campo, sulle tribune, fuori dagli stadi, dice Campana. E' avvilente constatare come gli attentati più gravi alla credibilità del calcio siano opera dei suoi stessi protagonisti, che evidentemente non si rendono conto della pericolosità di certi loro comportamenti. L'improvvisa recrudescenza della violenza attorno al calcio in tutta Italia è lì impietosamente a dimostrarlo. | | | L'Avv. Sergio Campana, Presidente dell'Aic | | L' episodio di Cagliari è l'ultima di una lunga serie di aggressioni ai calciatori, denunciate puntualmente dall'AIC, in gran parte avvenute sui campi del calcio professionistico minore e quindi meno conosciute, che rilevano carenze vistose e gravi omissioni sul versante della sicurezza da parte delle pubbliche istituzioni e delle società, con conseguenti, seri rischi per l'incolumità dei calciatori.Se questo è il calcio, attanagliato da una crisi economica senza precedenti e squassato dalla violenza e da ripetuti episodi di inciviltà, forse varrebbe la pena di fermarlo, almeno per sei mesi, per riflettere su quello che sta accadendo e su quello che si dovrebbe veramente fare per evitarlo". Sulle parole di Sergio Campana e sull'attuale momento del calcio italiano vicenza.com ha sentito il parere di Gianni Grazioli, nuovo Segretario generale dell'Aic."Concordo pienamente con le dichiarazioni di Campana, dice Grazioli, forse sono provocatorie ma sono servite a sollevare la questione, dandogli la giusta eco. E' veramente giunto il momento di mettersi tutti attorno ad un tavolo e riflettere sull'attuale difficile momento del nostro calcio." "Chi è ai vertici del calcio, chi ha la responsabilità del sistema (dirigenti, tecnici ecc.) deve fermarsi un momento prima di fare dichiarazioni pericolose, che possono mettere a rischio l'intero sistema. Questa cultura del sospetto non giova a nessuno e fa male a tutti. E sulla questione arbitri? " Probabilmente è giunto il momento anche qui di fornire le giuste tecnologie in aiuto della categoria, per evitare quegli errori umani e comprensibili che possono poi scatenare polemiche e veleni". | 20/11/2002 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |