| La storia del broccolo vicentino è quantomeno singolare: famoso ai tempi del poeta tedesco W. Goethe, che ne cantava i sapori durante il suo viaggio in Italia e a Vicenza, l'ortaggio ha rischiato seriamente di estinguersi negli ultimi anni, sorpassato da ricette e sapori più "famosi" e relegandolo a "cibo dei poveri". Ma alcune ricerche mediche americane ne hanno decretato scientificamente la grandi qualità anticancerogene, e da quel momento è tornato in grande auge. Ricchissimo di vitamine e sali minerli, il fiolaro di Creazzo ha qualità ricostituenti, antianemiche, disinfettanti e antidiabetiche. Insomma, un vero e proprio toccasana. Negli ultimi anni il lavoro costante dei ristoratori della zona ha riportato in gran voga questo ortaggio, che viene usato in cucina per costruire piati saporiti. Non solo salute e benessere dunque, ma anche piacere della tavola per buogustai. Le proprietà curative Ben conosciute anche dagli antichi romani e greci, le proprietà curative del broccolo (ce ne sono 71 tipi in natura) si sono arricchite di un'altra virtù dopo la scoperta degli effetti anti-cancro, ormai ampiamente confermata. Oltre alle vitamine (A, B1, B2, CPP..) ci sono anche i sali minerali (fosforo, potassio, calcio, ferro, zolfo). In particolare, va sottolineata la presenza nel broccolo di un calcio povero di ossalati, per cui viene assorbito al 60%. E' una calcio molto biodisponibile, al contrario dei formaggi: da questo punto di vista, il broccolo è meglio del formaggio. Una porzione di broccolo contiene tanto calcio, riboflavina e proteine quanto 2/3 di tazza di latte; tanta vitamina C quanto un'arancia. Infine, per la sua ricchezza di fibre, il broccolo dà regolarità all'intestino. Già gli antichi riconoscevano a questo ortaggio - e la medicina ha confermato la bontà dell'intuizione - proprietà antiscorbutiche, remineralizzanti, ricostituenti, energetiche, antianemiche, disinfettanti, antidiabetiche, antirachitiche, antireumatiche. E' indicato per la cura delle malattie gastro-intestinali e per quelle della respirazione, così come per curare l'anemia, il diabete, la gotta. Ma oggi si sottolinea soprattutto che il broccolo possiede importanti caratteristiche antimutagene e anticancerogene, visto l'elevato contenuto di sostanze antiossidanti (che bloccano i radicali liberi) e la presenza di composti dello zolfo ( la proteina sulforafane, di cui si è detto in apertura). Il suo consumo in buona quantità è indicato dai medici come alimentazione preventiva contro i tumori dell'apparato digerente (colon, retto, stomaco) del seno, della prostata e dell'endometrio, nonché nei soggetti affetti da ipertensione arteriosa, grazie al deciso apporto di potassio. |