| Asiago ad un passo dal titolo di campione d'Italia. I giallorossi altopianesi s'impongono 3-2 a Milano dopo i rigori e passano a condurre 2-1 nella serie. Gara-4 sabato alle 20.45 in casa dell'A&O, e a questo punto basterà vincerla per laurearsi campioni. Evidentemente il fattore campo, in questa finale, non conta nulla: per la terza volta infatti è la squadra ospite a vincere. I lombardi sembravano avere in pugno la partita, ma sono crollati nel finale e ai rigori hanno ceduto alla freddezza di Lecompte e Laplante. La cronaca: primo tempo non brillante. Il Milano non sfrutta ben 7' di superiorità numerica, rimanendo lontano dal suo standard di gioco. | |
| Il periodo centrale si apre con tutt'altro ritmo: al 5'53" Beattie scuote le mura dell'Agorà: il quasi 35enne di Kimberley (British Columbia) si conferma uomo playoff. Prende il disco a centro pista, salta un paio d'avversari e poi inventa un diagonale micidiale per Streit. Ma Asiago reagisce bene e Milano non ha nemmeno il tempo di godersi il vantaggio. Un paio di minuti dopo si ritrova in doppia inferiorità numerica per 95 secondi (fuori Bortolussi e Helfer). L'Asiago ha l'occasione della vita, ma anche il power play vicentino fa acqua. Dopo 50" di sterile supremazia, Topatigh si fa mandare fuori per un fallo sciocco e per l'Asiago cominciano i guai. Il Milano, infatti, per una volta, sfrutta l'uomo in più e raddoppia con Joe Busillo, che con un rovescio tecnicamente perfetto centra l'angolo alto. Nel finale di tempo è Milano-show, ma Streit dice di no a tutti, con alcuni interventi miracolosi. Nella frazione conclusiva i campioni d'Italia gestiscono il gioco a loro piacimento. Sembra fatta, ma al 12'09", Frigo, smarcato da De Bettin firma un bellissimo gol e accorcia le distanze. L'Asiago ci crede e comincia a farsi sentire: l'occasione d'oro capita sul bastone di Lecompte, che però fallisce il pari. Nulla può però impedire il pareggio qualche istante dopo sulla conclusione di Cirone. Nel supplementare domina la paura e si va ai rigori offrono. Dopo sei errori sblocca la situazione Lecompte, ma all'ultimo tiro disponibile Cowie pareggia con un rovescio d'autore. L'Asiago non si scoraggia e nella seconda serie uno strepitoso Streit dice di no a Beattie, mentre Laplante infila Muzzatti. |