| Ora la vita e le scoperte scientifiche dello scienziato vicentino Federico Faggin sono diventate anche un libro. Lo ha scritto Angelo Gallippi, autore de "Il padre del chip intelligente" (Adnkronos edizioni), biografia presentata nei giorni scorsi a Vicenza alla presenza del ministro delle Comunicazione Maurizio Gasparri nella sala degli Stucchi di palazzo Trissino. Faggin, come noto, è il padre del famoso microchip, scoperta scientifica che ha rivoluzionato il mondo della tecnologia, pilastro imprescindibile di ogni moderno sviluppo tecnologico nei settori più disparati. Una scoperta da Premio Nobel? In effetti sono in molti a pensarlo, ma a tutt'oggi ciò non è ancora avvennuto, nonostante da più parti venga auspicato. | |
| Faggin è comunque oggi, e a pieno merito, uno degli italiani più famosi d'America, un cosiddetto self-made man, che si è fatto da solo, secondo un'apprezzata prassi americana. All'età di 30 anni, nel 1971, in uno dei laboratori della Silicon Valley californiana, lo scienziato vicentino inventò l'Intel 4004, il primo microchip, che creò le condizioni per i personal computer di oggi e inaugurò l'era digitale. Nella sua visita vicentina, Faggin è stato accolto dal sindaco Enrico Hüllweck, che lo ha premiato con una targa ricordo, ma soprattutto ha ricevuto gli applausi e la stima degli studenti dell'Istituto Rossi, quello stesso che lo formò nella seconda metà degli anni '50. Faggin ha stregato la platea con una lezione di microelettronica sul sensore X3 messo a punto nei laboratori di una delle società americane di cui è consigliere. L'ultima meraviglia tecnologica destinata a sostituire le attuali fotocamere digitali e persino le vecchie pellicole fotografiche, dopo 6 anni di lavoro con un'equipe di 50 persone e un investimento di 80 milioni di dollari, oggi è entrata in produzione e nel giro di una decina d'anni avrà preso il posto sul mercato dei film fotografici e dei Ccd, consentendo ingrandimenti fino a 2 metri per 2 di una qualità inimmaginabile. Qual è stato il prodotto brevettato dalle sue aziende che più gli ha dato soddisfazione negli ultimi 30 anni, gli è stato chiesto? "Senza dubbio il microprocessore Z80, risponde, diffuso in tutto il mondo dalla Zilog e ancora oggi prodotto: è come scrivere un libro che viene venduto in 2 miliardi di copie, 2 miliardi di cuoricini che battono in tutto il mondo". |