| Dopo i lunghi bagni di sole dell'estate che volge al termine, chi desidera sfoggiare una pelle ambrata può trovare preziosi alleati anche a tavola. Alcuni cibi infatti, come noto, stimolano la pelle a mantenere un colore intenso e dorato. Largo innanzitutto ai cibi ricchi di betacarotene, propulsori dell'abbronzatura. Il betacarotene è prezioso alleato per la produzione della melanina, e si trova in tutta la frutta e la verdura giallo-arancio: carote, zucche, pesche, albicocche, papaia, meloni e cachi. E' inoltre presente negli spinaci e nella catalogna. Il betacarotene, oltre a essere rinomato per la sua capacità di stimolare l'abbronzatura, si rivela utilissimo prima, durante, ma anche dopo i periodi di esposizione al sole. Se prima predispone l'epidermide ai raggi, in seguito, stratificato sotto la pelle, rallenta la perdita di colore. Ma attenzione a non esagerare! Quantità smodate possono addirittura favorire la comparsa di macchie cutanee. Vi sono molti alimenti che non devono mancare sulle tavole estive e che favoriscono e prolungano l'abbronzatura. | |
| Tra questi, la zucca, carote, peperoni, spinaci, tutti ricchi del prezioso betacarotene. La zucca gialla è ricchissima di caroteni e di vitamina A, come le carote. I peperoni vi daranno un pieno di vitamina C, mentre latte e formaggi contengono vitamine A e B. Uova, cereali integrali, fegato, legumi e pesce, oltre alla vitamina A, assicurano anche un apporto di riboflavina o B2, che nutre la pelle, e di tirosina, un aminoacido che stimola la melanina. Kiwi, limone e pompelmo sono miniere di vitamina C anti-radicali liberi , che migliora la circolazione e aiuta a ricostruire il collagene, la proteina che mantiene l'elasticità dei tessuti. Non tutti sanno inoltre che l' olio extravergine rappresenta un vero e proprio elisir di bellezza perché aiuta a fissare l'abbronzatura, anche grazie alla vitamina E e ai grassi vegetali contenuti, che evitano che la pelle si secchi e si desquami. Ricco di vitamina C, oltre che di A, è poi il peperoncino. La capsicina contenuta nel peperoncino permette inoltre di sopportare meglio il caldo, perché stimolando la sudorazione è in grado di abbassare la temperatura corporea. Anche i minerali non devono mancare nella dieta estiva, poiché vengono eliminati attraverso l'abbondante sudorazione. Il selenio (che si trova in carne, pesce, frutti di mare, cereali) combatte l'ossidazione, mentre lo zinco (vegetali e cereali integrali, lievito di birra e crusca) ripara i danni causati dalle scottature; il rame (frattaglie, molluschi, frutta secca e cacao) mantiene l'elasticità dei tessuti. Il consiglio poi è sempre quello di bere molta acqua. Le alte temperature provocano un aumento della sudorazione e quindi, oltre alla perdita di sali minerali, viene consumata una grande quantità di liquidi. Per reintegrarli sarà sufficiente bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, non fredda e possibilmente assunta lontano dai pasti. In caso di scottature, infine, oltre alle cure esterne, è bene mangiare molta frutta per ripristinare l'idratazione, ma sono estremamente utili anche i cibi con un buon contenuto di mucillagine, come cavoli e broccoli. |