| News / Arte e cultura / Vicenza da scoprire |  | Villa Caldogno | | Oltre 500 mila euro per i lavori, fino a primavera 2004: piante, luci e statue attorno alla villa | | Il parco di Villa Caldogno diventa luogo di intensi lavori. È iniziato l'intervento nell'area attorno al gioiello palladiano, intervento che proseguirà fino alla primavera del 2004, quando i giardini usciranno dal bozzolo e si mostreranno in tutto il nuovo splendore: quello di un parco di piante, percorsi, luci, statue. Il progetto di riqualificazione ambizioso, per un'area da 10 mila metri quadrati che circonda la struttura, come testimonia anche il tenore dell'investimento: oltre 500 mila euro erogati dal Comune di Caldogno, cui vanno ad aggiungersi i 40 mila euro concessi dalla Provincia di Vicenza a tutela di uno spazio prezioso e di interesse pubblico. |  | | La facciata della villa palladiana |  | Nei piani della Giunta, la villa diventerà il fulcro e il simbolo del recupero cittadino, obiettivo che il Comune ha negli ultimi anni inseguito con cospicui investimenti. Contestualmente ai lavori sull'edificio monumentale si procede dunque alla riqualificazione del parco della villa, autentico tesoro che in origine faceva da corona alla costruzione. Quello che verrà proposto sarà un giardino storico, studiato per sposare la testimonianza del passato alle attuali condizioni climatiche e ambientali. | | Il parco di Villa Caldogno | | Essenze diverse evidenzieranno i distinti spazi del parco, come il viale alberato e il viale storico, i filari, la quinta arborea, la peschiera e il corso d'acqua, il grande giardino all'italiana, la corte, il pergolato, le recinzioni, il brolo e l'orto delle piante aromatiche. Carpini, oleandri, gelsi, limoni, cedri, melograni, cipressi, olmi, magnolie, roseti, alberi da frutta, bambù sono solo alcune delle diverse tipologie di piante che sarà possibile trovare nel parco. Tutto questo nell'ambito di un articolato recupero degli elementi scultorei e lapidei, dei viali e degli altri aspetti strutturali del parco. Né è di secondaria importanza il discorso parallelo sull'illuminazione: valorizzerà tanto i giardini quanto le facciate della villa, armonizzando i diversi spazi in un insieme coerente e integrato. "A interventi ultimati - commenta il sindaco Costantino Toniolo - Caldogno si vedrà restituita la villa come non la conosce da tempo: spazi interni per mostre, esposizioni, eventi e concerti; sale per le associazioni e le attività comunitarie; giardini per il relax e le attività all'aperto. Villa Caldogno sarà il cuore pulsante della città, e il tesoro più prezioso della sua memoria storica". |