| "Per affrontare il cambiamento climatico - sostiene il professor Parisi - occorre incrementare leggermente la quota di calorie complessiva assunte nel corso della giornata per compensare la spesa energetica maggiore per combattere il freddo. Fondamentale è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A e C (spinaci, cicoria, zucca, fagiolini, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, arance, limoni e tutti gli agrumi, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull'organismo". All'appelo di Parisi si unisce di buon grado anche la Coldiretti vicentina, che sottolinea come il consumo regolare di agrumi, e soprattutto di arance, durante la stagione invernale sia da considerarsi una vera e propria "cura preventiva" in grado di ridurre al minimo il rischio di incappare nelle famigerate patologie staginali: tosse, raffreddore, influenza ecc. Insomma, se di norma si dice "una mela al giorno leva il medico di torno", in questa fredda stagione dovremmo sostituire la parola mela con arancia (o limone, de gustibus....) |