| News / Vicenza VIP / Sport |  | Roberto Baggio | | Il campione vicentino è tornato a vestire la maglia azzurra | | Doveva essere grande festa e grande festa è stata. Robi Baggio è stato sommerso di applausi , osannato, coccolato, onorato della fascia di capitano e abbracciato da tutto il pubblico. Quello che è mancato è stato solo il lieto fine, il golIl pubblico di Marassi, dove la nazionale di Trapattoni ha disputato un'amichevole contro la Spagna in vista dei prossimi campionati Europei in Portogallo, ha dovuto accontentarsi di un 1-1, e il grande protagonista della serata ha regalato qualche splendido tocco, qualche deliziosa magia, ma non è riuscito a segnare il gol che sarebbe entrato nella storia e avrebbe fatto esplodere lo stadio Luigi Ferraris. |  | | Roberto Baggio in azione a Genova |  | Una partita dal duplice volto: lenta nel primo tempo, vivace e ricca di emozioni nel secondo. A fine gara Roberto Baggio si è detto soddisfatto e quasi commosso degli onori e della calorosa accoglienza che il pubblico gli ha riservato .Certo, è mancato il gol, ma quello verrà sicuramente, magari non in nazionale, ma con la maglia del Brescia. A Marassi per vedere Robero c'erano in tribuna anche la madre Matilde, il padre Florindo e la moglie Andreina con i due figli.E intanto per il 10 maggio prossimo a Villa Caldogno, gioiello palladiano della provincia vicentina, è in programma la grande festa del paese natale di Roberto che gli tributerà i massimi onori. Vuoi saperne di più su Roberto Baggio? Leggi la speciale sezione tematica del nostro portale! | | Roberto Baggio in azzurro | | "Non mi sono mai sentito scomodo, almeno per il rapporto che ho sempre avuto con i miei compagni di squadra. Forse l'affetto che la gente mi ha riconosciuto a qualcuno non andava bene, ma non è un problema mio". E se non si riuscisse a combinare per l'Europeo, che cosa ne direbbe di un posto nella squadra olimpica? "No, quello è un discorso completamente differente. Le porte per me lì sono chiuse, ho un'età diversa, credo che non sarebbe giusto per tanti motivi". No all'Olimpiade, dunque, sì all'Europeo anche visto dalla panchina, a Genova in campo con la maglia numero 10, quella di Totti ("Mi spiace che non ci sia, non abbiamo mai giocato insieme e mi avrebbe fatto molto piacere"), e un futuro ormai deciso con il chiodo già fissato alla parete in attesa delle sue scarpine dorate. Ma è proprio così sicuro di smettere? "Sì, sì. La decisione ormai è presa. Ringrazio tutti quelli che formulano ipotesi su di me per la prossima stagione, ma questa che si sta chiudendo è la mia ultima stagione". Sicuramente? Baggio ha un'esitazione: "Beh, diciamo molto probabilmente". |