| Verena Trolese, l'opposto/centrale del 1984, già scudettata under 19 nel 2003 con la Sisa Arco Vicenza, chiude, con Dall'Igna e Bedin, il cerchio virtuoso delle "giovani veterane" della Novello in procinto di affrontare la prossima stagione di B-1. Verena (acquistata nell'ottobre 2003 a titolo definitivo) si prepara con entusiasmo alla sua quarta stagione a Vicenza. Quindi "veterana" due volte? "Già. E mi fa solo piacere, perché in questa società ho trovato la miglior sistemazione possibile. Dal punto di vista sportivo e non, perché si è sempre seguiti. Non è una protezione, nel senso negativo, perché siamo davvero in un ambiente che ti predispone a dare il meglio." | |
| E il meglio bisognerà darlo per davvero in una categoria competitiva come la B-1. "Guardiamo al sodo e puntiamo subito alla salvezza: poi quello che verrà sarà tutto di guadagnato. Anche nella scorsa stagione eravamo partite con un identico proposito. Sarà dura, ma credo che questo gruppo sia in grado di tirare fuori il massimo, anche perché siamo abituate a reagire nella situazione di difficoltà?Grazie anche a Peppe Nica, ottimo come preparatore tecnico e bravo a tenere unita la squadra". Verena, per età e trascorsi, è una delle candidate ad essere leader in campo. "Certo, se qualcuna delle mie compagni più giovani chiederà aiuto, o avrà bisogno di un sostegno morale, io ci sarò. Ma vale anche l'inverso, perché questa è proprio la forza della Novello. Per quanto mi riguarda, devo migliorare in tutti i fondamentali difensivi, anche la ricezione. Vorrei rimanere nella pallavolo: è la mia grande passione, un'opportunità davvero unica". Come quella che Avalle darà a tutta la Novello, cercando la dodicesima per il campionato tra le ragazze di Nica. "Un'altra occasione unica, questa la sogno agli occhi aperti. Ma sarà tutta da guadagnare." |