| Informazione pubblicitaria!! | | | | | | | | Rubriche / Libri |  | I Vinti | | A cura di Alessandro Scandale | Mondadori, 168 pag, 15 euro | | Da sempre critico del cinismo trionfante nella civiltà moderna, Marcello Veneziani dichiara tutta la sua "passione cavalleresca" per i perdenti, che oggi sono, in primo luogo, i perdenti della globalizzazione. Una passione che non è cieca agli errori dei vinti, né perdona il vittimismo o l'ignavia di chi preferisce condurre un'esistenza passiva, di rinunce. In questo saggio bello e partecipato, le simpatie dell'autore vanno a un universo trasversale che comprende i perdenti della destra come della sinistra, i cattolici e gli islamici, il Sud, ma anche tanto Nord: perché oggi i "cavalieri delle cause perdute" sono forse i soli che sanno ribellarsi alla crescente uniformità del nostro mondo, che respingono gli automatismi, non si rassegnano al conformismo, e così possono dire una parola nuova o salvare ideali in via di estinzione. La globalizzazione sta seminando lungo il suo percorso vittime simboliche e reali, ideologiche e umane. | | | La copertina del libro | | Il riferimento non è ai no-global e a quanti contestano i poteri mondiali, ma a quanti non si sono adeguati al loro nuovo corso, a quanti li vivono con disagio o sono fuori dal loro cono di luce. Sconfitti appaiono tutti coloro che non si riconoscono negli imperativi dei nuovi padroni del pianeta, che si pongono fuori dallo spirito del tempo, che sono legati a valori passati, futuri o trascendenti: gli ambientalisti, i "meridionali" (di tutto il mondo), in generale tutti coloro che non si sono uniformati. Veneziani rivisita la cultura di tutto il secolo appena concluso soffermandosi in particolare su quei protagonisti che si sono sottratti al culto dei vincenti: da Giovanni Paolo II a Junio Valerio Borghese, da Che Guevara a Jan Palach. Alla ricerca della saggezza di chi sa che "non è la verità che arma l'intolleranza ma la pretesa del suo monopolio, la presunzione di esserne i portatori esclusivi". Marcello Veneziani è nato a Bisceglie nel 1955 e vive a Roma. Proviene da studi filosofici, ha fondato e diretto varie riviste e case editrici. Editorialista di alcuni quotidiani, attualmente è consigliere d'amministrazione della RAI. Tra le sue opere: La rivoluzione conservatrice in Italia (1987), Processo all'Occidente (1990), Sul destino (1992), L'antinovecento (1996), il secolo sterminato (1998), Comunitari o liberal (1999), Vita natural durante (2001), Di padre in figlio. Elogio della tradizione (2002), La cultura della destra (2002), La sconfitta delle idee (2003). Per Mondadori ha pubblicato Il segreto del viandante (2003) e I vinti (2004). | 18/10/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |