| I proverbi parlano da soli e parlano di noi e nessun interlocutore lo sa fare altrettanto meglio di loro. Perché queste poche righe riescono a condurci inevitabilmente alla riflessione su noi stessi, come se fossimo in piedi, ai bordi di uno specchio d'acqua, a guardare la nostra immagine che si confronta con quanto il proverbio vuole dirci. Salici e Felicità è già dal titolo un proverbio finemente stilizzato: la capacità di questa pianta di essere flessibile e di adeguarsi al vento le permette di non spezzarsi ma di sopravvivere e fortunatamente di crescere. Così l'uomo, pur non venendo mai meno alla propria umanità, non ha nulla da guadagnare da un'eccessiva rigidità. C'è un proverbio siciliano che dice: "piegati giunco che passa la fiumana": non è forse lo stesso di quello che voleva dire la saggezza orientale? | |
| Nessun lettore, infatti, leggendo questi proverbi, potrà esulare dal paragone che alcuni di essi ci invitano a fare con il corrispettivo occidentale. In fondo l'umanità giunge alle stesse conclusioni anche se si tratta di culture che in passato non hanno avuto alcun rapporto fra loro; forse perché la saggezza ha una caratteristica intrinseca di universalità. Per l'autore, Rosario Manisera, che ha presentato il libro nei giorni scorsi a Vicenza accompagnato dall'editore bresciano, questo libro non è solo la raccolta di detti e massime orientali, ma rappresenta la passione di sempre, i proverbi, "poche parole che riassumono la saggezza di tante generazioni" come lui ama definirli. E' lui stesso che li arricchisce di personali riflessioni spaziando nella vita dell'uomo intesa come famiglia, lavoro e rapporti interpersonali. Alle pagine scritte si inseriscono i pregevoli disegni della famosa maestra di shodo, Tamura Tosen, che ha personalmente illustrato il libro , regalandogli un delicato senso estetico come solo le immagini orientali sanno dare. |