| Nella rubrica "Conosciamoli" daremo spazio alla presentazione di tutti i giocatori arrivati quest'anno in maglia biancorossa durante il calciomercato per integrare la rosa a disposizione di Mister Viscidi. Cominciamo dall'ultimo arrivato, vale a dire Drazen Bolic, difensore, classe 71, di nazionalità croata, prelevato dall'Ancona, che è andato a puntellare il reparto arretrato biancorosso ritagliandosi subito un ruolo da protagonista, come esterno destro nell'undici vicentino. -Drazen, come ti sembra l'ambiente vicentino? "Già dal primo impatto ho notato come questa sia una società seria e molto organizzata. Il mister si sta dimostrando una persona non solo dotata calcisticamente, ma anche aperta al dialogo." -Per te quest'estate si era parlato anche di un possibile trasferimento a Perugia. Cosa ti ha spinto ad optare per Vicenza? "Col Perugia la trattativa andava troppo per le lunghe e siccome io alla parole preferisco i fatti ho deciso di firmare con il sodalizio berico, con cui ho trovato subito un accordo." -Cosa ne pensi di tutti questi giovani? "Emanano un grande entusiasmo.e mi fanno sentire pure io un ragazzino!" -Drazen, presentati caratterialmente. "Sono tranquillo, riservato e ottimista. Sono sposato e ho due bambini, Ivana e Nicola che però abitano ad Ancona con mia moglie poiché non volevamo che affrontassero un ulteriore spostamento. Loro, come me, amano l'Italia, tanto che sarà difficile decidere dove sbattere la testa quando avrò appeso le scarpette al chiodo. La vostra terra è meravigliosa." -Ti piace viaggiare? "Sì molto. Quando ero al Partisan Belgrado, la società ha organizzato una specie di viaggio-ritiro itinerante. In un mese abbiamo percorso in lungo e in largo gli Stati Uniti sino ad arrivare in Polinesia. Un'esperienza irripetibile!" -Dove sei nato e cresciuto calcisticamente? "Ho iniziato al Duga Resa. La passione mi è stata trasmessa da mio padre che giocava a calcio a livello di serie B. Mia madre lavorava e io passavo il tempo a guardare lui che si allenava." -Che consigli daresti ai più piccoli che sognano di sfondare in questo mondo? "Il calcio è uno degli sport più belli solo se lo si vive correttamente. Dunque direi loro di praticarlo con impegno, ma senza mai eliminare quella giusta dose di divertimento." -Ai tifosi quale messaggio vorresti inviare? "Li saluto e prometto loro che noi tutti daremo il massimo per onorare sino alla fine questa maglia." | |