| Informazione pubblicitaria!! | | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Signore e signori | | A cura di Alessandro Scandale | Adelphi, 162 pag, 14 Euro | | Una serie monologhi scritti per la televisione, trasmessi dalla BBC nel 1987 e affidati all'interpretazione di grandi attrici inglesi, da Julie Walters a Maggie Smith. La comicità di Alan Bennett si sprigiona solitamente da situazioni apparentemente dimesse, ma in questa occasione è andato molto oltre, strappando il massimo di ilarità a un pretesto, anche scenico, ridotto al minimo. E pur essendo, di fatto, una forma a sé, questi monologhi costituiscono la migliore introduzione possibile al mondo di Bennett, dove le leggi della logica prima o poi si incagliano su un dettaglio incongruo, finendo per ritorcersi contro chi cercava di applicarle. Come scrive Paolo Bertinetti: "Viene fuori una formidabile galleria di piccola borghesia inglese inossidabile nei suoi pregiudizi, nella sua pretesa di decoro, nel suo soffocante autocontrollo. Certi momenti sono fulminanti, come quando Susan, moglie di un vicario, dice che il marito «è già cattivo di suo», ma che lei è «contenta di non aver sposato Gesù», un vero rompiscatole, uno che rimprovera i discepoli che si addormentano nell'orto del Getsemani... | | | La copertina del libro | | L'effetto più spiazzante, tuttavia, è ottenuto dalla sottolineatura dell'inglesissima determinazione nel presentare sempre la propria situazione come gradevole e serena, anche quando essa è invece drammaticamente negativa. Come avviene, in modo clamoroso, alla Doris dell'ultimo monologo, che è una non lontana parente della protagonista di Giorni felici. E non stupisca l'accostamento dei divertenti monologhi di Bennett con l'angosciata pièce di Beckett. Era proprio Beckett a far notare che non c'è niente di più comico del tragico. Alan Bennett è nato a Leeds, nello Yorkshire, il 9 maggio 1934. Il padre era macellaio, la madre casalinga. A Cambridge, Bennett comincia a scrivere sketch insieme a Michael Frayn. Poi si diploma, e gli ci vogliono due anni per decidere di non diventare pastore della chiesa anglicana. Ma la vocazione e la sua crisi si rivelano proficue, se nel 1959 Alan Bennett debutterà al Fringe Festival di Edimburgo proprio con la parodia di un sermone. Nel 1965, dopo una fortunatissima serie di spettacoli insieme alla rivista Beyond the Fringe, viene ingaggiato dalla BBC come attore. Nel 1968 mette in scena il primo dei suoi grandi testi, Forty Years On. Nel 1983 scrive il testo di An Englishman Abroad, film per la TV con la regia di John Schlesinger; sua è anche la sceneggiatura dell'irresistibile Pranzo Reale (A Private Function, 1985) diretto da Malcolm Mowbray, mentre più recentemente (1995) Nicholas Hytner ha portato sul grande schermo un'altra sua fortunatissima commedia, La pazzia di Re Giorgio (The Madness of George III, 1992), pubblicata da Adelphi nel 1996. Nel 1992 la BBC ha trasmesso la prima serie dei suoi lavori forse più acclamati, i monologhi di Talking Heads, interpretati, oltre che da Bennett stesso, da attrici immense quali Maggie Smith, Julie Walters e Patrick Routledge. La seconda serie è andata in onda, con crescente successo, nel 1998. | 06/12/2004 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |