| Sabato 4 dicembre nella suggestiva Sala dei Quadri del Palazzo del Municipio di Asiago si è tenuto un incontro in omaggio allo scrittore Mario Rigoni Stern. Un piccolo gesto dedicato alla cultura locale pensato del gallerista Antonio Busellato e dal maestro incisore Livio Ceschin, autore lo scorso anno della copertina dell'opera di Rigoni Stern "Storia di Tönle". L'evento intitolato Inchiostri, insiste su di un rinnovato incontro tra i due autori e sulla loro arte che vive per entrambi sulla carta stampata. Nella Sala dei Quadri, è stata presentata una cartella di grafica edita in dono a Mario Rigoni Stern che ritrae l'autore asiaghese tra iconografia e letteratura. La preziosa pubblicazione raccoglie in una custodia rilegata a mano un'incisione eseguita da Livio Ceschin e uno scritto di Andrea Zanzotto. L'incontro, patrocinato dalla Provincia di Vicenza e della Comunità Montana, è stato discusso dal critico d'Arte dr. Maria Lucia Ferraguti, curatrice del progetto critico della mostra e dallo storico dell'Altopiano dr. Giancarlo Bortoli. | |
| L'omaggio a Mario Rigoni Stern e alla sua piccola patria, l'Altipiano, è proseguito poi nella mostra personale di Livio Ceschin allestita nelle sale della Galleria d'Arte Busellato, in corso IV Novembre a pochi passi dal Municipio. La mostra ha per tema la natura, la montagna e il suo paesaggio e resterà aperta tutti i giorni fino al 18 dicembre, con orario 10 -12.30 e 15.30 - 19.30. Livio Ceschin (Pieve di Soligo, 1962) è considerato uno dei maggiori incisori italiani contemporanei e il suo lavoro è conosciuto e stimato nelle principali città europee. Formato presso l'Accademia Raffaello di Urbino, Ceschin dedica la sua ricerca alla natura e al suo paesaggio. Dal 1996 le sue opere sono pubblicate nel Gabinetto Nazionale delle Stampe di Bagnacavallo, nella collezione permanente di Chamalières in Francia e in quella della Galleria Nazionale dei ritratti a Londra. Nel 2001 ha pubblicato una plaquette con una poesia di Andrea Zanzotto e lo scorso anno, a Milano, ha presentato una cartella di incisioni e poesie con Mario Luzi e Franco Loi. Hanno scritto di lui, Federico Zeri, Ernst H.J. Gombrich, Mario De Micheli, Franco Loi. Mario Rigoni Stern, (Asiago, 1921) è uno dei più importanti scrittori italiani del dopoguerra. Sopravvissuto alla deportazione, dopo essere stato testimone degli orrori della campagna di Russia, il 9 maggio 1945 riesce a tornare al suo amato altipiano, dove tuttora vive e prosegue la sua attività letteraria. Nel 1953 si rivela al pubblico con il romanzo "Il Sergente nella neve", opera messa in scena in questi giorni da Marco Paolini al Piccolo Teatro di Milano. Tra le sue molte pubblicazioni edite da Einaudi ricordiamo: Ritorno sul Don; Il bosco degli urogalli; Quota Albania; Arboreto selvatico; Uomini boschi e api; Il libro degli animali; Amore di confine; Le stagioni di Giacomo; Sentieri sotto la neve; Inverni lontani e Tra due guerre. Sul finire degli anni sessanta scrive il soggetto e collabora alla sceneggiatura de "I recuperanti", film di Ermanno Olmi. Nel 2000, insieme al Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, ha curato il volume: "1915-1918 La guerra sugli Altipiani. |