| Oltre un milione di confezioni di latte per aiutare a prevenire gli incidenti stradali, tra le cause principali di mortalità specie tra i giovani. Dal 29 novembre a gennaio 2005, le confezioni di Latte Fresco Intero e Parzialmente Scremato della Centrale del Latte di Vicenza riportano sul proprio involucro alcune vignette che illustrano, in modo chiaro e immediato, le principali cause d'incidenti, evidenziando una serie di comportamenti corretti e scorretti al volante. Nasce così l'Operazione codice della strada, patrocinata dall'assessorato alla mobilità del comune di Vicenza e sviluppata in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale di Vicenza. Le illustrazioni, che andranno a coprire uno dei pannelli della confezione, indicheranno quattro comportamenti corretti e quattro comportamenti scorretti alla guida, abbinati due a due secondo diverse combinazioni. | |
| Tra i messaggi veicolati, si sottolineerà l'importanza di allacciare sempre le cinture al seggiolino del bambino che si porta al proprio fianco, portare il casco quando si usa un motociclo, utilizzare correttamente gli attraversamenti pedonali ed evitare la guida in stato di ebbrezza. A fare da contrappunto ai comportamenti virtuosi saranno altrettanti atteggiamenti da evitare: come il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, il superamento dei limiti di velocità, i sorpassi pericolosi e l'uso del telefono cellulare senza gli appropriati dispositivi auricolari. Semplice e diretta l'idea di partenza: prima di uscire di casa per andare a scuola o al lavoro, durante la colazione, una semplice occhiata alle vignette stampate sulla confezione del latte può fare da promemoria. E segnare la differenza. L'iniziativa della Centrale del Latte di Vicenza, nuova nella forma e nei contenuti, si lega ad altre scelte di analogo segno fatte proprie dall'azienda: sono molti i progetti attivati, soprattutto per i giovani, con l'obiettivo di sviluppare dibattiti su varie tematiche, dal doping ai danni arrecati dal fumo, dall'importanza di una corretta e sana alimentazione alla violenza nello sport. |