| Don Mario Costalunga, prete diocesano, è in Brasile da più di 40 anni. Sta nella zona più povera del Brasile, nel nord-est. Si firma ormai sertanejo, nordestino. Scrive per ringraziare ed elogiare un impegno di una intera Unità pastorale. Con il ritorno dalle vacanze di don Attilio sono arrivati anche i soldi per il "Lar do idoso Nossa Senhora dos Remédios" (=casa dell'anziano). Ringrazio il buon Dio che continua mostrare il suo amore per l'umanità attraverso le mani aperte di tante persone amiche che sanno far cose grandi in silenzio e senza tanta propaganda. L'idea di una casa per anziani è nata dalla testa e dal cuore del gruppo della "Pastorale della salute parrocchiale" due anni fa, in seguito alla Campagna della Fraternità lanciata dai Vescovi del Brasile con il tema "Vita, dignità, speranza - Fraternità e persone anziane". La pastorale della salute da tempo offriva in Parrocchia di Tabira accompagnamento religioso e assistenza agli anziani in modo speciale agli anziani indigenti e/o abbandonati. Ma sentivamo che non era sufficiente perché scoprivamo casi di anziani senza famiglia, altri abbandonati, e addirittura sfruttati nella loro piccola pensione dai figli. L'anno scorso, tornato in Italia per le vacanze, il gruppo missionario della Riviera in un incontro mi ha provocato: "Puoi chiedere qualcosa di significativo perché possiamo unire le varie parrocchie dell'Unità Pastorale Riviera Berica e canalizzare aiuti per un'opera di un certo peso". La proposta è stata lanciata e accolta e al mio rientro in Tabira, ha cominciato a prendere piede e a camminare. A fine dicembre dell'anno scorso abbiamo iniziato la costruzione di circa 500 mq con 12 stanze da tre posti letto e una da cinque, ciascuna stanza ha servizi interni, il settore refettorio, cucina, lavanderia, una stanza come segreteria, una sala riunioni, con TV e video cassette, due cisterne d'acqua di 10.000 litri ciascuna. Il terreno ceduto dal comune è di 3.500 mq., sarà recintato con un muro di cm. 50 di altezza e con rete metallica, prevedendo orto, piante da frutto in modo che anziani ancora attivi possano sentirsi utili. Siamo in fase di rifiniture: mattonelle, impianti elettrici, idraulici, servizi, e recinzione. Ieri domenica oltre alla medaglia d'oro e di argento guadagnate nel gioco di palla volo, abbiamo conquistato un'altra medaglia d'oro. Dal governo del Pernambuco tramite accordo con la CELPE (Compagnia Elettrica Pernambuco) abbiamo ottenuto l'estensione dell'energia elettrica lungo il tragitto Tabira - Quartiere di Riacho do Meio, di Km 1/1/2. E' stata una battaglia di mesi, ma alla fine è proprio vero che chi l'ha dura la vince. Non prevediamo la conclusione perché al punto in cui stanno i lavori tutto passa per un rallentamento impressionante. Per il momento è importante sapere che stiamo vedendo la meta finale. Vi mando alcune foto per rendervi conto. Un grazie grande quanto il cuore del N.E. del Brasile, con le nostre preghiere e con il segno della gratitudine riconoscente. Don Mario Costalunga Parroco di Tabira | |