| Pankratov si esibiva in un veloce avvio e dava il cambio a Rotchev al primo posto davanti a Estonia 2 (Saarepuu - Jallai) che al giro successivo, a sorpresa, passava a condurre, ma era solo la "quiete prima delle tempesta" perché Hetland prendeva in mano le redini della gara al terzo giro, il resto è solo storia tra Russia1 e Norvegia2. Svartedal non faceva fatica a mantenere il comando, lasciando a Rotchev la consolazione del secondo posto (2"9). Sul podio anche la seconda squadra norvegese. Conferma anche per l'Estonia, quarta, davanti alla Svezia di Fredriksson, caduto ai piedi della prima salita e ripartito ultimo. L'Italia guadagnava il nono posto con Frasnelli e Debertolis. Lo stile classico, si sa, non è molto amato dai fondisti italiani, men che meno nelle gare sprint. Il bilancio per gli organizzatori della Coppa del Mondo di Asiago è decisamente positivo: l'US Asiago Sci e il GS Alpini hanno lavorato con una pattuglia di volontari come dei veri professionisti. All'orizzonte c'è una Coppa del Mondo nel 2007, ma lo sci di fondo sull'Altopiano di Asiago rimane sempre il piatto forte dell'inverno. Classifiche: Team Sprint Men: 1) Norway 14.15.4; 2) Russia +2.9; 3) Norway II +6.0; 4) Estonia +9.6; 5) Sweden +13.5; 6) Poland +15.3; 7) Russia II +18.3; 8) Estonia +22.8; 9) Italy II +35.5; 10) Japan +57.2. Team Sprint Women: 1) Norway 16.04.1; 2) Finland +1.0; 3) Sweden +28.0; 4) Russia +28.7; 5) Germany +39.8; 6) Switzerland +41.9; 7) Sweden II +42.9; 8) Kazakhstan +1.02.2; 9) Japan +1.02.6; 10) Italy +1.23.7 |