| Un sorriso può cambiare un mondo di cose. Grazie alla collaborazione di un importante istituto bancario vicentino, è stato possibile raccogliere fondi a sostegno dell'attività della Onlus Agendo, l'associazione che assiste le famiglie di bambini Down, un centinaio attualmente che hanno costante bisogno dell'aiuto di professionisti (logopedisti, psicologi) ma anche del mutuo aiuto di quei genitori che hanno già affrontato l'esperienza di avere un figlio portato di handicap. In occasione dell'inaugurazione della nuova sede in via Verona della succursale cittadina (la prima aperta nel '94 in Italia), l'istituto ha allestito un mercatino di Natale in stile austriaco, con bancarelle, musica tradizionale e prodotti gastronomici tipici giunti dalla Carinzia. | |
| Sono state centinaia le persone a farvi visita, comprando per una cifra simbolica gli addobbi natalizi, il cui ricavato è stato devoluto totalmente alla Agendo, presieduta da Gabriella Veronese, insieme a un congruo contributo aggiunto dalla banca stessa. È stato così possibile raccogliere a favore dell'associazione di bambini Down diecimila euro, che saranno utili per sostenere l'impegnativa attività. Al termine della festa, senza nascondere la forte e sincera emozione di tutti gli organizzatori, il coordinatore di zona della Hypo Bank Radames Bertollo ha così consegnato direttamente ai ragazzi presenti l'assegno. Per coloro che volessero dare il proprio contributo ad Agendo Onlus anche in futuro, è sufficiente effettuare una donazione sul numero del conto corrente dell'associazione: IT 07 K 03011 11801 000000152869. La sede è in Stradella Barche, 14 a Vicenza. Tel. e Fax. : 0444/ 525308. L'Associazione A.GEN.DO. si costituisce legalmente nel 1985. Sull'esempio di analoghe associazioni italiane e straniere promuove le conoscenze sulla sindrome di Down e sollecita le strutture territoriali sanitarie e scolastiche , già esistenti, all'attualizzazione degli opportuni interventi riabilitativi ed educativi. L'Associazione si propone di: - intervenire il più presto possibile presso i genitori del bambino Down per favorire il processo di accettazione; - riunire e coadiuvare i genitori per alleviarne l'onere psicologico e coordinarne le attività; - procurare che l'inserimento dei bambini Down nei normali asili nido, nelle scuole materne pubbliche e private, tenda, non solo alla socializzazione, ma anche alla maturazione delle condizioni necessarie per l'accesso alla scuola dell'obbligo; - collaborare con gli enti regionali, provinciali e comunali per favorire con ogni mezzo la formazione e l´aggiornamento di operatori sanitari, sociali e scolastici; - cercare per ogni bambino, inserito nella scuola dell'obbligo, la didattica più idonea all'apprendimento delle varie discipline, mediante l'intervento di operatori qualificati, soprattutto perché hanno già fatto esperienze sui bambini Down; - elaborare proposte e programmi per la partecipazione delle persone Down alle attività lavorative e del tempo libero; - promuovere iniziative nel settore della ricerca collaborando con Istituti universitari, ospedali e centri di ricerca particolarmente qualificati per la messa a punto dei programmi più idonei per lo sviluppo delle potenzialità neurologiche, mentali ed espressive dei bambini Down. |