| Rubriche / Libri |  | Una fiaba vicentina | | A cura di Alessandro Scandale | | Č in libreria in questi giorni, fresco di stampa per la casa editrice Agorą Factory di Dueville, La bimba che aveva perso il nome e altre storie (euro 7,90), una raccolta di fiabe che porta la firma di Toni Vedł, autore anche dei disegni che corredano il volume. Artista eclettico, attivo nella pittura, nell'illustrazione e nel disegno umoristico, Vedł č componente come attore e autore, del quartetto musical-cabarettistico "Anonima Magnagati". Nel volume a sua firma sono raccolti poco meno di una ventina di racconti brevi che della fiaba possiedono tutte le caratteristiche, pur con tratti di ironia e surrealismo tali da renderli storie dei nostri tempi disincantati e figli pił che legittimi del loro autore: ne sono protagonisti principesse altezzose, draghi a sette teste, cavalieri pił o meno nobili, folletti dispettosi, fantasmi, animali e la bizzarra famiglia De' Gelati, che sembra uscita proprio da uno sketch dell'Anonima Magnagati. |  | | La copertina del libro |  | In realtą le storie sono solo una scusa per raccontare il mondo: quello dei nostri tempi e che magari, per diversi aspetti, non piace a molti, e quello che piacerebbe all'autore anche per i ragazzi d'oggi: un mondo dove fantasia, sogni, curiositą e ironia aiutino a cogliere il piacere della vita. Diplomatosi in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Venezia, Vedł č stato insegnante di disegno e discipline pittoriche in varie scuole superiori. Oggi č docente di acquarello, la tecnica che preferisce nella sua poliedrica attivitą artistica. | | Toni Vedł | | Da illustratore ha realizzato rendering architettonici e immagini per poster e libri; come cartoonist, oltre ad aver vinto numerosi premi di grafica umoristica a Marostica, Tolentino, Siena e Dolo, collabora con numerose aziende, agenzie, periodici e studi di pubblicitą. Toni Vedł, vicentino e artista eclettico per vocazione, spazia col suo pił grande piacere tra illustrazione, disegno umoristico e pittura. Ama la pittura dell'800 e quella informale, ma colleziona solo Surrealisti. Adora l'Irlanda di cui č assiduo frequentatore per godere, nell'ordine, dei suoi paesaggi, la musica e la Guinnes. E' profondamente convinto che : "Le ciacole fa girare el mondo, ma i fati fa tremare le culate..." |