| Felici, perché dopo sette anni il Vicenza Calcio festeggia un Natale diverso, grazie a Sergio Cassingena e Nicola Baggio, che in soli 90 giorni sono riusciti nell'impresa di concludere una trattativa con ENIC e riportare a casa la proprietà di una gloriosa e prestigiosa Società, facendosi però contemporaneamente carico di un debito gravoso che richiederà anni di rinunce e sacrifici per venir assolto. Un evento di una portata straordinaria che non deve passare inosservato o in secondo piano rispetto alle vicende sportive, perché si trattava di una operazione difficile (ne sono prova i fallimenti del passato di altri gruppi), costosa (le perdite ereditate sono ingentissime) e coraggiosa (il calcio non è più appetibile come nel passato). Un grazie e un benvenuto dunque ai nostri nuovi proprietari, vicentini come noi, tifosi come noi, amanti viscerali di questi colori come noi. Arrabbiati, perché è un peccato non esser riusciti a dar seguito alla splendida vittoria con la capolista Empoli, che ha aperto ufficialmente l'avvento della proprietà vicentina. Le sconfitte subite a Modena e a Verona hanno purtroppo versato un secchio d'acqua ghiacciata sul popolo biancorosso che nelle due trasferte s'era stretto attorno alla squadra con l'entusiasmo e la passione che conosciamo ma anche con una nuova presenza numerica importante ed incoraggiante per il futuro. Pensare a come sono maturate le due debacle esterne non fa dormire la notte, tanta è l'amarezza e la rabbia che ancora permane dentro tutte le persone che vivono con grande trasporto emotivo le sorti della nostra squadra. Alla ripresa dell'anno due gare delicate e difficili, da affrontare con la determinazione, la voglia e la concentrazione indispensabili per ottenere un risultato positivo. Un atteggiamento da uomini, prima ancora che da giocatori. Anzi, da uomini.arrabbiati! Vicenza Biancorossa | |