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CHIESA VIVA on line 01/2005
PRESENZA DELLE SUORE DOMENICANE
Nelle Filippine
Nei giorni passati un grande tifone ha prodotto danni enormi e vittime nelle Filippine. I morti sono stati più di 500. E' una tragedia che si ripete in quella nazione. Molti filippini sono presenti a Vicenza per motivi di lavoro.

Noi Suore Domenicane della Beata Imelda siamo presenti nelle Filippine da 13 anni e viviamo nell'Isola di Luzon, la più grande isola delle Filippine, un paese che conta circa 80 milioni di abitanti con un tasso demografico molto alto. Attualmente siamo presenti con tre comunità: una in Manila, la capitale, una città di proporzioni gigantesche con circa 10 milioni di persone; in Calabanga, una piccola cittadina di provincia, povera, in riva al mare con una popolazione di 60.000 abitanti a circa 400 km a sud di Manila e in Rosario, un'altra piccola cittadina di provincia 200 km a nord di Manila.

LA Popolazione
La popolazione delle Filippine è giovane, solo il 25% della popolazione supera i 65 anni di età. Il livello economico è medio-basso, e sono presenti fasce di popolazione in grande povertà e miseria. La disoccupazione è alta e molti emigrano verso paesi per trovare lavoro. Le famiglie spesso sono divise a causa dell'emigrazione e delle infedeltà. E' frequente la presenza di madri nubili e di famiglie patriarcali, divorzi, separazioni e convivenze.
Le abitazioni non sono adeguate e favoriscono la promiscuità. La maggior parte della popolazione ha un titolo di studio di scuola media. La scuola ha allargato il suo raggio di azione ed è presente anche nelle zone depresse, ma ha perso in qualità. Sono carenti le strutture statali scolastiche e l'insegnamento lascia a desiderare. Nel campo artistico i filippini amano la danza, lo spettacolo, la musica e il canto, la pittura, sono creativi nell'artigianato, che è utile anche per guadagnarsi da vivere. Sono vivi i valori della solidarietà, ospitalità, accoglienza, riconoscenza, compagnia e amicizia.

La vita Cristiana
Per quanto riguarda l'aspetto religioso, i Filippini sono per l'83% cattolici. I Vescovi sono conosciuti e amati, vicini alla popolazione. Nelle Parrocchie c'è collaborazione con i laici e trasparenza economica. I Parroci si servono del Consiglio pastorale e vengono celebrati anche Sinodi diocesani. E' alta la frequenza ai sacramenti e alle celebrazioni eucaristiche festive che sono ben partecipate ed animate.
La liturgia e la cura dei ministranti esprime sensibilità e attenzione creativa.La catechesi è insegnata nelle scuole. Nonostante la profonda tradizione religiosa cattolica del paese, a motivo del consumismo, del contatto con il mondo secolarizzato, la tradizione cattolica va deteriorandosi, sia a livello di dottrina che di vita morale. Sta emergendo la necessità di una nuova rienvangelizzazione.E' in questo contesto che le Suore Domenicane vogliono essere presenza di vita evangelica e testimonianza di solidarietà attraverso le loro iniziative apostoliche in particolare a servizio dei giovani e dei bambini. Particolarmente apprezzato è il progetto adozioni a distanza. Grazie all'aiuto di tanti amici e benefattori siamo in grado di sostenere più di 200 bambini/giovani fino ai 18 anni. Ne è testimonianza questa lettera scritta da una mamma di uno dei tanti bambini che cerchiamo di aiutare: "Desidero ringraziare il Signore per avere guidato le Suore Domenicane a Calabanga. Siamo proprio fortunati di averle nella nostra parrocchia. In quanto madre di uno dei bambini che beneficiano del programma adozioni, sono profondamente grata sia per il contributo finanziario sia per il tipo di educazione che il mio bambino riceve frequentando la scuola delle suore".

13/01/2005

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