| News / Vicenza VIP / Sport |  | Alpinismo | | Un tributo a Cristina Castagna, la piu' giovane donna italiana salita fino a quota 8000 | | Un tributo a Cristina Castagna, la piu' giovane donna italiana salita fino a quota 8000. Francesca Bressan, Assessore comunale alle Pari Opportunità, celebra, in una serata speciale, l'impresa della giovane vicentina. L'appuntamento è per venerdì 28 gennaio, alle ore 20.30, nella Sala Palladio della Fiera di Vicenza. Record tutto vicentino e al femminile quello di Cristina Castagna, giovane infermiera di Valdagno, che è la più giovane donna italiana ad aver raggiunto, a soli 26 anni, la cima Shisha Pangma, situata nella regione di Langtang Himal, l'unica vetta, sopra gli ottomila metri posizionata interamente in Tibet . |  | | La spedizione vicentina |  | "Ci sembra giusto dare visibilità e risonanza a quest'avventura al femminile - sottolinea l'assessore Francesca Bressan - perché denota il duro e costante impegno, spesso silenzioso e sempre appassionato, di un numero crescente di donne sul fronte dell'alpinismo e, più in generale, dello sport ad alti livelli. Un pubblico tributo, quindi, a Cristina Castagna, che bene incarna queste donne che con spirito di sacrificio, determinazione e dedizione assoluta, enorme impegno fisico e mentale, si cimentano in tali imprese, dimostrando, se ce ne fosse bisogno, di essere al pari degli uomini". | | L'assessore Francesca Bressan | | Per dare un giusto rilievo all'evento, l'Assessore comunale alle Pari Opportunità, Francesca Bressan, con la collaborazione della Regione Veneto e della Fiera di Vicenza, ha organizzato la serata di venerdì 28 gennaio: sarà l'occasione per condividere, con il pubblico e gli appassionati, l'impresa della spedizione italiana chiamata "Shisha Pangma 8.013", cui la Castagna ha preso parte. Il tutto, attraverso un'anteprima nazionale di assoluto rilievo: a far rivivere l'esperienza dell'ascesa di cui è stata protagonista la Castagna saranno le immagini dell'opera prima "Shisha Pangma 8.013. Cresta sui pascoli", film girato dal notissimo alpinista vicentino Mario Vielmo, al suo debutto ufficiale nelle vesti di regista cinematografico. |