| News / Vicenza VIP / Cultura |  | Carlo Cracco | | Il cuoco vicentino è oggi considerato tra i migliori Chefs del mondo | | Carlo Cracco non ha ormai più bisogno di presentazioni. Per quei pochi che ancora non lo conoscessero, diciamo che lo Chef vicentino è oggi uno degli uomini più quotati in tutto il mondo nel settore dell'alta cucina. Cracco nasce a Vicenza nel 1965. Inizia la sua esperienza formativa presso il ristorante Gualtiero Marchesi di Milano. Lasciato Marchesi, nel 1988 è al ristorante "La Meridiana" di Garlenda (SV) del circuito Relais & Chateaux. Dal 1989 raccoglie eredità importanti nei templi della gastronomia francese, presso Ducasse a Montecarlo e Senderens a Parigi. Nel 1992 ritorna in Italia e assume l'incarico di chef di cucina presso l'enoteca Pinchiorri di Firenze. |  | | Carlo Cracco |  | Nel 1993 ritorna con Gualtiero Marchesi che apre il suo nuovo ristorante Albereta di Erbusco (Bs). Nel 1996 apre in proprio la locanda Le Clivie a Piobesi d'Alba (Cn). Nel 2000 raccoglie l'invito di Peck a ritornare a Milano nella co-realizzazione del ristorante Cracco-Peck, che è oggi considerato uno dei migliori ristoranti del capoluogo lombardo. Oggi Cracco è anche affermato uomo di cultura in cucina. Esce infatti il suo libro dall'intrigante titolo "La quadratura dell'uovo" (Fernando Folini Productions), in cui Cracco ci guida alla scoperta di inediti volti dell'uovo, mostrando come da tradizionale e semplice cibo possa divenire sorprendente sovrano della tavola e mutare la sua naturale forma in un goloso quadrato. "L'art cuisine neoclassica" di Carlo Cracco rende l'uovo protagonista di quattro stupefacenti ricette: tuorlo d'uovo marinato con asparagi bianchi e mandorle; tuorlo d'uovo marinato con frittata bianca di orzo al pepe di Sichuan; zuppa di patata con capperi secchi e uovo grattugiato; tuorlo d'uovo marinato al nero di seppia e ficoidea glacialis.. | | Il libro di Cracco | | "Come un vecchio attore consumato, l'uovo cambia d'abito e consistenza in pochissimi minuti di cottura. Ma come sbaglia chi crede di aver conosciuto intimamente un attore solo per averlo visto in tutte le sue maschere, così sbaglia chi crede di conoscere a fondo l'uovo solo per averlo gustato in tutte le versioni che la cucina tradizionale ci ha fino ad ora proposto." Ma Carlo Cracco non si ferma all'uovo in veste casalinga, ci introduce altri temi ad esso legati: l'uovo come oggetto di interesse matematico, come lo è per Luciano Buggio, falegname appassionato di numeri e geometrie; l'uovo simbolo della nascita del mondo, attraverso le parole di Platone e di Constantin Amariu; l'uovo la cui forma è ispiratrice di artisti e designer. Infine lascia che sia Eugène Ionesco a darci un'ultima lezione di cucina tratta dalla raccolta di opere teatrali "Teatro 2" e che ci insegna la preparazione un dignitoso uovo sodo. Tutto questo è condensato nel piccolo e prezioso libro-oggetto, in versione italiana e inglese, "La quadratura dell'uovo/The squaring of the egg" cui si abbina l'originale opera grafica dell'artista Claudio Papola. |