| Decine di viste mediche gratuite per lo screening collegato all'iniziativa "Prevenzione in piazza: diabete e sindrome metabolica" che si è svolta nella nostra città. I medici del centro di diabetologia hanno visitato ed informato i cittadini sui rischi correlati attraverso la misurazione della pressione, del peso corporeo, dell'altezza e della circonferenza vita. I risultati hanno permesso di capire se la persona può soffrire di sindrome metabolica, una malattia che spesso si presenta collegata al diabete e che, in assenza di diabete, è altamente indicativa del rischio di sviluppare questa malattia. Tantissimi i vicentini che hanno fatto sosta presso il gazebo allestito in Piazza Biade, in una giornata all'insegna dello sport e dell'ecologia. | |
| Complice la StraVicenza, gara podistica che ha visto centinaia di persone invadere le vie del centro storico, moltissimi gli sportivi che si sono rivolti ai due ambulatori allestiti nel gazebo per un controllo sanitario gratuito a cura del primario dell'Unità Operativa di Endocrinologia Malattie Metaboliche e Diabetologia dell'Ulss di Vicenza, professor Alfonso Basso e dal dott. Francesco Zen, dell'equipe medica dello stesso reparto. Anche i cittadini di passaggio non sono mancati, grazie anche all'ordinanza di blocco totale del traffico che ha costretto i vicentini a lasciare l'auto in garage e a muoversi a piedi. "Le statistiche parlano chiaro- spiega il prof. Basso - per ogni 3 diabetici che sanno di soffrire della patologia, ce ne sono 2 che lo ignorano. Inoltre più del 30% dei soggetti che abbiamo visitato in questi due giorni di prevenzione e informazione, presenta un quadro che potrebbe far sospettare una sindrome metabolica". Le raccomandazioni del prof. Basso dunque riguardano l'alimentazione e l'attività fisica. «A volte basta smaltire 7-8 kg. I problemi di obesità e sovrappeso che si riscontrano a Vicenza, sono gli stessi che si registrano a livello nazionale. Esiste, comunque, uno studio secondo cui in provincia di Vicenza 1 bambino su 10 è obeso e 3 su 10 sono sovrappeso. Le nostre abitudini alimentari stanno cambiando sullo stile americano, con giovani che mangiano sempre più spesso in fast food e hanno un alimentazione ricca di grassi saturi, colesterolo e zuccheri semplici. Il movimento poi è fondamentale, basterebbe dedicare mezzora al giorno ad una camminata veloce". L'iniziativa si è concretizzata grazie alla collaborazione congiunta tra FAND - Associazione Nazionale Diabetici e le istituzioni territoriali che governano il sistema salute: Regione e ASL. Dice Vera Buondonno Lombardi presidente nazionale della Fand: "Il successo di questa iniziativa è un ottimo segnale per la sensibilità che i cittadini stanno sviluppando verso la prevenzione. Il diabete e la sindrome metabolica sono patologie molto diffuse e in crescita. Fare informazione e cultura della prevenzione è indispensabile. Le centinaia di persone che sono venute alla tenda hanno potuto non solo conoscere meglio il loro stato di salute, ma anche avere indicazioni concrete per migliorare la qualità ella loro vita". |